Io ho parecchi pesci favoriti. Un di loro è il Botia modesta. A volte è chiamato "orange finned loach", Botia dalle pinne arancioni.
La forma del corpo di B. modesta è in qualche modo simile a quella del suo cugino più popolare,
il Botia macracantha (Botia pagliaccio o Clown loach).
Le zone dell’habitat del B. modesta sono l'India nordorientale, la Tailandia, il Vietnam e la penisola
malese.
Come molti dei miei pesci preferiti, non ho mai riprodotto il B. modesta. Nel caso di questo pesce, non lo ho mai sentito parlare di una sua riproduzione. Il mio libro di riferimento dice che non si è mai riprodotto in cattività. Inoltre dice che le caratteristiche sessuali sono "sconosciute ma a quanto pare il maschio è più piccolo della femmina".
Questo Botia è timido; è molto più timido del Botia macracantha. Il riferimento dice che "diventa abbastanza attivo di notte." Non so che livello di attività sia "abbastanza attivo" ma alcuni degli individui che ho, diventano più attivi poco prima dello spegnimento delle luci.
Ho visto degli esemplari in vendita da 5 a 12 cm. circa. Il libro dice che possono raggiungere una lunghezza di 25 cm.. Non ne ho mai visto uno così grande. Quello che ho adesso, è qualcosa come 12 cm di lunghezza standard (che significa esclusa la coda). Una volta ne avevo uno di circa 18 cm di lunghezza.
Ho allevato B. modesta quasi continuamente dal 1980. Mi ricordo dell'anno, perchè è stato l'anno che ci siamo trasferiti a Trumbull. Dapprima ne avevo un solo esemplare. Poi, all’incirca nel 1983, ho comprato quattro nuovi Botia dall'ex presidente del N.A.S., Bruce Smith, che si stava trasferendo al sud. Ho allevato questi pesci nello stesso acquario, un 110 litri, per molti anni. Ogni tanto li potevo vedere fare qualcosa come pizzicarsi, ma non li ho mai visti farsi nessun danno. Questo rinforza quello che ho letto nel mio libro di riferimento: "si dice che questi pesci non tollerino le altre specie, ma vivano in branco con i loro conspecifici".
Nel corso degli anni, li ho persi uno dopo l’altro. Solitamente i Botia morti sono stati ritrovati sul pavimento, avendo trovato una qualche piccola apertura nel coperchio della vasca (probabilmente diventano davvero attivi di notte?). Ce ne sono stati uno o due che non ho mai più trovato, semplicemente sono spariti. Forse sono caduti in qualche posto in cui io non potevo guardare. Non abbiamo nessun gatto, per cui non so dove altrimenti potrebbero essere finiti.
Dal 1995 mi era rimasto un solo pesce (ed io avevo finalmente imparato a fare molta attenzione al coperchio). Non do nomi ai miei pesci, ma in realtà gli ho dato il nome di "peek-a-boo" che lascia intendere la sua natura timida. In realtà questo nome gli è stato dato una volta che mia suocera ci aveva fatto visita. Dormiva nella stanza in cui tenevamo l’acquario. Un giorno, quando siamo entrati per guardare la TV insieme a "Nonna Sarah", abbiamo notato un asciugamano da bagno sopra l’acquario. "Lascia che appenda quell’asciugamano per te." "No," mi ha risposto, "Lascialo lì. Se mi sveglio alla notte, quel maledetto pesce è lì che mi guarda!". “Peek-a-boo” ebbe il suo nome.
Mentre ci trasferivamo da una casa all’altra, lui rimaneva in una vasca di riserva presso suo "zio" Ed Katuska, per circa un mese.
Anche se questo singolo pesce faceva parte del "gruppo" originale che avevo verso la fine dell’80, non era tollerante verso i compagni di vasca di altre specie. Ha sopportato un Botia morleti per circa 18 mesi (forse il B. modesta pensava che il B. morleti fosse un modesta dal colore bizzarro?).
I miei B. modesta mangiavano volentieri e subito i mangimi in fiocchi, anche se amavano cibi un po’ più sostanziosi. (quando Peek-a-boo rimaneva con suo zio Ed, amava i vermetti che lui gli dava quotidianamente. Che grande zio!) Inoltre amava quando ripulivo i miei altri acquari dalle lumache e ne facevo cadere qualcuna nella sua vasca. Perlustrava dappertutto alla ricerca di queste lumache e se le mangiava, guscio e tutto, sgranocchiandole rumorosamente.
L’ho allevato fino al 1999. Aveva almeno diciassette anni, ma ritengo che lo avremmo avuto anche più a lungo, se non avessi fatto un cambio d'acqua precipitoso. Era successo in un periodo di tempo in cui stavo provando ad usare l'acqua piovana per una parte dell’acqua dei cambi. Non sono sicuro se la miscela di acqua piovana / acqua di rubinetto fosse un po’ troppo fredda, o se fosse il pH, o se ci fosse una qualche contaminazione nell'acqua piovana, o se il Botia non fosse d'accordo con il Geo-Liquido che avevo provato. Quando il cambio era finito, il Botia era ricoperto di puntini. Mi sarei preso a schiaffi per la mia fretta. "Peek-a-boo" non ce l’ha fatta.
Bene, nell'asta di febbraio 2000, c’era un Botia modesta, un “Botia dalle pinne arancioni". Nessuno mosse un dito: non avrei fatto un’offerta maggiore. Ora è alloggiato in un 60 litri. C’è un pezzo di 30 cm. di lunghezza di tubo di PVC da 10 cm. di diametro, dentro al quale gli piace giocare a nascondino, è ancora abbastanza timido. Ora, guardiamo un po’ in queste vasche... dove sono un po’ di lumache?
Riferimenti:
© Douglas De Ment - Aquarticles
Articoli ed esperienze personali collegati:
Link a sito esterno
Link a documento pdf
Link a foto esterna al sito

Che esperienza ! ! ! Io purtroppo invece dovro' regalare questo tipo di pesce...per fortuna ho trovato una buona anima che lo ospitera'....Nella mia vasca da 180lt nn si ciba di lumache, bensi' delle pinne caudali degli altri ospiti...vedi guppy, neon, platy....Pensate che purtroppo mi ha fatto fuori anche due corydoras panda, non hanno resistito alle continue percosse procurate loro con la pretuberanza anteriore...Sempre ed esclusivamente di notte...con l'attivita' di gran predatore... Per bello nulla da dire...e' fantastico e velocissimo negli spostamenti...Be'...almeno cosi' non lo vedro saltar fuori dalla vasca...
Inserisci il tuo commento:
Si prega di inserire solo commenti, non richieste di aiuto... per quelle c'è it.hobby.acquari