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Astronotus ocellatus
"Oscar" - Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
Ecco qui come al solito le domande e le risposte più interessanti e più frequenti in cui mi sono imbattuta frequentando il Newsgroup it.hobby.acquari riguardanti gli Oscar. E come al solito rinnovo i miei ringraziamenti a tutti i partecipanti :-)

- Ultimo (25 mag 2004)
- ho un RIO400 con solo
ghiaia e tronchi al momento... non ci sono neanche i batteri : )
al momento ho preparato un fondo abbastanza spesso, data la "voglia da
minatore" che colpisce i miei ospiti
(6 giovani Oscar + coppia di Nigrofasciatum --> buona convivenza),
anche per cercare di creare comunque un certo movimento anche se le
speranze che rimanga mosso sono assai vacue.
Ho sistemato i tronchi (zona "A" e "B") in maniera tale da lasciare una
vasta zona centrale per le eventuali scorrazzate degli oscar
una delle problematiche che mi si pone di fronte sta nel fatto che
purtroppo alcuni legni (2 nello specifico), data la mia impossibilità
nel bollirli, visto le loro grandi dimensioni, ancora galleggiano...
al momento stanno sul fondo perchè incassati con altri +
pesanti... datemi un parere...
sperando e di pulirli e di appesantirli voglio fare un ciclo di 5
gg. in vasca, ne seguirà un cambio d'acqua di metà vasca --> altra
settimana nella e altro cambio di un terzo d'acqua o metà che ne dite
sarà sufficiente...
e adesso viene il bello .... molto "ottimisticamente" ho messo anche
del fertilizzante con la speranza segreta di provare almeno a creare
sullo sfondo una bella parete di vallisneria... qui mi servirebbero dei
pareri che ne dite? lo so che l'abbinata oscar/piante non è il
massimo, ma non è detto che le regole vadano bene SEMPRE, spesso sì,
ma davvero sempre?? : )
- EC
- > una delle problematiche che mi si pone di fronte sta nel fatto che purtroppo alcuni legni (2 nello specifico), data la mia impossibilità nel bollirli, visto le loro grandi dimensioni, ancora galleggiano... al momento stanno sul fondo perchè incassati con altri + pesanti... datemi un parere...
Mettici sopra una lastra d'ardesia per 2 settimane e poi la togli.
- > che ne dite sarà sufficiente...
Con i legni non si puo' ipotizzare. Bisogna andare ad occhio (lo vedi dalla colorazione dell'acqua).
- > e adesso viene il bello... molto "ottimisticamente" ho messo anche del fertilizzante
Hai idea di cosa significhi mettere del fertilizzante in una vasca d nigro?
- > con la speranza segreta di provare almeno a creare sullo sfondo una bella parete di vallisneria...qui mi servirebbero dei pareri che ne dite?
Che i nigro scavano e prima di deporre ti fanno almeno una trentina di
buche per i piccoli che poi magari non usano. Inoltre durante il periodo
riproduttivo la madre s'insabbia alzando nuvole di sabbia per alimentare i
piccoli. Hai scelto il pesce peggiore. Senza contare l'astronotus che se
si mette ad arare ti sposta tutto il fondo in un angolo.
- > lo so che l'abbinata oscar/piante non è il massimo, ma non è detto che le regole vadano bene SEMPRE, spesso sì, ma davvero sempre?? : )
Secondo me ti conviene mettere le piante sui legni, anubias, bolbitis,
pteropus. E anche qui non sono al sicuro.
- Valle Cataldo
- 1) I pesci citati scavano e diventano grandi, per avere speranze
nell'attecchimento di piante bisogna proteggere la zona radicale, in
altri termini devi fare una specie di zona non scavabile dalla quale
spuntano ad esempio le vallisnerie. Per fare questo si puo ricorrere ad
un terrazzamento, e in questo piantare, quindi va protetta la zona
libera con salde rocce e legni per evitare che possano scavare li.
E utile anche aspettare che le piante siano ben radicate prima di
introdurre i pesci, specie se già granderelli.
- 2) i citati terrazzi vanno impostati prima di fare il fondo, la cosa
migliore è incollare una base con il silicone, di vetro o altro inerte,
in questo modo la terrazza ha una sua intrinseca stabilità, poi si
ricopre con il fondo, per terrazze alte utilizzare pomici ben bollite e
selezionate è utile ad alleggerire il tutto.
- 3) eventuali legni che abbiano uno sviluppo verticale devono avere una
solida base, anche in questo caso è utile procedere alla realizzazione
di una basetta, se non nell'immediato, crescendo, i pesci faranno
scempio di tutto quanto non sia inamovibile. Per la fertilizzazione nel
caso delle vallisnerie ormai decennali che ho in vasca non sono mai
state fertilizzate, anche perché le caratteristiche del fondo nella zona
delle piante fa si che si accumuli uno strato di materiale che sfugge
alle sifonature, obbligatorie in una vasca di questo tipo.
PS
le vallisnerie aiutano anche a coprire la fonte di luce diretta e a
scoraggiare la voglia dei pesci di saltare, che nelle vasche chiuse per
pesci di questa portata è causa di traumi e macelli vari.

- Fabio Nicora (8 giu 2004)
- ...ho un acquario da 200 litri + filtro esterno da 15 circa... con 3
Astronotus ocellatus di circa 10 cm....
...so che stanno un po' stretti... ma presto diventeranno 2... devo solo
riuscire a scegliere che "abbandonera' la casa".
Volevo sapere se qualcuno di voi e' riuscito a farli riprodurre... se esiste
un modo per distinguere nettamente il maschio dalla femmina... e il tipo
d'ambiente che avete creato per facilitare la riproduzione.
- Cory
- Difficile stabilire il sesso con certezza.
Impossibile tenere una coppia in 200 litri.
L'astronotus può raggiungere e superare i 30 cm., una coppia per riprodurre
necessita di almeno 500 litri ed è facile che in 200 litri anche uno solo,
da adulto, 'distrugga' a morsi qualsiasi altro essere vivente che si trova
vicino.
Quanto all'arredamento disintegra le piante e riesce a spostare rocce anche
superiori alle sue dimensioni.
E' bellissimo, simpaticissimo e molto robusto ma molto molto difficile da
allevare a causa della sua mole.

- Valle Cataldo (2 set 2003)
- non sono espertissimo, ho una vasca di astronotus da molti anni, ma il pescione in oggetto è un protagonista dell'acquario da
sempre ed ho conosciuto molti allevatori.
Prima di parlare dell'oscar, però, devo avvisarti che per nella mia
concezione di acquario , come della maggior parte degli appassionati,
una vasca senza piante è fuori dal contesto.
Il motivo è semplice, un acquario non può diventare un sistema a
circuito chiuso ecologicamente funzionante, tranne casi particolari, ma
deve essere comunque in grado di svolgere, seppur parzialmente, un ciclo
naturale di metabolismo. Le piante in questo sono fondamentali, perchè
assorbono in qualche misura i prodotti di rifiuto del filtro, riducendo
il bisogno di cambi. Una vasca con piante ha maggiori difese contro ogni
squilibrio momentaneo, i valori chimici sono stabilizzati dalle sostanze
emesse dalle piante nel corso della loro vita in acquario.
In una vasca che debba ospitare degli astronotus in effetti è molto
difficile permettere alle piante di svilupparsi, non si puo fare un "olandese" ma un cespuglione di piante a crescita abbastanza rapida ci
vuole.
Su come allestire una vasca ci sono vari post passati.
Per andare al tuo caso specifico, le specie che ospiti attualmente sono
abbastanza incompatibili tra loro, sia in toto sia a coppie. Le zuffe
sono solo rimandate, inoltre è abbastanza deprimente allevare singoli
esemplari di una specie.
Nel caso degli Oscar possono convivere con plecostomus, ancistrus, pesci
comunque schivi e di fondo.
Se devi allestire una vasca con Astronotus è opportuno partire con 5-6
esemplari giovani, e stare pronti a togliere dalla vasca gli esemplari
che hanno difficoltà ( se c'è un esemplare molto debole la vita per lui
diventa difficile) in questo modo si arriva ad individuare, con estrema
pazienza ed aspettando che arrivino intorno ai 20-25 cm, una o più coppie.
altri pesci inseriti nella vasca non sopravvivranno alla crescita degli Oscar, tranne i citati.
Per l'alimentazione è opportuno variare la dieta, per gli esemplari
giovani va bene alimentarli quotidianamente, ho con una porzione
abbondante, più o meno tutto quello che puo ingozzare in una trentina di
secondi o con due minori, ma rispetta un giorno di digiuno alla
settimana. Quando superano i 15-20 cm l'alimentazione va sicuramente
ridotta, con una porzione quotidiana e due giorni di digiuno.
Per il cibo vi sono vari post, è importantissimo garantire con una buona
frequenza cibo vivo, lombrichi o camole del miele, piccoli grilli, molto
facili da procurare in questo periodo. Anche del buon surgelato, pezzi
di gamberetto non precotto, quando mangi il pesce piccoli pezzetti di
polpa cruda o di fegato, ma piccoli.
Leggi più che puoi prima di allestire la nuova vasca, risparmierai tempo
e soldi in futuro.
Se non hai piante è inutile aggiungere luce, disturbi soli i pesci che
non gradiscono molto di essere sempre in piena luce, anzi.

- demy (26 ago 2003)
- per 6 anni mi son dilettato con un acquario di comunità e mi sono anche
divertito...
adesso vorrei allevare questo stupendo pesce che ho visto ad una festa di
laurea nell'acquario del ristorante..
vorrei pertanto sapere se esistono dei siti dove poter reperire delle
informazioni molto dettagliate su questo esemplare...
premetto che ho cercato su google ma a parte alcune schede non ho trovato
nulla...
spero nella vostra esperienza..
- Valle Cataldo
- Gli Astronotus sono sicuramente tra i più interessanti pesci per
l'acquario, il problema è la dimensione della vasca di allevamento che
sostanzialmente deve essere grande, dai 300 litri in su (netti).
I pesci in questione arrivano a dimensioni di circa 25-30 cm, con una
struttura massiccia che li fa pesare anche 1 kg.
Un altro problema è il comportamento nelle fasi riproduttive che
comporta uno sconvolgimento della vasca se non si seguono accorgimenti
particolari, inoltre hanno una sconcertante capacità di predazione
verso gli altri animali, un pleco di recente introduzione, che credevo
al sicuro per le sue dimensioni, ha fatto una brutta fine, puoi
immaginare che succede ad altri meno corazzati.
Se ripeschi i post passati con google vi sono varie discussioni con
indicazioni sulla vasca e sull'alimentazione.
Molti si chiederanno perchè malgrado tali difficoltà si possano mantenere per moltissimi anni vasche con dentro questi animali :-) la
mia va avanti da più di 7 anni, la risposta è nel comportamento degli Oscar, vario e vivace in ogni circostanza, oltre che nella immagine di
forza e armonia trasmesse.
Ad esempio per i bambini piccoli, che fanno fatica a distinguere nella
vasca i soliti pesciolini, la vasca con gli Astronotus è uno spasso, con
gli accorgimenti del caso (pulizia delle mani accurata prima e dopo e
sorveglianza continua) ho invitato una delle mie nipotine a mettere le
mani in acqua ed accarezzare i pesci, la bocca dell'Oscar non farebbe
danni anche con un morso "cattivo", ditemi voi con quali altri pesci
si puo fare una cosa del genere.
Da notare che i due ruffiani che abitano la vasca si sono fatti fare di
tutto, nella speranza di un bocconcino, mentre quando arrivo con la
campana del cambio sono sempre diffidenti e dispettosi.
Per l'allestimento della vasca si possono contenere i costi malgrado le
dimensioni, se hai lo spazio adeguato e vuoi procedere facci sapere,
tieni conto che come moltissimi altri pesci, sono animali longevi che
richiedono un impegno minimo ma costante, ed anche fermezza nel regime
alimentare che deve essere molto parsimonioso, specie negli esemplari
adulti e sub adulti.
Molti altri appassionati allevano questi pesci e puo fare conto sulla
loro esperienza.

- OverFlow (2 mag 2003)
- Come da oggetto, ho due astronotus che da qualche giorno hanno
cominciato a scavare il fondo dell'acquario. Ormai l'acqua è diventata
torbida perchè arrivano fino al cristallo facendo fuoriuscire quello
che avevo utilizzato per fare il fondo ( non mi ricordo cosa era ).
Ho provato a piazzare un sasso nel punto dove scavano ma si sono
incazzati e hanno cominciato a prendere a testate il sasso e a
scavargli intorno, allora l'ho tolto e stanno ricominciando a scavare
con la bocca e con il corpo. Qualcuno sa da cosa puo' dipendere??
- Luca Miselli
- Dalle loro normalissime abitudini
non c'è modo di fermarli
Diventano 30 cm, si mangiano tutti gli altri pesci e spostano tutto quello che non è siliconato al cristallo
- Ale?
- > Qualcuno sa da cosa puo' dipendere??
mppppffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff
Dipende da te., mi spiego meglio, dipende dalla scelta dei pesci!!! so fatti cosi'!! e fanno pure di peggio!!
- OverFlow
- >Dalle loro normalissime abitudini, non c'è modo di fermarli
Miiiiii, non lo sapevo. E' piu' di un anno che ce l'ho ma non hanno
mai avuto questi comportamenti. Ed inoltre fino ad ora sono convissuti
piu' o meno pacificamente con gli altri inquilini.
Grazie per le info!!
- Biribix
- Confermo che fanno pure di peggio......
Gli astronotus del mio amico gli hanno rotto il termometro a forza di
testate....... vederlo ciondolare in giro per la vasca non gli piaceva.....
Esattamente come hanno fatto a suo tempo i miei Aequidens
Rivulatus...... anche loro ciclidi, anche loro stesse dimenzioni.....
Un giorno vedo il termometro tutto storto.... guardo.... e gli manca la
punta.....!!
Piante non se ne parla nemmeno eh???
Insomma.....auguri !!
:-))
- OverFlow
- >Un giorno vedo il termometro tutto storto....guardo....e gli manca la punta.....!!
Con il termometro ci ho rinunciato, come lo fisso al vetro lo staccano
in due minuti. Per le piante resiste stoicamente solo la Cabomba
Aquatica, probabilmente perchè cresce troppo in fretta e perchè ha
colonizzato una parte dell'acquario che non "frequentano" moltissimo.
Ripeto, è piu' di un anno e mezzo che sono ospiti nel mio acquario e
non avevano mai fatto cosi', hanno iniziato ad usare la bocca come una
pala meccanica, la riempiono di sassi poi si spostano e buttano i
sassi da un'altra parte. Questa mattina ho trovato la buca di ieri
ricoperta mentre hanno praticamente sdradicato i resti di un'altra
pianta.
Speriamo che non comincino a mangiarsi gli altri pesci!
- Biribix
- ALTRI PESCI ???????????
Un ottimo spuntino per dei "giovanotti" che diventeranno 30 centimetri!!
Chi sono, gli sventurati??
Quanto è grande la vasca??
Quanti Astronotus hai??

- Perdu Perra (20 apr 2002)
- vorrei fare una domanda riguardo l'illuminazione per un acquario
per soli astronotus, quali sono le lampade migliori?
premetto che come vegetazione ci saranno solo legni di torbiera con
microsorium pteropus e che vorrei prendere la varietà rossa di astronotus.
che tipo di lampade della osram (ho un negozio vicino a casa
specializzato in osram :-) ) mi consigliate??
- Cory
- Spero che
l'acquario sia molto grande perchè diventano molto grossi.
Difficilmente
le piante resistono all'astronotus quindi come illuminazione puoi mettere i
normali neon dylight sylvania che sono i più economici.
Ricorda che
l'astronotus, specialmente se cresciuto, sposta il fondo a suo piacimento,
riesce a spostare anche sassi molto grandi...
- Perdu Perra
- è un acquario di 120 cm di lunghezza e circa 200 litri, lo so non è una
piscina :-)
ma basta per 3 astronotus?
- Cory
- Mi sa che basta finchè uno di loro decide che
ci sta troppo stretto e ti fa fuori gli altri due...
Per mia esperienza
posso dirti che è un pesce (simpaticissimo ed intelligente) molto
adattabile ma non tanto facile da far coabitare con altri, specialmente
della sua stessa specie, in ambienti troppo ristretti.
- EC
- Quando sono piccoli si, poi una volta superati i 20 cm. vanno bene per uno
solo o perlomeno per 3 ci vorrebbero almeno 600L.

- demyh (10 dic 2001)
- Astronotus ocellatus: mi date qualche consiglio per allevare questi pesci?
oppure qualche sito in cui se ne parla a dovere?
- Gerardo
- Prima di tutto che vasca hai? Gli astronotus hanno bisogno di molto molto
molto spazio per essere allevati nelle migliori condizioni, e di
un'alimentazione molto varia, il ché vuol dire tanto inquinamento in vasca ed
un filtro molto potente.
Per poterli allevare si acquistano in genere dai 6 esemplari in sù, in modo
tale che si formi una coppia, coppia che poi terrai nel tuo acquario cedendo
gli altri.
Questo vuol dire che per tenere tranquillamente 6 astronotus fino
al momento in cui due decideranno di riprodursi occorreranno almeno 500
litri di acqua. Vedi tu, se proprio vuoi tenere grandi ciclidi amazzonici
potresti considerare l'eventualità di acquistare degli aequidens pulcher (se
si scrive così) altrettanto interessanti e meno esigenti per ciò che
riguarda lo spazio vitale occupato! Comunque ci sono molti altri ciclidi e
non altrettanto grandi ed interessanti e penso che non tarderanno proprio ad
arrivare altri post sull'argomento.
- demyh
- ehmmm...
la mia vasca è 100 litri..
io cmq vorrei una coppia di oscar xkè mi hanno detto ke si affezionano tanto
al padrone tanto da accettare il cibo nelle mani...
sarebbe stupendo se fosse vero!!
- Gerardo
- Certo quelli che ho avuto dopo 4 mesi si facevano anche accarezzare sul
dorso ma solo da me.
Capisco perché li vuoi la tentazione è forte, ma non comprarli
assolutamente, finiresti col fare del male a te e soprattutto ad i tuoi
ospiti!!!!
Comunque tutti i ciclidi si comportano in questo modo, basta avere pazienza.
Ancora oggi ho un piacevolissimo ricordo di uno scalare femmina che più di
ogni altro pesce che abbia mai posseduto sembrava essere in simbiosi con me!
Figurati nei 9 anni in cui la ho allevata lei non mangiava se non dalle mie
mani per poi scappare quando si avvicinava qualcun altro! Ti sembrerà strano
ma ricordo ancora il suo sguardo, sai la tenevo in camera da letto in un
acquario da 100 litri. Quando mettevo la mano in acqua la seguiva sempre
come fosse un compagno maschio. Mi sa che mi stò rimbambendo.
Questo te lo
dico per farti capire che gli oscar (nome in gergo degli astronotus) non
sono i soli che si affezionano al padrone, c'è il discus , lo scalare,
l'aequidens, il cichlasoma e molti altri che hanno questo comportamento,
l'unica cosa e che devi saper aspettare, infatti il mio scalare di cui
sopra, si lasciò toccare solo dopo tre anni!!!
Allora per farti desistere ti racconto la mia storia con gli Oscar.
Nonostante Il Signor Santo Peris mi avesse sconsigliato di tenere gli
astronotus nel mio acquario di 250 litri, io convinto dal NEGOZIANTE, e da
vecchi testi decisi di non seguire i consigli del signor Peris e ignorai la
mia coscienza da acquariofilo.
Dopo l'acquisto, allora misuravano 5 cm, a distanza di tre mesi avevano
raggiunto la taglia di 20 cm.
Il fatto di tenere questi pesci comportò vari problemi:
- rapido inquinamento che ebbero come conseguenza molti cambi di acqua
(200) a settimana tra lo sconforto e le minacce di mia madre e mio padre;
- mancanza di sufficienti rifugi fatto che portò alla morte di ben tre pesci
saltati fuori dalla vasca aperta;
- pozzanghere sotto l'acquario per la vivacità dei pesci;
- spesa di alimentazione di circa 45000 MENSILI;
- ...e finalmente quando decisi di dare gli unici sopravvissuti alle "gare di
salto sul pavimento" nessuno voleva degli squali anche se ebbi la fortuna
che i sopravvissuti erano una coppia che nell'ultima settimana mi aveva
deposto due volte.
Solo due settimane fa sono riuscito a trovare loro una giusta sistemazione
in un acquario grande di un acquariofilo competente.
- TI BASTA PER NON COMPRALI????????

- Cory (8 feb 2001)
- > il + cattivo sia l'astronotus
Qui tu stai offendendo i miei prediletti.
L'Astronotus non è 'cattivo', tutt'altro, è docile, affettuoso ed
amichevole; tu stesso dici che mengiava dalle tue mani (ma che fine ha
fatto?). Però è un predatore e come tale, giustamente, si comporta. E' un
fatto assolutamente naturale. Evidentemente non è pesce di comunità, va
allevato in acquari monospecifici e sono pochi i pesci a cui può essere
abbinato.
Io ne ho uno di 25 cm. (con coda) in un acquario (ormai troppo piccolo per
lui ma sto procedendo all'acquisto di uno nuovo) dove convive con un grosso
(18 cm.) plecostomus e due corydoras che non ha mai infastidito (non so se
perchè non gli piacciono come cibo o perchè li considera 'fratelli di latte'
essendo stati messi assieme tutti molto piccoli).
Ne ho altri due piccolini, circa 4 cm., che al momento sono sistemati in una
vasca con 'vecchi' pesci piuttosto grossini, scalari di 6-7 cm. e
'squaletti' di 12-13 cm.; ti garantisco che non si fanno per niente
intimorire dalla mole dei coinquilini, anzi quando somministro il cibo
riescono sempre a prevalere ma negli altri momenti si fanno i fatti loro.
Non li ho messi assieme al 'vecchio Oscar' perchè sicuramente se li sarebbe
pappati in un sol boccone, ma è logico, ormai sa che tutto ciò che entra
nella vasca è cibo, quindi...
La mia idea è quella di far crescere i piccoletti (crescono rapidamente)
almeno fino ad una decina di cm., sistemarli nella vasca nuova che
acquisterò, dopodichè mettere dentro anche Oscar e gli altri.
- *Sara*
- > Qui tu stai offendendo i miei prediletti.
e anche i miei.......... non sono cattivi ....... sono "tanti"
il mio è circa 27 cm (coda compresa) ed ha imparato a saltare e spingere il
coperchio dell'acquario quando gli passo davanti e non lo guardo!
In ogni caso ho avuto prove di pacifica convivenza tra Oscar e Pirana.......
però l'oscar mangiava per primo alla faccia dei denti del pirana :-)))
- >due corydoras che non ha mai infastidito (non so se perchè non gli piacciono come cibo o perchè li considera 'fratelli di latte' essendo stati messi assieme tutti molto piccoli).
....... probabile......... il mio ha fatto fuori un Pleco grosso come il tuo!
- > La mia idea è quella di far crescere i piccoletti (crescono rapidamente) almeno fino ad una decina di cm., sistemarli nella vasca nuova che acquisterò, dopodichè mettere dentro anche Oscar e gli altri.
E' esattamente quello che voglio fare anch'io :-)))
Mi sto facendo fare una vasca da 450lt per questo!
- Maurizio Melloni
- > il mio ha fatto fuori un Pleco grosso come il tuo
Il pesce Oscar di un mio amico era circa 30 cm, unico abitante della
vasca, naturalmente senza piante perchè a lui non piacevano :) e ogni giorno
con un arredamento di rocce e legni sempre diverso (è devastante); quando gli
ho regalato un Pleco ormai troppo grande per il mio tipo di vasca Oscar lo
ha schiacciato con un pezzo di legno grosso 2 volte lui :) che portava
abitualmente in giro per la vasca quando riarredava :))))))

- Chicco (26 dic 2000)
- Ciao a tutti, c'è qualcuno che mi sappia dire quali sono i valori ottimali
dell'acqua per allevare e riprodurre Astronotus ocellatus?
Come distinguere maschi e femmine?
Vanno allevati a coppie?
- Marco La Volpe
- > Ciao a tutti, c'è qualcuno che mi sappia dire quali sono i valori ottimali dell'acqua per allevare e riprodurre Astronotus ocellatus?
Temp. 26-30°C pH e durezza di importanza secondaria, purchè sia acqua pulita
(naturalmente essendo sudamericani se è tenera e acida è meglio). Vasca di
almeno 500 litri (lo spazio credo sia la cosa più importante per questi "giganti")
- > Come distinguere maschi e femmine?
Dalla papilla genitale durante la riproduzione. (fin qui ho preso le notizie
dal Mergus)
- > Vanno allevati a coppie?
Per riprodurli si, quando in un gruppo si forma una coppia la isoli,
generalmente si fa così :-)
- Valle Cataldo
- poichè si tratta di un pesce
che amo moltissimo proverò a fornirti ulteriori indicazioni.
Sono un appassionato di acquari da moltissimi anni, da 4 anni ho un vasca con astronotus, che ho allevato dalla grandezza di
pochi cm fino alle proporzioni attuali (27 cm).
Attualmente in vasca vi sono tre esemplari due m ed una f la f è coloratissima
ed ha la forma delle pinne tipica della varietà Oscar, uno dei due maschi è invece pressoche nella forma selvatica.
La coppia si è formata ed hanno anche deposto due volte, ma la riproduzione
non è andata a buon fine per la presenza dei
pulitori e del terzo incomodo che ogni tanto sconfinava.
Sto allestendo una vasca da 400 litri per i riproduttori, che attualmente
convivono con due grandi Hypostomus ed uno
spettacolare e bellissimo ancistrus dolichpterus (con le "corna" lunghissime)
- Una prima considerazione riguarda la vasca, è ridicolo pensare di allevare un
magnifico pesce come il nostro Oscar in
una vasca che non sia di almeno 350 litri netti, ovvero una vasca di almeno
400 litri lordi.
Questo perchè il pesce in questione raggiunge tranquillamente i 25 30 cm di
lunghezza (e non è che sia magro, anzi è bello
cicciotto) ha quindi bisogno di moltissimo spazio per nuotare.
Per quanto riguarda i quesiti che hai posto
- 1) Acqua: ho sempre adoperato uno strato di torba granulare a lunga durata
nel filtro, per ottenere un ph di 6, che è molto
gradito ai pesci, i nitrati sono tenuti bassi da un cambio d'acqua di circa 50
litri ogni 20 giorni su 400 totali (attenzione sempre
alla temperatura dell'acqua che viene cambiata, una delle cause principali di
stress dei pesci). i cambi sono effettuati con acqua
di osmosi all'80% e un 20% di acqua minerale (hai letto bene) a rotazione tra
tutte quelle non gasate che hanno bassi nitrati e
costo. Aggiungo sempre al cambio dell'acqua un paio di litri di acqua marina
(anche qui hai letto bene!) ovvero acqua preparata dal mio negoziante di
fiducia per l'acquario marino. Queste pratiche derivano da una lunga
esperienza e letture approfondite.
Non ho mai avuto punti bianchi o altre malattie ricorrenti, qualche puntino è
scomparso spontaneamente, anche delle ferite
pazzesche che i pesci si sono procurati in varie occasioni sono guarite sempre
spontaneamente, un ambiente leggermente acido è sgradito a tutti i parassiti dei pesci, e favorisce la formazione del muco
che riveste tutti i nostri beniamini.
- La temperatura non supera mai i 26
gradi, ma a volte per lunghi periodi rimane anche a 24. Questo per riservare
un aumento di temperatura al tentativo di riproduzione o in risposta a qualche
cenno di malattia, inoltre una temperatura più bassa diminuisce il metabolismo
e, in congiunzione alla politica alimentare, riduce il carico biologico della
vasca.
- 2) Cibo: il primo errore di ogni allevatore di pesci è di far mangiare troppo
gli animali. Io personalmente ho sempre nutrito i
pesci una volta al giorno per 4 giorni alla settimana. In varie occasioni i
pesci hanno digiunato anche per 4-5 giorni di seguito, in
questi casi (brevi vacanze ed altro dove non ho potuto preparare il trabiccolo
della mangiatoia automatica) ho sempre nutrito i
pesci abbondantemente i 2-3 giorni precedenti.
Per il cibo utilizzo il mangime a sticks grandi come base, almeno ogni 5-10
giorni abbuffata di lombrichi, o grilli, falene, tutto ciò
che sia insetto o verme viene mangiato con gusto (una volta ho somministrato
una 15 di grilli tra cui alcuni di almeno 8cm
triturati in pochi minuti). Altro mangime estremamente gradito è un trito di
cozze congelate, ben congelate, con l'aggiunta di polvere di osso di seppia
triturata e pezzetti di mela, che è l'unico modo di far assumere a questi
pesci mangime vegetale.
Ovviamente quando si cucina pesce o gamberi anche loro hanno la porzione.
Se riesco a fornire cibo vivo più spesso sono premiato da colori spettacolari
nei pesci, che stanno visibilmente meglio.
- 3) per iniziare ti conviene prendere almeno 4 esemplari e aspettare che
diventino almeno di 15-18 cm di lunghezza, a questo punto la differenza tra i
sessi è possibile da riscontrarsi con un occhio attento, la famosa papilla
genitale di cui tanto si parla è difficilissima da scorgere, e rimane presente
(nella forma differenziata) esclusivamente nei momenti a ridosso
dell'accoppiamento e della cova, per tutti gli altri momenti il dimorfismo si
puo rilevare con la forma della pinna caudale e dorsale. La pinna caudale del
maschio ha una curva leggermente più appuntita di quella della femmina, che
risulta invece armonicamente arrotondata, ad un occhio attento la pinna del
maschio presenta un andamento a forma di parentesi graffa, non che sia
evidente, ma la differenza c'è.
Inoltre il maschio ha la pinna dorsale più sviluppata in proporzione al
corpo.
Dopo attente osservazioni sono in grado di distinguere gli esemplari anche in
foto (sempre adulti e con foto ben definite).


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