Quante persone comprano un cane e pensano di farlo stare sempre in casa, mettendogli una cassetta con la sabbietta per i bisogni? Quante comprano un gatto e pretendono di mettergli il guinzaglio e portarlo fuori? Sono ben pochi quelli che non conoscono le esigenze fondamentali di questi animali...
Invece nel caso degli acquari accade un fenomeno strano: nella maggior parte dei casi chi compra pesci o altre creature acquatiche non solo non sa perfettamente nulla delle loro esigenze, ma non ravvisa nemmeno lontanamente che ci sia la necessità di informarsi di qualcosa... vivono nell'acqua, no? basta aprire il rubinetto, no?
In realtà, ogni creatura acquatica ha le sue necessità e il suo stile di vita: da quella vegetariana a quella carnivora, da quella che vive in branco a quella solitaria, da quella che vive in acqua tenera e acida a quella che vive in acqua dura e basica, da quella che rimane qualche cm di lunghezza a quella che supera il mezzo metro, da quella che vive pochi anni a quella che vive per 30-40 anni... mettere un pesce rosso o un Oscar in un acquario da 30 litri è come mettere un cane San Bernardo in un monolocale da 50mq senza mai farlo uscire, con la cassetta con la sabbia per i bisogni... Nel secondo caso si solleverebbe la pubblica indignazione, e magari qualche chiamata alla protezione animali... nel primo caso, la cosa invece apparirebbe ai più perfettamente normale, e anzi nel caso del pesce rosso qualcuno direbbe "che bravo! invece di tenerlo in una boccia come fanno tutti..." :-(((
Si contano purtroppo sulla punta delle dita quelli che sanno invece che i pesce rosso da adulto supera i 30-40 cm di lunghezza, i 2 kg di peso e può vivere più di trent'anni... Ed è uno dei pesci più diffusi al mondo!!!
L'ambizione di questo sito è promuovere la consapevolezza che anche i pesci hanno necessità e dignità pari
a quelle di tutti gli altri animali, che prima di comprare un qualsiasi essere vivente bisogna informarsi di tutte quelle che sono le sue necessità, per dargli un'esistenza dignitosa, non soltanto farlo sopravvivere alla meno peggio...
Ci sono persone
che neppure sanno i nomi dei pesci che hanno in acquario, come possono sperare di soddisfare le loro esigenze?
Al bando quindi il termine "pesci ornamentali": i pesci non sono ornamento, complemento d'arredo, ma esseri viventi, ogni specie con le sue diverse caratteristiche, e vanno scelti in base all'acquario, all'acqua e ai coinquillini che si possono fornire loro, non in base al loro colore o al loro aspetto.
Inoltre non bisogna nascondere la testa sotto la sabbia: quello di cui molte persone non sono consapevoli è il tasso di mortalità altissimo dei pesci destinati agli acquari: il 70% dei pesci selvatici pescati in natura (che costituiscono una grande parte di quelli che troviamo in negozio) muore durante la cattura (praticata anche con mezzi che danneggiano irreparabilmente l'habitat naturale) o nelle successive fasi di trasporto, stabulazione, vendita, conduzione domestica. Questo indifferentemente che si tratti di pesci di acqua dolce o marina; e ai pesci nati in cattività non tocca una sorte migliore. [dati tratti da www.animalipersieritrovati.org]
Ricordiamoci quindi che chi ha un acquario ha una grande responsabilità, quella di cercare di non incentivare questa strage; ricordiamoci che spesso non è necessario neppure recarsi in negozio a comprare i pesci: basta cercare qualcuno che ha un acquario, nel vicinato, tra i parenti, o nell'associazione acquariofila più vicina per trovare chi ha pesci riprodotti da regalare, o pesci che deve dar via, o potature di piante che finirebbero a malincuore nell'immondizia, e che invece si possono ripiantare nel proprio acquario per farlo diventare verdeggiante.
Molto importante per la mia "passione" acquariofila (e anche per la nascita e la crescita di questo sito) è stata
la scoperta di
it.hobby.acquari,
un newsgroup formato da tanti acquariofili, chi più chi meno competente, ma tutti disposti a rispondere alle
domande più interessanti o più banali, a farne altre, a discutere di tutto ciò che riguarda il mondo degli
acquari (a volte anche di altro, per la verità, ma va bene così... 
Il mio consiglio spassionato a tutti gli acquariofili che visiteranno queste pagine è di leggerlo almeno una volta, vedrete che vi si apriranno orizzonti nuovi :-)
Potete accedere on line da Newsland, da Usenet, ecc. o se non potete stare connessi a lungo potete scaricare le news tramite Outlook e leggerle poi dopo, una volta disconnessi. La spiegazione su come scaricare le news con diversi browser è contenuta in questa FAQ nel sito ufficiale del Newsgroup: www.ithobbyacquari.org.
Invece tutte le FAQ del gruppo it.hobby.acquari sono raccolte nel sito di Maurizio Ghelli, che ne è il curatore, e che è stato in pratica il fondatore del Newsgroup. Per leggerle tutte, cosa che vi consiglio caldamente, o per scaricarvele (così ve le stampate e le leggete meglio :-), ecco il link: www.maughe.it/faq. Sono un compendio delle domande che tutti ci siamo fatti nell'allestire un acquario, da quelle che ora ci sembrano più ovvie alle meno scontate. Inoltre sono state integrate con le Faq del Carassius auratus, per opera di Patrizia Spinelli.
E per leggere i vecchi messaggi, cosa utilissima per non ripetere la stessa domanda per l'ennesima volta, o per porla diversamente alla luce di quanto già detto da altri, questo è il link di Google Gruppi: basta mettere la parola chiave, ed il gioco è fatto!
Se siete ancora dei "neofiti" nel campo dell'acquariofilia, date un'occhiata a queste pagine: troverete qualche nozione di base, qualche link utile per cominciare, i principali errori da evitare, ovvero le leggende metropolitane acquariofile, quali sono i pesci che è meglio non comprare, a meno di non disporre di acquari particolari...

Che tipo di acquariofili siamo? Ci consideriamo bravi, novellini, esperti? In base a quali criteri? Siamo sicuri
che quelli giudicati universalmente "esperti" siano veramente tali? Da che cosa si misura l'esperienza
di un acquariofilo?
Niente paura, nelle pagine seguenti non troverete la Santa Inquisizione, ma il voto dovrete darvelo da soli,
dopo aver riflettuto su alcuni aspetti dell'acquariofilia che spesso sono molto sottovalutati.
La sezione che si apre cliccando sul titolo di questa scheda, nasce dalle mie conversazioni con "Mister
Fish", un non meglio identificato personaggio che si è fatto un'idea sua dell'acquariofilia, che
non coincide, spesso e volentieri, con quella comune. Troverete tabelle, considerazioni, classifiche, spunti
di riflessione, che non sono fini a se stessi, né vogliono essere "la verità", ma vogliono
solo "stuzzicare il cuore", proporre una critica costruttiva di certi modi di essere "esperti" per
rivalutare altri modi di essere acquariofili, spesso sottovalutati o non considerati affatto.
Mister Fish raccomanda di leggere le pagine seguenti muniti di un buon elmetto sulla testa, per attutire le mazzate
che riceverete se leggerete a cuore sgombro, senza pregiudizi.
Avete visto il film Disney "Alla ricerca di Nemo"? Pare che abbia scatenato
una corsa all'allestimento di acquari marini con anemoni e pagliacci solo per seguire la "moda", senza
informarsi prima su quello che comporta il mantenimento di queste specie marine in acquario... e con conseguenze
letali per il povero piccolo Nemo di turno :-(((
In questa
pagina sul sito dell'AFAE potete trovare tutto quello che c'è da sapere per allevare al meglio i pesci
pagliaccio: se ve la sentite di assumervi l'impegno di rispettare le loro esigenze vitali, avrete grandi soddisfazioni;
senza rispetto per le piccole vite che allevate, non andrete molto lontano... spenderete solo un sacco di euro
inutilmente!
AVVERTENZE: tutte le foto (mie) e i testi (miei) di questo sito sono liberamente utilizzabili, (se
ne avete il coraggio
), NON a scopo di lucro, ma allo scopo
di diffondere un'acquariofilia "consapevole" (parola grossa. eh?
),
naturalmente indicandomi come autrice e mettendo il link al mio sito; magari se mi scrivete per dirmelo sono più contenta
e non vi costa nulla
.
Gli articoli di altri autori, quelli tradotti dall'inglese e le foto non mie, i cui autori sono chiaramente
indicati, rimangono invece di proprietà dei rispettivi autori, che ne detengono ogni diritto, per cui per
usarle è obbligatorio chiedere il permesso agli interessati.
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oggi ho inserito nel mio acquario 8 neon 2 scalari e pesci pulitori di fondo e di vetro ma ho notato che dopo 2 ore l'acqua si e' intorbidita ho messo del carbone ma quanto devo aspettare per vedere dei risultati p.s. l'acquario e' di 25 l
x Antonella: io sono un principiante quindi ho solo da imparare...pero' 2 scalari in 25 litri!?!? Quel litraggio va stretto anche solo per i neon
Davvero bel sito, peccato solo che vi sono chiarimenti sul tema di ph kh gh....
x Antonella: di sicuro con 25 l 8 neon 2 scalari e suppongo che per "pulitori di fondo e di vetro" intendi corydoras e loricaridi vari non andrai lontano... Piuttosto riporta al negoziante gli scalari e il resto e tieni soltanto i neon. I "pulitori di fondo e di vetro" non sono dei pesci che puliscono, possono essere utili si per lo smaltimento del cibo in eccesso, ma hanno delle loro esigenze particolari anche in ordine al litraggio e al cibo (avendo bisogno gli ultimi di alghe di cui nutrirsi). Infatti sfatando molti dei luoghi comuni tra i neofiti i pulitori non mangiano gli escrementi degli altri pesci, anzi contribuiscono attivamente al carico biologico dell'acquario stesso. Quindi in 25 l meno pesci ^_^
sono daccordo con fabio , perche al posto di 8 neon non ai preso uno xiphorus maschio e uno femmina e un paio di guppy , vorrei chidere una mano o una coppia di molly palla 1 maschio e una femmina che non si riproducono vorrei sapere se qualcuno sa dirmi il perchè
finalmente il mio granchio ha fatto la muta.un acquario di granchi è davvero troppo semplice da curare,neanche un criceto è cosi facile.lo consiglio anke se è poco attivo da guardare
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