I nidi di bolle sono spesso una parte intrinseca della strategia riproduttiva delle specie asiatiche. Possono essere grandi o piccoli, stabili o fragili, fluttuanti sulla superficie o ancorati in mezzo alle piante. Le uova, affondanti verso il fondo o fluttuanti nell'acqua, vengono raccolte con la bocca dal maschio o da entrambi i genitori e "sputate" ed incastonate nel nido di bolle, ed è il maschio che si assume l'incarico della custodia e della sorveglianza delle uova e degli avannotti.
Oltre i costruttori di nidi di bolle, vi sono anche gli incubatori orali e i pesci che depongono in cavità (dopo avervi costruito un nido di bolle). Qualunque sia la strategia riproduttiva, comunque, è il maschio che si prende cura della covata.
Alcune specie africane (ad esempio il genere di nuova istituzione dei Microctenopoma) costruiscono nidi di bolle e praticano le cure parentali, mentre altre disseminano uova fluttuanti nell'acqua, e le lasciano al loro destino.
I Colisa lalia si distinguono molto facilmente, in quanto il maschio è molto colorato e più grande della femmina, che è più piccola e dalla colorazione in genere grigio-bianco perla, come si può vedere dalle foto.
Per i Trichogaster è leggermente più complicato, perchè hanno la stessa colorazione e le stesse dimensioni, l'unica differenza è nella forma delle pinne: la femmina ha le pinne dorsale ed anale arrotondate, mentre il maschio le ha appuntite. IL maschio di trichogaster leeri si riconosce anche dal colore rosso sotto la bocca e sul ventre, che diventa particolarmente nel periodo riproduttivo. Ha inoltre la pinna caudale incisa più profondamente della femmina.
Purtroppo nelle mie foto non si vedono bene le pinne; però sul sito dell'AFAE ci sono le foto di una femmina e di un maschio, che potete confrontare.
Per stimolare i trico e i colisa alla riproduzione è untile alzare la temperatura di 1-2 gradi, e abbassare il livello dell'acqua a 12-15 cm. E' indispensabile che la superficie dell'acqua sia tranquilla, senza correnti, e che ci siano piante galleggianti, come Salvinia, Pistia, Lemna, e soprattutto la Riccia fluitans, adorata da tutti gli Anabantoidei per la costruzione dei loro nidi di bolle. Utile anche avere piante che arrivino al pelo dell'acqua, dove possono ancorare il nido.

Autore: Nonn Panitvong
Carrellata dei Betta incubatori orali della Tailandia, meno conosciuti ma dai comortamenti non meno interessanti dei loro cugini Betta costruttori di nidi di bolle. Nonn Panitvong descrive e fotografa le cinque specie finora conosciute di Betta incubatori orali, dando indicazioni per l'allevamento e la riproduzione, ed esortando a provare a riprodurli in cattivit?: per alcune specie potreste essere i primi al mondo a riuscirci :-)
Alcuni links sulla riproduzione di Colisa lalia:
E qui dei Trichogaster:
Link che rimanda a sito esterno
Link che rimanda a documento pdf
Link a foto esterna al sito

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