
In natura si conoscono due varietà di Pomacea bridgesii, che potrebbero essere considerate due specie differenti: la rara sottospecie Pomacea bridgesii bridgesii (Reeve, 1856) che a quanto si sa è originaria soltanto del Rio Grande e del Reyes River, e la sottospecie Pomacea bridgesii effusa (Blume, 1957), che abita quasi l'intera regione del sistema del Rio delle Amazzoni.
Pomacea bridgesii bridgesii è più grande (più di 6,5 cm. in altezza della conchiglia) mentre Pomacea bridgesii effusa è molto più piccola, ha le spire molto più pronunciate e la conchiglia di colore più scuro. Le lumache Pomacea bridgesii disponibili nel commercio acquariofilo appartengono alla sottospecie Pomacea bridgesii effusa.
Nella descrizione originaria di questa specie di Pomacea, Reeve (Conchologica Iconica, X, plate 3. August 1856) apparentemente intende chiamare la lumaca come "L'Ampullaria di Bridges" o "Bridges's Ampullaria". Siccome alle specie va dato un nome latino, Bridges è stato semplicemente tradotto in bridgesius, prima coniugazione, e quindi il nome divenne "Ampullaria bridgesii".
La conchiglia di questa specie di ampullaria ha circa 5 o 6 spire. Le caratteristiche più evidenti del guscio sono le spalle quadrate (la cima delle spire è piatta) e le suture quasi a 90°. L'apertura della conchiglia è larga e ovale, l'ombelico è largo e profondo.
La dimensione della conchiglia varia da 4 a 5 cm. di larghezza e 4,5 - 6,5 cm. d'altezza. Le spire sono alte e appuntite.
Il colore varia da giallo, a verde, a marrone, con o senza strisce scure spiraliformi (vi sono un sacco di variazioni). A causa delle mutazioni ricercate negli allevamenti, negli ultimi anni sono state ottenute varianti blu e bianche. La variante gialla è quella meglio conosciuta nel commercio acquariofilo, in inglese nota come golden mystery snail. Questa variante in origine è stata selezionata in Florida (USA) e si è poi espansa in tutto il mercato acquariofilo. La variante bianca è in genere chiamata ivory snail.
In questa sezione del sito www.applesnail.net potrete leggere di più sui geni della colorazione di Pomacea bridgesii.
L'opercolo è moderatamente spesso e corneo. La struttura è concentrica, con il nucleo vicino al centro della conchiglia. Il colore dell'opercolo varia da marrone chiaro a marrone scuro. L'opercolo può essere ritratto dentro l'apertura.
Così come la conchiglia, esistono molte variazioni anche per il corpo: da giallo chiaro negli esemplari d'allevamento, a quasi nero con spot gialli sulla bocca.











Le uova, di colore dal rosa pallido al rossastro, sono deposte sopra il livello dell'acqua e sono attaccate saldamente l'una con l'altra. La loro dimensione varia da 2,2 a 3,5 mm. di diametro. Un ammasso di uova mediamente contiene da 200 a 600 uova.


Preferisce piante morte e in decomposizione, e cibo artificiale come quello per i pesci; Non mangiano piante sane, a meno che non ci sia altro cibo disponibile. Questo rende le Pomacea bridgesii una buona scelta per gli acquari piantumati.
Sono lumache moderatamente anfibie, relativamente inattive durante il giorno; possono essere spesso viste sul fondo, dove cercano cibo o dove rimangono nascoste nel fango; sono molto più attive durante la notte.
Pomacea bridgesii effusa: in natura è distribuita attraverso il sistema del Rio delle Amazzoni (Bolivia, Brasile, Paraguay e Perù).
Pomacea bridgesii bridgesii: specie rara, riscontrata solo nel Rio Grande, Reyes River a Beni.
Nel 1960 Pomacea bridgesii effusa è stata introdotta nelle Hawaii e nel 1980 si è espansa anche nel Sud-est asiatico. All'inizio del 1980 si è stabilita anche in Florida, negli USA.
E' molto comune nel commercio acquariofilo, in particolar modo nella variante gialla.
Pomacea bridgesii assomiglia molto a Pomacea scalaris, alla quale è probabilmente strettamente correlata. Nella Pomacea scalaris le spalle della conchiglia sono molto più angolate, tanto da sembrare quasi carenata. Pomacea scalaris vive per lo più in Argentina e Brasile meridionale. Tuttavia Reeve (1856) descrisse come habitat di tale Pomacea anche la Bolivia.
Potrebbe avere un senso raggruppare Pomacea bridgesii e Pomacea scalaris in un unico gruppo, come fece T. Pain già nel 1960.
© Testo originale e foto di Stijn Ghesquiere - www.applesnail.net
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molto bello!
bello anche se credo siano molto difficile da gestire 600 lumachine....
E' TUTTO BE OCUMENTATO ED INTERESSANTE....GRAZIE
molto interessante e spiegato nei minimi dettagli complimenti .....
Mi piace molto, grazie
E' il nome della mia bellissima ampullaria, sono cresture eccezionali, mi tiene pulito l'acquario da alghe e detriti vari!!
bellissima scoperta questo sito..utilissimo e scientifico...ho in laghetto e una colonia di ampullarie credo bridgesii nere...mi sto documentando..
Il mio fidanzato ed io ci stiamo avvicinando all'acquariofilia...abbiamo preparato il nostro primo acquario e finalmente ieri sera abbiamo potuto inserire i primi pesciolini: 6 Guppy ed un'ampullaria. E' buffissima e molto carina! Complimenti per il sito, e' ricco di consigli per chi e' alle prime armi!
Ho appena comprato una ampullaria...sinceramente non so' bene come va tenuta, pero' spero di imparare qualcosa...sarei curioso piu' di sapere sulla riproduzione, visto che ho gia' i guppy che mi fanno i piccoli..perche' no anche le lumache!?
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