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La Famiglia dei Badidae

L'Allevamento

L'Alimentazione

Allevare i Badis e i Dario è relativamente semplice. E' semplice per quanto riguarda i valori dell'acqua, in quanto sono molto adattabili, tollerando ampi range nei valori, è più complicato per quanto riguarda l'alimentazione.

Infatti questi piccoli pesciolini, siano Badis o Dario, è molto molto difficile che si abituino a mangiare cibi secchi, che siano scaglie o granuli, mantenendo la loro predilezione naturale per il cibo vivo.
E questo può dare qualche problema nel loro allevamento se non si dispone di alimenti adatti: innanzitutto le lumachine, che sono presenti in quasi tutti gli acquari, ma dopo qualche permanenza dei nostri pesci il loro numero sarà ridotto drasticamente, per cui si può ad esempio allestire una vaschettina apposita in cui allevare le lumachine a parte, per poi dargliele quando si saranno spazzolati le altre; purtroppo sono cacciatori efficientissimi di avannotti, non gliene scappa uno, tenetene conto se li inserite in vasche in cui vorreste tentare di riprodurre altre specie: sarà molto difficile, se non impossibile, che ci riescano. Potrebbero essere utili nel caso invece in cui le riproduzioni di pecilidi, quali guppy e avannotti, vi avessero preso la mano e vi trovaste con l'acquario infestato.

Altri cibi possibili sono i naupli d'artemia, specialmente per i dario, che sono piccoli piccoli, le artemie, se riuscite ed avete lo spazio per allevarle, quindi anche dafnie, tubifex, quant'altro si può allevare, potete dare un'occhiata a questi siti sul cibo vivo per avere notizie utili a riguardo.

I Badis badis li ho visti anche mangiare chironomus congelati, ma in questo caso sono molto lenti (forse non si fidano molto) per cui bisogna darglierli a portata di bocca, in modo che non se li sbafino tutti gli altri pesci.

L'Acqua

I valori dell'acqua dovrebbero andare in un range di: pH da 6 a 8 (ottimale sarebbe 7.0), da 3 a 16 dH (l'ideale sarebbe 8), dai 24 ai 29°C.)

La Vasca

Le dimensioni della vasca dovrebbero essere non meno di 60 litri per i Badis, e poco più piccole per i Dario dario: nonostante le ridotte dimensioni, sono molto territoriali, sia tra di loro che con eventuali "intrusi". Quindi andrebbero allevati in coppia, in più coppie il territorio dovrebbe allargarsi di conseguenza: quando le due coppie di Dario dario erano in un acquario da 60 litri erano convissute quasi tranquillamente, a parte qualche scaramuccia incruenta; quando per forza di cose mio fratello li ha spostati in un 20 litri, uno dei maschi, che era stato "sottomesso" dall'altro, era morto, a causa dello stress. L'acquario era troppo piccolo perché entrambi avessero un loro territorio.

L'Arredamento

Maschio di Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio
Badis badis
Foto di Maurizio Grannonio

Per quanto riguarda l'allestimento della vasca, sarà una mia fissazione, ma per il fondo preferisco comunque la sabbia: i Badis badis, preferendo come luoghi di deposizione le caverne, sono soliti scavarci un po' dentro, chiudere gli accessi formando delle montagnette di sabbia davanti alle entrate, e con il ghiaietto sarebbe molto più difficile per loro.

L'acquario dovrebbe essere molto ben piantumato, con numerosi nascondigli e rifugi, costituti da legni e radici, ottimi mezzi gusci di noce di cocco, capovolti a formare delle caverne.

Soprattutto, se si allevano i Dario dario, sarebbe importante formare sul fondo dei grossi cespugli di Vesicularia dubyana, Riccia, o similari, in quanto pare che depongano le uova sopra questi cespugli, e lì le lascino al loro destino.

 

Compatibilità con altre Specie

Per quanto riguarda le convivenze, come già detto, essendo abitanti del fondo, ed essendo territoriali e predatori di avannotti non andrebbero associati a pesci tipo i Ciclidi nani, con cui entrerebbero in competizione per il territorio e, per quanto riguarda i Badis, per i luoghi di deposizione delle uova.
Si potrebbero associare magari a qualche branchetto di caracidi, o per mantenere una certa omogeneità nella provenienza geografica, con un gruppetto di Barbus, Danio, o Rasbore.
Adatti per la convivenza sono anche gli Anabantidi, quali Colisa e Trichogaster, in quanto abitano diverse zone della vasca, stando questi ultimi prevalentemente presso la superficie dell'acqua.
Inoltre tra Badidi e Anabantidi c'è una certa affinità, non solo morfologica, anche nella costituzione di una famiglia "patriarcale" in cui è il maschio ad occuparsi in via esclusiva della cura delle uova e degli avannotti.

L'importante è tener conto che sia Badis che Dario, nonostante piccoli, possono rompere le scatole ad altri pesci, anche più grossi di loro, per difesa del loro territorio; inoltre un fattore importante per l'alimentazione è che sono abbastanza lenti: per mia esperienza, avevo provato a mettere i Dario in una vasca dove stavano crescendo degli avannotti di guppy, e nutrivo tutti con naupli d'artemia: ebbene, li ho dovuti spostare perché nel tempo che i dario puntavano un nauplio, si appostavano e sferravano l'attacco mangiandoselo, da perfetti predatori, tutti gli altri naupli erano già spariti per opera dei guppini.
Quindi non è consigliabile allevarli con pesci troppo veloci e frenetici nel mangiare, e controllare sempre che arrivi loro cibo a sufficienza.

State pensando di comprare dei Badidae?
Pro e contro del loro allevamento

A testimonianza della loro territorialità, una ripresa fotografica di uno scontro tra due badis badis, cresciuti insieme dalla stessa covata nello stesso acquario, che incominciano a lottare per il territorio.
Tutte le foto qui sotto sono di Maurizio Grannonio

Clicca sulle miniature per vedere gli ingrandimenti
Al passaggio del mouse sulla foto, apparirà una breve descrizione.

  • Lotta tra Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio
  • Lotta tra Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio
  • Lotta tra Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio
  • Lotta tra Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio
  • Lotta tra Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio
  • Lotta tra Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio
  • Lotta tra Badis badis - Foto di Maurizio Grannonio


Autore: Don Kinyon
Articolo sull'allevamento e la riproduzione dei Badis badis

Autore: M.J. Parry
Sintetico articolo sull'allevamento e la riproduzione dei Badis badis

Autore: G. Barlow
Articolo di G. Barlow, sul sito www.baillement.com, un sito francese dedicato allo sbadiglio in tutte le sue forme, in cui vengono analizzati e registrati tutti i comportamenti del Badis badis durante il ciclo riproduttivo, dagli sbadigli alla ventilazione delle uova.

Autore: Robin Engelkin
Articolo sull'allevamento dei Badis badis in acquario

Autore: Matteo "KaylorD" Montalto
Articolo che racconta un'esperienza di allevamento dei Dario dario, con descrizione e foto di come è stata allestita una vasca dedicata a loro.

Autore: Arthit Prasartkul
Articolo esauriente, con belle foto, sull'allevamento e la riproduzione dei Dario dario, ex Badis bengalensis, in un acquario a loro dedicato.

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Pubblicato in data 23/10/2003

Aggiornato il: 01/06/2008 19.49.27

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