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Danio rerio

L'Esperienza Personale
Giovane esemplare di Danio rerio - Foto di Massimo Macciò

Come per le Rasbore, diventate a mia insaputa Trigonostigma, anche i Brachydanio sono stati rinominati in Danio, e quindi i nostri pesciolini sono diventati Danio rerio...

Beh, perlomeno in questo caso il nome è diventato più pronunciabile, al contrario del primo caso :-))

L'esperienza nel loro caso non è mia, ma di mio fratello Massimo, che li alleva nel suo acquario di circa 110 litri; i valori sono: GH 5, KH 4, pH 6,5-7, NO3<50 mg/l, NO2 assenti.

Sono pesciolini dalla livrea grigio-olivastra con delle strisce azzurro-blu metallizzate, sono vivacissimi, nuotano in continuazione, guizzando da una parte all'altra dell'acquario, instancabili; non formano un gruppo compatto, ma ognuno scorrazza per i fatti suoi, per riunirsi solo in caso di pericolo.

Sono pesci robusti che si riproducono facilmente negli acquari di comunità, il difficile è salvare le uova prima e gli avannotti poi dalla famelicità dei coinquilini e degli stessi genitori... se non si predispone una vasca a parte appositamente, come indicato nella parte relativa alla riproduzione, è quasi impossibile salvarne qualcuno...

Mio fratello ha avuto la fortuna invece di salvare qualche avannotto, proprio nella vasca di comunità: il primo lo ha trovato nel filtro, lo aveva messo in una sala nido (quelle di retina bianca) ed è stato a lungo indeciso se fosse una larva di qualche insetto o un pesce, da tanto piccolo era...
Crescendo poi si è rivelato un piccolo danio: lo nutriva con micronizzato e naupli d'artemia, e aveva messo nel nido un grosso cespuglio di riccia, che raccogliendo mangime e schifezzuole varie favorisce la crescita di quei microrganismi di cui il piccolo danio si poteva nutrire...

Qualche altro avannotto lo aveva trovato anche in giro per l'acquario, qualcuno era riuscito a prenderlo, qualcuno no, anche così da piccoli erano talmente guizzanti e scattanti che prenderli era difficilissimo (per non parlare delle loro microscopiche dimensioni!!)
Comunque, a parte quelli che è riuscito a trovare nel filtro o in acqua, e che ha allevato mettendoli da parte in luogo "sicuro", di altri nel suo acquario, in "libertà", non ne sono mai cresciuti.


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Pubblicato in data 08/02/2004

Aggiornato il: 18/07/2008 23.30.05

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Commenti all'articolo

codice errato!

io e da un anno che ho il danio renio...purtroppo e solo senza nessun suo simile...vive abbastanza bene nuota sempre di qua e di la...mangia anche abbastanza...la temperatura del mio acquario e di 26 gradi ed e stato sempre vivace...lo consiglio a tutti...il mio l'ho chiamato ZORRO! xd...ciao

zaka

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