Importato per la prima volta nel 1909 - Vetriniste Zierfischzuchtereien, Berlino (Germania)
Il significato del primo nome che fu loro assegnato, Acanthophthalmus, significa letteralmente "occhio spinoso", nome con cui a volte vengono volgarmente chiamati; questa denominazione si riferisce al fatto che sotto ad entrambi gli occhi dei Pangio sono presenti due aculei, a doppia punta, che possono essere "pericolosi" per gli altri ma anche per loro, quando si cerca di catturarli, perchè possono provocare piccole "punture" o impigliarsi nella trama dei retini.
In genere sono in posizione ritratta, in un'apposita piega della pelle, e vengono "sguainati" in caso di pericolo.
Per quanto riguarda la sistematica, la situazione è alquanto confusa...
Pangio è la nuova denominazione di Acanthophthalmus, e comprende soprattutto specie dei Generi Acanthophthalmus e Cobitis, nonchè e alcune specie dei Generi: Apua, Cobitophis, Canthophrys, Cobitophis e Eucirrhichthys.
Tutti gli appartenenti in passato al genere Acanthophthalmus sono stati ascritti al genere Pangio, tranne due specie, spostate invece nel genere Lepidocephalichthys:
Lepidocephalichthys lorentzi
- Acanthophthalmus lorentzi (Weber & de Beaufort, 1916)
Lepidocephalichthys sandakanensis
- Acanthophthalmus sandakanensis (Inger & Kong, 1962)
Secondo Riehl e Baensch la specie dei Pangio kuhlii si divide in 2 sottospecie, Pangio kuhlii kuhlii e Pangio kuhli sumatranus, differenti nel colore e nel disegno della livrea, ma questa suddivisione sembra ormai stata abbandonata.
Alcune specie inserite nel genere Pangio non sono ancora state rinominate, e potrebbero essere in futuro considerate dei sinonimi di altre specie già rinominate.
Non è ancora ben chiaro se kuhlii, myersi e semicincta siano diverse varietà di una stessa stessa specie o siano specie distinte e a sé stanti.
Nella pagina relativa al Genere Pangio nella sezione dedicata alla Famiglia dei Cobitidae tutte le informazioni e i link sono in un'unica tabella, in modo che i dati siano direttamente confrontabili. Purtroppo così sono anche un po' stretti per essere chiaramente leggibili, così qui sotto ci sono le tabelle specie per specie, i dati sono sempre gli stessi ma messi in modo più leggibile.
Un grazie per l'aggiornamento di questa pagina lo devo al =^..^= tecnogatto :-) che si è tradotto in italiano tutte le informazioni che è riuscito a trovare sulle varie specie di Pangio.
Specie da 1 a 29 su 29
Anche queste tabelle sono opera del =^..^= tecnogatto :-)
| Specie | Temperatura | Durezza | pH |
|---|---|---|---|
| kuhli | 24/29 | 8/12 GH | 7 |
| oblonga | 24/28 | 10/14 | 7 |
| myersi | 26 | 6/12 | 6,2/6,5/7 |
| semicinta | 24/27 | 8/12 | 6,5/7 |
| shelfoldii | 21/24 | 5/10 | 6,5/7 |
| Specie | Collocazione Geografica |
|---|---|
| kuhli | Borneo, Bengala, Burma, Assam, Malesia, Singapore, Sumatra, Isola Malacca |
| oblonga | Java, Sumatra |
| myersi | Thailandia sud-est |
| semicinta | Isole della Sonda |
| shelfoldii | Borneo |
| Specie | Aspetto |
|---|---|
| kuhli | bande |
| oblonga | uniforme |
| myersi | bande |
| semicinta | bande |
| shelfoldii | puntini |
Coabitazione:
Sumatra: kuhli (bande) - javanicus (uniforme)
Borneo: kuhli (bande) - shelfoldii (puntini)
nota del tecnogatto:
visto che specie "a bande" non hanno la stessa collocazione geografica, ritengo che la cosa lasci lo spazio per supporre che le specie "a bande" possano essere in realtà delle sottospecie di P. kuhli
Autore: Bogdan J. Janiczak
Bell'articolo che cerca di spiegare l'emozione che prova chi si imbatte in esemplari di pesce molto rari o addirittura che sembrano non essere ancora stati descritti dagli ittiologi. Questo è quello in cui sperano tanti appassionati allevatori di Cobitidi, andando alla ricerca nei negozi di esemplari un po' "strani", con qualche caratteristica al di fuori della norma, con la speranza di trovare qualcosa di "speciale".
Autore: Michael Ophir
Introduzione alle caratteristiche generali dell'ex genere Botia, a cui appartevano, prima della revisione di Kottelat, più di 40 specie, originarie dell'Indocina, con caratteristiche comuni. Mike dà informazioni utili sull'allevamento, la scelta dei compagni di vasca, l'alimentazione, e sfata la classificazione dei botia tra i pesci "pulitori"
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