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Danio rerio

L'Allevamento

L'Acqua

In generale i danio rerio tollerano un ampio range di valori dell'acqua, anche se preferiscono, specialmente per la riproduzione, acqua tenera e leggermente acida.
Sembra inoltre che non tollerino per lungo tempo temperature troppo altre, il loro optimum sarebbe sui 23-24°C.

Sono pesci generalmente robusti, ma per mantenersi in salute necessitano di cambi d'acqua frequenti, in modo da mantenere basso il livello dei nitrati e delle altre sostanze inquinanti.

La Vasca

Una considerazione importante è che sono pesci di branco, che vivono in banchi, o gruppi che dir si voglia, per cui vanno allevati in gruppetti di non meno di 6-8 esemplari, perchè stiano bene, se non avete una vasca sufficientemente grande, allora non prendeteli, piuttosto che prenderne una sola coppia... coppia non vuol dire branco!
Inoltre non sono adatti a vasche troppo piccole, perchè amano nuotare e hanno bisogno di spazio (in lunghezza della vasca) per nuotare, in vasche troppo piccole "sclerano" e potrebbero iniziare a dar fastidio ai compagni o agli altri coinquilini. Molti consigliano proprio per questo motivo di non metterli in vasche che misurino meno di 70 - 80 cm di lunghezza.

L'Alimentazione

Anche l'alimentazione non presenta particolari problemi, i Danio rerio sono onnivori ed accettano prontamente e con particolare avidità ogni tipo di cibo, secco o vivo, che fornirete loro.
Per una dieta bilanciata l'optimum sarebbe alternare al cibo secco, sia in scaglie che in granuli, a cibo vivo o congelato; specialmente se si cerca di arrivare alla riproduzione è necessario fornire alimenti proteici, chironomus e artemie, sia vive che surgelate, per stimolare e favorire la produzione di uova da parte della femmina.

Coinquilini

Come compagni di vasca vanno bene in teoria tutti i pesci di indole tranquilla; come pesci "rassicuranti" per ciclidi ed altri pesci però tendono ad essere un po' troppo "agitati", anche se non sono per nulla aggressivi, per cui in genere sono da sconsigliare.
Mio fratello li alleva attualmente con un altro branco di 8 Tanichthys albonubes, e devo dire che convivono pacificamente e fanno un bell'effetto.


Autore: R. Shane Lindler
Descrizione dell'allevamento e della riproduzione del Danio albolineatus

Autore: Ola Åhlander
Articolo con descrizione e foto delle specie appartenenti al genere Trigonostigma, con descrizione della riproduzione di Trigonostigma espei

Autore: Denyce K. Trudeau
Articolo sulle principali caratteristiche, l'allevamento e la riproduzione della Trigonostigma heteromorpha.

Autore: Michael Pham
Esperienza di allevamento e di riproduzione di queste splendide micrroasbore, piccole (arrivano al massimo ai 2 cm di lunghezza) ma dalla livrea incredibilmente bella ed inusuale. Essendo le specie piccole sempre pi? richieste, vista la moda dei mini-acquari, penso diventerano sempre pi? diffuse.

Autore: Jason Shaw
Articolo con l'esperienza personale dell'autore nell'allevamento e riproduzione del Tanichthys albonubes.

Autore: Ron Finlayson
Esperienza di allevamento e riproduzione dei Tanichthys.

Autore: Paul V. Loiselle
Ho tradotto questo articolo di Paul V. Loiselle perchè in articoli riguardanti l'allestimento di acquari per ciclidi ho trovato spesso l'espressione "dither fish" usata per indicare i pesci messi in loro compagnia, e non avevo ben capito a cosa si riferisse, prima di leggere questo articolo su Cichlid Room Companion.
Loiselle spiega dettagliatamente che cosa significa questo termine, che io ho tradotto come "pesci rassicuranti" (in realtà "dither" è un controsenso: letteralmente significherebbe pesci agitati, titubanti, mentre agitati e titubanti non sono loro ma i ciclidi con cui vengono messi, allo scopo di rassicurarli), in quanto tecnica molto usata dagli etologi per far mostrare ai ciclidi studiati tutta la gamma di comportamenti di cui sono capaci.

Autore: Vinny Kutty
Descrizione di un viaggio in India, alla ricerca dell'Etroplus canarensis, il ciclide indiano più raro e difficile da trovare. La ricerca del canarensis rimane infruttuosa, ma vengono descritti gli ambienti e le abitudini delle altre due specie del genere Etroplus, più facili da trovare anche in commercio, e dei pesci che ne condividono l'habitat indiano.

Autore: Jennifer Wilkinson
Indicazioni per l'alloggiamento e l'allevamento dei pesci rossi, con indicazioni di tutte le loro necessità; solo soddisfacendole si avranno pesci sani e belli, pesci che non hanno nulla da invidiare a quelli tropicali.

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Pubblicato in data 08/02/2004

Aggiornato il: 18/07/2008 23.30.06

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