Questo tipo di allestimento non è difficile da realizzare, ma si raccomanda caldamente che i principianti evitino tutti gli allestimenti specialisti, fino a che non abbiano più esperienza per pensare alla manipolazione della chimica dell'acqua, ecc.
L'acqua salmastra è acqua non del tutto dolce e acqua non del tutto marina, e si ritrova dove si incontrano le due acque, nelle lagune, alle foci dei fiume, nei fiumi soggetti alla marea e nelle paludi d’acqua salata.
E, come succede in ogni altro luogo, alcune creature si sono adattate a questo ambiente e ne hanno fatto la loro residenza permanente. I pesci che vivono in questi posti occasionalmente si spostano verso l’acqua totalmente marina, o verso l’acqua totalmente dolce, ma anche se possono tollerare queste condizioni d’acqua provvisoriamente, non possono viverci per sempre, o ne soffrirà la loro salute. Se decidete di dar loro un’opportunità, ne sarete ricompensati, ottenendo di allevare un gruppo unico e molto interessante di pesci.
Le dimensioni della vasca dipendono in realtà dalle specie da allevare, ma dovrebbe essere calcolato uno spazio abbastanza generoso, perché l'acqua con sale disciolto contiene meno ossigeno. Non dovrebbe esserci niente di metallico nella vasca o e nelle apparecchiature, perché il sale tende a corrodere.
Un filtro esterno è probabilmente l'opzione migliore e più facile da mantenere. Dovrebbe essere installato per occuparsi principalmente della filtrazione biologica, e l’uscita dell'acqua che viene rinviata all'acquario dovrebbe essere fatta in modo da agitare la superficie, per aumentare il livello dell'ossigeno nella vasca.
Per il substrato possono bastare sabbia o ghiaia, ma bisognerebbe anche aggiungere qualche manciata di Aragonite
o di sabbia corallina, per contribuire ai tamponi dell'acqua.
Gli arredi possono essere costituiti da pietre e/o legni e radici, con qualche pianta che tollera il sale, anche
se le piante di plastica possono risultare a lungo termine la scelta migliore [N.d.T.: non sono per nulla d’accordo,
per me le piante vive sono fondamentali]. Gli arredi composti principalmente da legni e radici organizzati
in un folto groviglio darà un aspetto più naturale, perché assomiglierà alle radici
delle mangrovie.
La chimica dell’acqua è cruciale e deve essere corretta se si vuole che i pesci vivano bene a lungo termine.
- temperatura. 24 a 27°C
- pH - 7,6 - 8,4
- GH - 10 - 15
- KH - 8 - 12
- SG - 1,002 - 1,007
Bisogna usare il sale marino perché contiene tutti gli oligoelementi e i tamponi richiesti per ottenere un pH corretto.
La maggior parte dei pesci sono carnivori e la loro dieta dovrebbe considerarlo. Nella maggior parte dei casi sarà necessario molto cibo vivo, ma questo dipende dalla specie da allevare.
Pesci arcobaleno – Rainbow fish:
Questi pesci mangiano la maggior parte degli alimenti a loro offerti, e generalmente si riproducono spontaneamente.
Per la maggior parte sono nuotatori molto attivi nella zona mediana dell’acquario, e sono generalmente
molto pacifici. Preferiscono acquari già maturi ed hanno antipatia per tutti i cambiamenti improvvisi
nella chimica dell'acqua, di modo che tutti i cambiamenti devono essere fatti molto lentamente. Non allevateli
con pesci che tendono a mordere le pinne degli altri, perché i maschi di alcune specie sviluppano pinne
molto lunghe.
Anableps anableps:
Chiamati in inglese “Four-eyed fish”, pesci quattrocchi, sono pesci molto specializzati che vivono presso la superficie
dell’acqua, hanno pupille divise per permettergli di vedere contemporaneamente sotto nell'acqua e sopra nell'aria.
Vivono in acque costiere in grandi banchi e possono persino adattarsi all'acqua di mare piena. In acquario sono
pesci pacifici di comunità con altre specie che richiedono le stesse condizioni di acqua salmastra. Senza
sale la livrea dei pesci si sbiadisce e diventano soggetti ad ogni tipo di malattia. L'acqua dovrebbe essere anche
dura ed alcalina con un pH di circa 8. Ci sono diverse specie di Anableps ed alcuni sono ovovivipari. Ma, insolitamente,
l’accoppiamento può essere compiuto soltanto da un lato. Mangiano insetti di galleggiante e possono
essere abituati a cibo vivo e cibo in fiocchi. Possono raggiungere i 30 cm. di lunghezza e sono sessualmente maturi
alla metà di queste dimensioni. Devono essere allevati in acquari ben coperti perché sono eccellenti
saltatori.
Chanda - Glassfish:
Purtroppo questi pesci sono diventati molto celebri perché negli ultimi anni sono stati sottoposti alla
pratica crudele della colorazione artificiale. A causa dei loro corpi insoliti, completamente trasparenti, qualcuno
ha deciso che avrebbe potuto intensificarne la vendita tingendoli artificialmente con alcune tinture brillantemente
colorate. I pesci colorati artificialmente di solito non vivono a lungo, in effetti la maggior parte muore prematuramente
e la maggior parte dei superstiti vengono infettati da una malattia virale contagiosa denominata Lymphocytes. Inutile
dire che questa barbara pratica non dovrebbe mai essere incoraggiata comprando pesci colorati artificialmente.
D’altra parte sono buoni pesci di comunità. Sono molto pacifici ma preferiscono cibo vivo, e la loro
dieta includerà piccoli pesci, se sono abbastanza piccoli da essere mangiati.
Alcuni altri pesci da considerare:
© Andy Gordon, Inghilterra e Michelle Stuart - Fish, Tanks and Ponds 2002 - 2004 - All Rights Reserved
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ottimo finalmente qualcuno si interessa al salmastro!!! complimentoni.
Articolo veramente penoso, da consigli sbagliati ed è più che banale... :(
Ciao, sarebbe molto più utile per il sito e per chi legge se tu spendessi qualche parola anche per dire quali sono i consigli sbagliati, e che cosa bisognerebbe invece fare.
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