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Per Una Acquariofilia Consapevole
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Danio rerio
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
... sulla RIPRODUZIONE
- Lorenzo Casorio
- Nel mio acquario di comunita`, le femmine di Brachydanio continuano a rimanere incinte e le uova fanno da integratori alla dieta dei vari pesci presenti (mi accorgo del parto per la scomparsa del pancione e per il party di benvenuto a cui partecipano gli altri pesci).
Cosa potrei fare per farli crescere?
- Misofenac
- C'entra poco con quanto scrivi tu. Ma ieri ho saputo da un altro acquariofilo che lui se nella sua vasca riduceva il livello d'acqua a 5 dita i suoi Brachidani si riproducevano con facilità. Anzi bastava quello. Sarà vero?
Poi volevo chiedere se conoscete un metodo valido per distinguere i maschi dalle femmine. Io avevo 3 dani e il venditore mi ha detto che una era femmina... Ma non ho mai visto differenze... Adesso ne ho 2... Credo che siano entrambi dello stesso sesso... Non so... Mi piacerebbe riprodurli...
- Andy66
- Rispondo a tutti e due.
Per il dimorfismo sessuale dei Brachydanio ci si deve basare sulla forma del ventre: i maschi sono molto più snelli e le femmine più grosse.
Una riproduzione dei Brachydanio è possibile solo in vaschetta a parte dove vengano fatte deporre le uova e poi tolti i genitori. La vaschetta basta anche di 10 lt. e dovrebbe essere senza alcun arredamento, a parte una grata sul fondo ed un ciuffo di muschio di Giava che funge da substrato di deposizione. Gli avannotti, che nascono in 24 h. possono essere nutriti (solo quando iniziano a nuotare) con liquifry o cibo in polvere.
- Eta Beta
- Premesso che mi associo ad Andy66, ti consiglio il seguente metodo per salvare tantissime uova dai famelici genitori Brachidanio.
Metti la coppia la sera in una vaschetta, con acqua dell'acquario e copri il fondo con delle BIGLIE, si delle biglie di vetro, quelle che si usavano nelle piste di terra. Ovviamente le biglie devono essere lavate e sterilizzate. Devi proprio ricoprire il fondo. Le uova espulse cadranno sopra alle biglie e scivoleranno sulla superficie di vetro fino a raggiungere il fondo della vasca. I genitori non saranno in grado di mangiarle, in quanto non passano tra una biglia e l'altra.
Il giorno dopo noterai il ventre della femmina piu' sgonfio ad indicare che la deposizione e' avvenuta. Allora ritiri la coppia e fai un cambio d'acqua MASSICCIO, con acqua alla stessa temperatura ph kh e gh, ma cercando di utilizzare acqua nuova. Infatti lo sperma del maschio e' molto dannoso per le larve che si formeranno. Con l'occasione rimuovi anche le biglie. Poi ci risentiamo, cosi' arrivi ad averne qualche centinaio.
- Fabio Bernieri
- Ho intenzione di acquistare un piccolo gruppo di ciprinidi, ed in particolare la mia scelta si e' orientata sui Brachydanio rerio (Juventini) e sui Tanichthys Albonubes, rinomati per la loro facilita' di allevamento.
Tenuto conto, inoltre, che desidererei portarli alla riproduzione, mi stavo chiedendo quali, tra questi, sono piu' facili da riprodurre.
- Gianpaolo
- sono riuscito a riprodurre con successo i Brachydanio, anche se non è stato molto semplice, per i Tanichthys non ho esperienza.
- Fabio Bernieri
- Vorrei approfittare ulteriormente della tua disponibilita' facendoti un'altro paio di domande:
1- usualmente i Brachydanio tendono a mangiare le proprie uova?
2- richiedono particolari esigenze per la riproduzione?
- Gianpaolo
- Purtroppo si sono degli abilissimi divoratori di uova, comunque per limitare il problema ti dico come allestii la vasca.
Come substrato ho disposto un batuffolo di lana di perlon (verde) sistemato sotto una Ceratopteris cornuta (comunque una pianta fitta ed ampia), abbastanza in ombra, per favorire la deposizione in quel luogo. Quando sono cominciati i giochi amorosi (fughe e ricorse per tutta la vasca) ho adottato un altro piccolo stratagemma. Appronti una lampadina da circa 3 candele sigillando il portalampada con silicone e la disponi nel vano delle lampade in corrispondenza della pianta, spegni le luci principali (in questo modo simuli l'alba che in natura è l'orario preferito dai Brachydanio per la deposizione), vedrai che prima o poi la femmina si va a collocare sul substrato seguita dal maschio ed inizia la deposizione.
Poi ho provveduto, con molta cura a prelevare il substrato e sistemarlo in una "sala parto" opportunamente modificata, se tutto va bene entro 3 giorni circa avrai la schiusa delle uova, considera che sono veramente microscopici e che come cibo potrai usare almeno per i primi 10 giorni soltanto dei rotiferi, poi puoi passare ad altro.
Per altre considerazioni e consigli resto a disposizione.
P.S. l'utilizzo del muschio di giava sarebbe ovviamente preferibile il problema resta nella rimozione del substrato e nella collocazione nel nido, secondo me, avresti una maggiore perdita di uova.
- Walter Peris
- A me si sono riprodotti gli albonubes, ma erano da soli e hanno impiegato diverso tempo. Purtroppo hanno la brutta abitudine di papparsi le uova, e quindi i piccoli sono nati quando i due adulti si sono stufati del caviale.
Un modo sicuro per riprodurli è di stendere sul fondo una rete che faccia depositare le uova sul fondo ma che le tenga lontane dai genitori, oppure di introdurre un bel ciuffo di muschio di Giava, dove depositeranno le uova e qualcuna sfuggirà al loro banchetto.
Le pretese sono veramente poche (i miei si sono riprodotti in un "acquario" da 7.5 litri, esatto 7.5 non 75).
- Fabio Bernieri
- > introdurre un bel ciuffo di muschio di Giava, dove depositeranno le uova e qualcuna sfuggirà al loro banchetto.
Quindi, se ne hanno l'opportunita', scelgono spontaneamente un luogo riparato per la deposizione?
Mi spiego meglio: se introduco del muschio di Giava e' quasi certo che deporranno li' le loro uova, o e' una cosa tutto sommato casuale?
P.S. Il muschio di Giava e' il Vesicularia dubyana?
- Walter Peris
- Credo sia casuale, in quanto mi risulta che questi pesci spargano le loro uova ovunque. Con il muschio è più facile che qualche uovo venga nascosto e sfugga alla predazione dei genitori.
> Il muschio di Giava e' il Vesicularia dubyana?
Si.
- Pippone35
- Da tempo cerco notizie sulla riproduzione dei pesci ovipari. Cerco di capire quali sono quelli che piu' facilmente si riproducono in modo da prendere una coppia e fare esperienza. Ho una coppia di trichogaster, ma di accoppiarsi non ne vogliono sapere almeno in vasca di comunita'. Ho i neon, ma da quello che leggo sono molto impegnativi, magari in seguito si vedra'.
Ultimamente ho preso 3 brachydanio rerio o pesce iuventino, da quello che leggo sembra sia semplice riprodurlo. Per prepararmi a quest'esperienza sto incominciando ad allevare artemia salina, sembra che sia indispensabile in seguito con gli avannotti. Adesso volevo porre qualche domanda a chi ha gia fatto quest'esperienza.
Per esempio per i brachydanio leggo che serve una vaschetta a parte con rete sul fondo e acqua con PH a 7 e fin qui tutto bene. Poi leggo che ci vuole del muschio di giava come fondo per le uova e questo non lo capisco, perche' lo si ritiene indispensabile non potrei usare qualcosa di sintetico che gli assomiglia? Un' altra cosa leggo che bisogna separare il maschio dalla femmina per una settimana perche? e poi conviene dar da mangiare cibo vivo per stimolare la femmina? sono ben accetti tutti i consigli soprattutto se qualcuno conosce qualche razza di pesce facile per fare quest'esperienza.
- Maurizio
- > Ultimamente ho preso 3 brachydanio rerio o pesce iuventino, da quello che leggo sembra sia semplice riprodurlo.
Si, molto semplice.
- > Per prepararmi a quest'esperienza sto incominciando ad allevare artemia salina, sembra che sia indispensabile in seguito con gli avannotti.
Quella ti servira' solo dopo che sono nati i piccoli e solo i naupli appena schiusi.
- > Poi leggo che ci vuole del muschio di giava come fondo per le uova e questo non lo capisco, perche' lo si ritiene indispensabile non potrei usare qualcosa di sintetico che gli assomiglia?
Si, usa quello che vuoi :-)
- > bisogna separare il maschio dalla femmina per una settimana perche?
Perche' cosi' appena si ritrovano pensano solo a.... riprodursi ;-)))
- > poi conviene dar da mangiare cibo vivo per stimolare la femmina?
Sarebbe meglio.
- > sono ben accetti tutti i consigli soprattutto se qualcuno conosce qualche razza di pesce facile per fare quest'esperienza.
Credo che il brachydanio rerio sia il piu' semplice tra gli ovipari.
- Fabio Sebastiani
- >Credo che il brachydanio rerio sia il piu' semplice tra gli ovipari.
Pare di si. Altrimenti non verrebbe utilizzato cosi spesso nella ricerca scientifica.
Io pero' consiglio all'amico pippone35, i ciclidi. La maggior parte delle specie che si trovano comunemente in commercio sono facilissime.
- Pippone35
- Da qualche tempo mi sto cimentando per far riprodurre il brachydanio rerio. Da quello che leggo sembra essere molto semplice, infatti l'ho scelto per cominciare a fare esperienza con i pesci ovipari. Ma come al solito la teoria e' diversa dalla pratica e i risultati vengono sempre con l'esperienza. Ora riassumo brevemente come sono andate le cose. Ho isolato la femmina per 5 giorni, poi ho inserito il maschio e il giorno dopo ho trovato le uova. Qui sono cominciate le sorprese, non credevo che le uova fossero' cosi' piccole e inoltre si sono mischiate con i sedimenti del fondo, questo perche ho usato la stessa vasca per l'isolamento della femmina. Per vederle ho dovuto aspirare con una siringa e mettendola controluce si intravedevano. Sembravano buone tanto che avevano incominciato a sviluppare l'embrione. Oggi dopo 7 giorni ancora non vedo movimenti in vasca e mi sto apprestando a buttare tutto e ricominciare.
Volevo chiedere, e' possibile che si sia bloccato il processo di sviluppo per la qualita' dell'acqua? Chiedo questo perche' misurando i nitriti li ho trovati alti credo perche' ho tenuto la femmina tanti giorni e li ho dato da mangiare. Ora ho intenzione di riprovare separando il maschio e la femmina in due vasche separate e inserirli in una terza vasca all'ultimo momento. Magari faro' in modo che la vasca abbia un fondo nero, per vedere meglio le uova, che dite faccio bene. Se qualcuno ha qualche idea su dove posso aver sbagliato si faccia sentire.
- EC
- E' quasi impossibile che in una vaschetta con quel carico organico ti attecchissero. Devi usare acqua pulitissima e non alimentare la femmina nella stessa vaschetta. Praticamente in quella vaschetta li fai solo deporre, togli i genitori e poi cambi l'acqua spessissimo, anche perche' poi con l'alimentazione dei piccoli inquinerai ancor di piu'.
Naturalmente una vaschetta senza fondo permette una maggior pulizia.
- Antonello Demontis
- Mi intrometto. Nella vaschetta dove mi sono nati i Tanichthys 16 giorni fa, senza filtro ma allestita con due cm di sabbia, gestita con "acqua verde" (www.acabsardegna.it), della capacità di 18 litri, cambio 2 (due) litri a giorni alterni e di nitriti manco l'ombra; cibo vivo, liquido per avannotti, in polvere finissima. Circa 40 piccoli, lumachette a cono, due caridine; T 24°c.
PROVATE!
- Pippone35
- vi ringrazio per le risposte, in effetti avete confermato il dubbio che avevo e cioe' che la cattiva qualita' dell'acqua ha compromesso lo sviluppo degli embrioni. Aspettero' un'altro giorno e poi sabato ritentero' con le dovute cautele. Per caso sapete dirmi ogni quanto tempo si riproduce questo pesce, ho intenzione di lasciare la femmina da sola per 5 giorni, basteranno affinche' si riempia di uova?
- EC
- Non ho esperienza con i danio, pero' 5 giorni mi sembrano pochi, lasciagli almeno un mesetto per riprendersi.
- Marco Pala
- mi piacerebbe riprodurre dei brachidanio , una specie che mi piace molto, ma non so come fare e quando questi sono in grado di riprodursi, se c'è un periodo dell'anno particolare... ecc.
- ACAB
- Acqua "fredda", circa 20-22°, vaschetta da 5 lt anche senza filtro (allestire con buon anticipo) con doppiofondo in rete ricoperto di piante tipo muschio di giava, in quanto le uova sono affondanti e verrebbero mangiate (puoi ingegnarti anche altri sistemi tenendo conto delle esigenze). Si introduce la coppia o le coppie mature la sera: il corteggiamento è lungo e la deposizione generalmente mattutina; si allontanano i genitori e e si cambia acqua per 2/3 (i prodotti sessuali sono altamente inquinanti); le uova schiudono dopo 24 ore e al terzo giorno gli avannotti iniziano ad alimentarsi, senza problemi anche con mangime artificiale.
Su acabsardegna un articolo "Acqua verde" offre spunti per un sistema totalmente biologico, ottimo per tirare su gli avannotti i primi tempi, con minimo intervento umano!
- Marco
- nel mio acquario ho una femmina di brachydanio rerio con la pancia gonfia (sembra in cinta), volevo sapere come si procede per la riproduzione di questa specie? E' difficile?
rispondetemi in fretta altrimenti...la femmina mi partorisce e le uova vanno perse!
- Dave
- dici bene, il problema con questi pesci e' che le uova vengono divorate quasi subito!
Il sistema "classico" per riprodurli prevede un fondo di ciottoli, biglie di vetro, etc... in modo da salvare le uova; certo in una vasca di comunita' non e' il massimo. Magari puoi provare a stendere temporaneamente sul fondo degli spezzoni corrugati di rete plastica con maglie di 2-3 mm, per poi recuperare gli avanotti sifonando ... ma e' giusto un'idea, non ho mai provato.
- Andrea Margutti (AM)
- Mi sà che in vasca di comunità sarà dura che si salvi qualcosa.
Anni or sono li ho riprodotti (casualmente) avevo alcuni brachidanio in una vaschetta (40 litri) con sola ghiaia dopo alcuni giorni ho trasferito tutti i pesci in un altro acquario e nei giorni seguenti mi sono ritrovato la vasca tapezzata di piccoli pescetti semi invisibili attaccati ai vetri.
Fortunatamente la vasca era vuota e sono rimasti vivi, in presenza di pesci mi sà che sia dura salvarne.
- MaRcO
- una domandina facile facile... quanto dura la "gestazione" dei brachydanio?
Non sono riuscito a reperire l'info su nessun libro.
- Andrea Margutti (AM)
- Cosa intendi?? Quanto impiegano le femmine a produrre le uova o gli avanotti a schiudersi e nuotare?
- MaRcO
- quanto impiegano le femmine a produrre le uova da quando rimangono "incinte"?
La femmina ha una pancia che sembra un pesce palla :-))))))
- Andrea Margutti (AM)
- ma sei sicuro che non sia idropisia?
I brachidanio fanno le uova libere in acqua e vengono fecondate dal maschio nel momento dell'espulsione.
A volte è salutare fare un cambio acqua per stimolare la deposizione
- MaRcO
- Non dovrebbe essere idropisia, perchè non ha altri sintomi (scaglie alzate, occhi gonfi, comportamenti strani).
Leggendo sul libro della Primaris sui brachydanio il comportamento è tipico delle femmine in procinto di deporre le uova... solo che è un mese che è in quelle condizioni (pancia gonfia) :-(((((
Visto che mangia regolarmente... potrebbe essere una occlusione intestinale?
Ma, boh, nun so, stamo a vedè... si c'avete altre ideeeee/consigli sono ben accetti... ti farò sapere.
- Andrea Margutti (AM)
- > Visto che mangia regolarmente... potrebbe essere una occlusione intestinale?
Difficile da dire.
Il pinnuto la fà la cacca?? :-)))
> Ma, boh, nun so, stamo a vedè......si c'avete altre ideeeee/consigli sono ben accetti....ti farò sapere.
Potresti trasferire la coppia in acqua nuova, potrebbe servire come stimolo per riprodursi.
- MaRcO
- > Il pinnuto la fà la cacca??:-)))
Non so dirti se regolarmente... ma qualche volta sicuramente.
> Potresti trasferire la coppia in acqua nuova,
Un buon cambio (30%) basterebbe?
Ci provo... e ti faccio sapere......
- Andrea Margutti (AM)
- Prova:-))
Altrimenti dovresti proprio trasferirli in una vaschetta con acqua nuova, o con valori diversi.
Mi pare però che questi pesci non dovrebbero aver bisogno di questi sistemi per riprodursi.
Purtroppo questi pesci li tenevo 7-8 anni fà e sinceramente la memoria mi tradisce un pò :-((
Sempre se non ricordo male mi sembrava che le femmine che avevo non avevano una pancia esagerata quando si riproducevano. Non vorrei che il tuo pesce abbia qualche altro problema.
Una curiosità quanto tempo ha di vita??
- MaRcO
- Da un anno è nel mio acquario, circa 4cm di lunghezza (qualcosina in meno).
- Andrea Margutti (AM)
- Per alcuni pesci l'età e molto rilevante. più son vecchi e meno sono fertili. Sinceramente per i brachidanio non ne ho idea ma un anno per certi pesci cominciano a pesare.
- Conte Zero
- Salve ragazzi, mi sono appena accorto di avere un piccolo pesce in acquario.
Non so proprio cosa sia: lungo 3-4 mm, largo meno di uno e alto 1 mm. In vasca, di vivipari, ho le seguenti specie: Brachidanio rerio, Corydoras aeneus, Plecostomus hypostomus e Trichogaster trichopterus. Visto da sopra è nero, ma visto di fianco è trasparente e si nota solo la testa e i visceri.
Che gli do da mangiare??? E come faccio a scovare e salvare gli altri???
- Fabio58
- Io mi ritrovai 4 o 5 esserini addirittura nella parte finale del filtro!!
Avevo dei Brachidanio e dedussi che dovessero essere loro. Provai a metterli in una sala (quella a retina) a parte ma non sono riuscito a salvarli (nutrendoli col micronizzato). Ora che ci penso, guardandoli di fianco non ricordo che si vedessero i visceri... In bocca al lupo!!!
- Stefano C.A.Rossi
- Il Brachidanio non so, comunque è un ciprinide per cui non credo, degli altri nessuno è viviparo, sono ovipari, per cui qualcuno avrà deposto le uova che si sono già schiuse. Puoi tentare col liquifry e poi col micronizzato e con naupli di artemia salina, però così di punto in bianco è un po' difficile. Buona fortuna!
- ilFrate
- Io da 1 mese e 1/2 ho 1 Brachidanio salvato a stento. Ora, da due settimane, nuota insieme ai suoi simili, ma prima era talmente piccolo che l'avevo l'avevo isolato in sala parto. Trasparente non me lo sembrava. Erano due occhietti con una coda. Era scuro. Non credo arrivasse ai 3mm ed era molto sottile. Subito mi sembrava una larva di zanzara da quanto era piccolo. L'ho isolato non sapendo cosa fosse. Ma dopo pochissimo tempo ho capito che era un Brachidanio, visto che quanto stava vicino ad una luce (era in sala parto quindi in superficie) si vedevano subito i riflessi azzurro-chiaro negli occhi. Se e' gia sopra i 3 mm e' gia' un po' cresciuto e dovresti vederli.
Salvarne altri?
Secondo me e' impossibile. Prima di questo ne avevo trovato 1 altro nel filtro (l'ho isolato ma poi e' morto). Questo l'ho salvato perche' si era appeso alla sala nido dei guppy. Ce n'erano altri ma ne sono riuscito a prendere 1 solo. Sono piccoli ma scattanti e veloci come i grandi. e talmente piccoli che se non fossero stati li' appesi non li avrei nemmeno visti.
Infatti ne ho preso uno solo (usando una siringa). Gli altri si sono dileguati e penso non abbiano fatto una bella fine....
- Roberto Cucinotta
- Qualcuno puo' aiutarmi please? Il problema e' questo: I brachidanio hanno deposto le uova. Adesso ho una marea di piccoli danio attaccati alle pareti della vaschetta che stanno consumando il sacco vitellino. Ho creato una coltura di infusori (simpatici, li ho visti al microscopio....) ed iniziero' ad alimentarli con questi. Ma per quanto tempo? in che quantita'? e poi? che gli do'? Stasera iniziero' la produzione di artemie con il mio nuovo schiuditoio autocostruito... ma... vanno bene per i danio? Accidenti, non vorrei perderli...!!!!!!!!
Un'altra cosa: Le femmine delle Tanichthys sono belle gonfie... chi mi dice come faccio a farle deporre? come per i danio? (sono ciprinidi tutt'e due, giusto? quindi dovrebbe essere lo stesso. o mi sbaglio?)
- ZioMaury
- >Ho creato una coltura di infusori (simpatici, li ho visti al microscopio....) ed iniziero' ad alimentarli con questi. Ma per quanto tempo?
direi una settimana
- >in che quantita'?
in modo da vedere i pancini bianchicci, cioè almeno 3/4 volte al giorno.
- >e poi? che gli do'?
Se vuoi vederli cresce veloce naupli di artemia (in un paio di mesi sono quasi di taglia commerciale Small), altrimenti falli sopravvivere a secco:-)))))))))........ma i più deboli li perderai:-(
- >Stasera iniziero' la produzione di artemie con il mio nuovo schiuditoio autocostruito... ma... vanno bene per i danio?
Si, fra qualche giorno.
- > Accidenti, non vorrei perderli...!!!!!!!!
Don't worry:-))))))))) i piccoli ciprinidi sono ossi duri:-))))))))
- >Un'altra cosa: Le femmine delle Tanichthys sono belle gonfie...chi mi dice come faccio a farle deporre? come per i danio?
Esattissimo, solo che a differenza di questi nella fase di fecondazione i Tan circondano la pinna dorsale della femmina con il proprio peduncolo caudale (praticamente la porzione posteriore del corpo) mentre nei danio abbiamo solo un affiancamento. Per il resto sono identici, con la sola differenza che i danio sono un po' più "aggressivi".........

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Giovedi` 20 Novembre 2008
“L’inizio della conoscenza
è chiamare le cose con il loro
giusto nome„
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