Questo sito è stato progettato con i fogli di stile CSS, che possono non essere visualizzati correttamente da alcuni browser
Salta al contenuto
Scegli lo stile del sito:
T T T

Percorso della pagina in cui ti trovi:

La Famiglia dei Badidae

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...

...sulla RIPRODUZIONE

Lorenzo Bardotti
vorrei sapere se qualcuno ha delle info sulla riproduzione dei Badis badis. Attualmente ho un maschio che sta ossigenando le larve (già con la codina che si vede) sotto un tronco, e le difende con attenzione dalle due femmine conspecifiche, da due ancistrus e da due camion-ram. Mi interesserebbe soprattutto sapere quale sarà il comportamento del maschio nei prossimi giorni, in modo da aver modo di salvare anche pochissime larve.
Faebio
Beh guarda non avevo dubbi...sei troppo bravo!!!!...complimentoni...:-)
Domande: Li tieni in acqua con valori da "ram"? Come cibo? Congelato?
Lorenzo Bardotti
Ma scherzi? Bravi i badis!!! Io ho solo creato, volontariamente, qualche anfratto. Era qualche giorno che gli davo da mangiare (li ho da una settimana come sai) ed il maschio sempre sotto questo tronco...
ed io iniziavo a preoccuparmi perchè per farlo mangiare dovevo farglielo arrivare di fronte! Poi ho guardato per bene... ed ho visto le uova (ed oggi le codine delle uova...)! :-)))
> Li tieni in acqua con valori da "ram"?
No, l'acquario di sala è con acqua di rubinetto, penso KH=GH=10, forse anche qualcosa di più. L'unica cosa è che c'è un po' di torba.
> Come cibo? Congelato?
secco, che mangiano solo i ram, e chironomus, che mangiano tutti

Dalla ML dei Labirintidi:

biggia
:-))))))
Due dei 5 Badis bengalensis (mi sembra che adesso si chiamino Dario dario) che avevo e che ho dato a mio fratello che li tiene in una vaschetta tutta per loro hanno iniziato i rituali di corteggiamento, ieri il maschio ha intensificato i colori e si notava una maggiore "vivacità", oggi per tutto il giorno con la femmina prescelta si rincorrono, si "accarezzano", e spesso il maschio si avviluppa intorno alla femmina stile betta splendens :-))))
Non abbiamo notato però la preparazione di un posto scelto per la deposizione.
E d'altronde siamo molto preoccupati, visto che loro sono poco più di 2 cm, se dovessero deporre non possiamo neanche pensare a quanto saranno piccoli gli eventuali avannotti!!!
Beh, per le richieste è ancora prematura la faccenda, volevo solo dirvelo, è sempre emozionante vedere i rituali di corteggiamento di due pesci... così piccoli poi... :-))))
Fabio Sebastiani
Anche loro preferiscono anfratti come Badis badis???
> se dovessero deporre non possiamo neanche pensare a quanto saranno piccoli gli eventuali avannotti!!!
infusori, Rotiferi, anguillole????
Dai che sarebbe un gran cosa se riusciste a riprodurli!!!
Non riesci a fare qualche fotografia???
Ancora complimentoni...incrocio le dita:-)))
biggia
Oltre al quanto scritto da Gallareto, avevo trovato cercando in rete anche questo articolo www25.brinkster.com/aprasartkul/badisscarlet.htm
Che dice appunto che hanno deposto in un cespuglio di muschio di java, sparpagliando le uova un po' ovunque... I nostri continuano i corteggiamenti e gli attorcigliamenti, quindi non hanno ancora deposto, e nonostante ci siano noci di cocco e cumuli di sassi non si "infrattano" mai, stanno sempre a mezza vasca...
> ---infusori, Rotiferi, anguillole????
Non ti dico come si è conclusa una prova fatta quando i trico gold avevano fatto il nido... :-( 'na schifezza... Volevo riprovare con la buccia di banana secca, l'altra volta era fresca, forse era questo che non andava, ma leggendo che crescono anche con i mangimi liquidi commerciali (Liquifry?) quasi quasi...
> ---Non riesci a fare qualche fotografia???
Appena mio fratello si compra la macchinetta digitale :-))) Però sto parlando troppo presto, tra i corteggiamenti e gli avannotti ce n'è di strada! :-))
Gallareto
Eccovi un'articolo sul Dario dario (badis bengalensis):
Appunti su Dario dario (Badis bengalensis)
Stefano Valdesalici, traduzione dall'inglese di Gabriele Gallareto
Il miglior metodo per mantenere i Dario dario è a gruppetti di 2 o 3 coppie in una vasca di 60*30*30 centimetri (si può anche avere successo con 40*25*25cm o addirittura un trio in 40*15*20cm ). È molto importante che la vasca sia densamente piantumata, in special modo consigilamo dei muschi (Vescycularia sp. o Fontinalis sp. ad esempio). I pesci non dovrebbero essere in contatto visivo se non per brevi istanti, se non si hanno abbastanza piante è probabile che un pesce perda la propria coorazione a causa dello stress; in tal caso il pesce va separato immediatamente, in caso contrario con ogni probabilità morirà.
I valori fisico-chimici dell'acqua dovrebbero essere 18-24C° con circa 7Ph e 7-18 DGh.
La deposizione avviene sulle piante (Vescycularia sp. ed Anubias bartheri var. nana), non è necessaria l'aggiunta di alcuna "grotta" o altra cavità.
Dalla deposizione alla schiusa non sappiamo con certezza quanto tempo passi pensiamo 3 giorni ma è comunque difficilissimo rinvenire le minuscole uova fra le piante.
Le larve sono minuscole (100µm) ed possibile catturarle con maggior facilità durante i cambi dell'acqua; vanno piazzate in una vasca separata con molte piante ed uno strato di fondo. Gli avannotti andrebbero nutriti per le prime due settimane con mangimi liquidi commerciali per poi passare ai naupli d'artemia.
Dopo circa 6 mesi d'accrescimento i pesci raggiungono la maturità sessuale ed una taglia di circa 25mm.
Nei primi tentavi è stata usata una vaschetta da due litri per 5-10 larve, non vi è stato alcun cambio d'acqua fino a quando gli avannotti sono stati in grado di predare i naupli d'artemia, dopodichè si attende ancora qualche giorno per spostarli in una vasca più capiente.
Attualmente viene usato il seguente metodo: si pongono tutte le larve che si riescono a catturare nel giro di due settimane in un'acquario di 60*30*30cm attrezzato con riscaldatore ed un filtro ad aria (assolutamente da evitare una pompa elettromagnetica che risucchierebbe le nostre larve), la vasca è densamente piantumata ma senza ghiaietto o sabbia sul fondo, come nel metodo precedente l'acqua non viene cambiata per le prime 2 settimane, viene aggiunto mangime liquido bigiornalmente in ragione di 1-2 goccie per ogni avannotto. Si è provato anche con infusori (paramecium sp.) ma i risultati sono stati inferiori rispetto al mangime liquido commerciale, stessa cosa dicasi per l'uso di rotiferi.
Se vi accontentate di un esiguo numero di giovani è sufficiente che la vasca sia ricca di piante come nascondigli, che sia di adeguate dimensioni (40*25*25cm per una coppia) e che venga somminstrato abbastanza cibo vivo agli adulti da distoglierli dal predare larve e avannotti.
Per i primi giorni gli avannotti si nutriranno dei microrgnismi prsenti in vasca, quando noterete la presenza degli avannotti vanno somminstrati naupli d'artemia di cui si cibernno anche gli adulti.

torna ad inizio pagina
Torna ad inizio pagina


Stampa questa pagina

Pubblicato in data 23/10/2003

Aggiornato il: 22/08/2008 16.42.35

Link a sito esterno

Link a documento pdf

Link a foto esterna al sito


Commenti all'articolo

codice errato!

Non ci sono ancora commenti!

 

Inserisci il tuo commento:

Si prega di inserire solo commenti, non richieste di aiuto... per quelle c'è it.hobby.acquari

Nome:        Inserisci qui il tuo nome o il tuo nickname
Commento: Inserisci qui il tuo commento all'articolo che hai appena letto

Antispam: scrivete il codice che vedete nell'immagine nella casella sottostante
rispettando lettere maiuscole e minuscole (case sensitive)
Codice Immagine - contattate il webmaster se avete problemi di visualizzazione del codice



Ricerca personalizzata





Link sempre utili: