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Pelvicachromis pulcher

L'Esperienza Personale
Femmina di Pelvicachromis pulcher con gli avannotti - Foto di Fabio Nicora
Femmina di Pelvicachromis pulcher con gli avannotti - Foto di Fabio Nicora

Il Pelvicachromis pulcher, tra i pesci che ho allevato, è quello che preferisco in assoluto. E' il più bello ed il più interessante, sia come aspetto che come comportamento.

Cercavo una coppia di pesci da mettere nella "zona fondo" della mia vasca da 180 litri lordi, popolata da una coppia di Trichogaster leeri, una di Trichogaster trichopterus gold, 12 Rasbora heteromorpha, 4 Pangio kuhlii e 7 Otocinclus affinis, con valori dell'acqua KH 2, GH 3, pH 6,5. La mia negoziante di fiducia, alla quale mi ero rivolta, mi propose: "Perchè non ti prendi una bella coppia di Pelvicachromis pulcher?" Io li per li ero inorridita: avevo sempre sentito parlare dei pelvica come dei "terminator" pronti a fare orrende stragi dei compagni di vasca per difendere la prole... Inoltre il biotopo (a parte che c'erano già gli oto  ) dove andava a finire? Lei invece mi convinse, dicendomi che in realtà questo succedeva molto raramente, per lo più in vasche piccole e con compagni inadeguati, che una coppia di ciclidi più tranquilli ma anche più timidi nel mio acquario avrebbe avuto più difficoltà ad inserirsi e soprattutto ad alimentarsi, che più che il biotopo era meglio guardare le esigenze dei singoli pesci, e soprattutto dicendomi che se qualcosa non andava per il verso giusto se li sarebbe ripresi immediatamente!

Riproduzione di Pelvicachromis pulcher - Foto di Fabio Nicora
Coppia di Pelvicachromis pulcher
con avannotti - Foto di Fabio Nicora

Ero tornata quindi a casa con la mia coppia di pelvica, che avevo inserito nella vasca con tutte le cautele dovute. In effetti i primi tempi erano molto timidi, faticavano a mangiare, intimoriti dalla mole dei trichogaster (avevano già due anni ed erano 10-12 cm.), e mostravano una livrea abbastanza scialba, grìgia con una lunga barra nera dal muso fino alla coda.

Riproduzione di Pelvicachromis pulcher - Foto di Fabio Nicora
Pelvicachromis pulcher con avannotti
Foto di Fabio Nicora

Con il passare dei giorni erano diventati sempre meno timidi e più colorati, il maschio con la pinna dorsale bordata con un arancione vivissimo che formava degli ocelli neri nella parte terminale, la coda semilanceolata bordata di arancione sopra e di giallo sotto, le pinne ventrali blu chiaro, quasi fluorescenti... la femmina con i colori ancora più marcati, il muso color oro, l'addome rosso ciliegia... uno spettacolo! (che la foto non rende per niente  )

Entrambi i pelvica vivevano tranquillamente, ignorando del tutto i compagni di vasca. I primi tempi il maschio aveva preso il sopravvento, scacciando la femmina ogni volta che le capitava sott'occhio. Lei subito fuggiva e andava a nascondersi. Con il passare dei giorni però scappava sempre meno velocemente, quando il maschio la puntava lei si mostrava un po' titubante, mostrava il fianco inclinato, in atteggiamento di sottomissione, e lui aspettava sempre un po' di più nell'attaccarla, incuriosito. Piano piano poi era la femmina che usciva dai suoi nascondigli, si avvicinava al maschio con una serie di piccoli scatti, con colori sempre più forti e con la pancia sempre più rossa, subito veniva respinta, mentre in seguito la sua presenza veniva accettata per periodi sempre più lunghi, i due alternavano piccole e incruente schermaglie a "passeggiate" fianco a fianco in giro per l'acquario...

Riproduzione di Pelvicachromis pulcher - Foto di Fabio Nicora
Pelvicachromis pulcher con avannotti
Foto di Fabio Nicora

E' quindi la femmina che ha preso l'iniziativa, scegliendo una mezza noce di cocco rovesciata, e passando giornate intere a scavarci dentro, accumulando la sabbia all'esterno, avvicinandosi a piccoli scatti al maschio, con la pancia rossa, quasi violetta, e leggermente gonfia bene in evidenza, cercando di convincerlo a seguirla, vibrando rapidamente, e piegando il corpo in quella caratteristica forma ad "esse"... lui un po' titubante prima recalcitrava un po' ma poi l'ha seguita...

Sono stati imboscati per una settimana, nascosti dalle piante, la femmina dentro la noce e lui fuori a guardia, senza neppure venire a mangiare... fino a che un bel giorno... sono usciti di nuovo tutti e due a spasso per l'acquario d'amore e d'accordo, e io che mi aspettavo una bella nuvoletta di avannotti ci ero rimasta scornata.

Questa alternanza di scaramucce e corteggiamenti si è ripetuta per altre due volte, io da una parte ero sollevata per il fatto che i pelvica scacciavano chiunque dal luogo prescelto dalla femmina, che non era mai lo stesso, senza però far dei danni ai coinquilini, a parte qualche spavento se si avvicinavano troppo, dall'altra parte incominciavo ad avere preoccupazioni circa i valori dell'acqua, lo stato di "salute" dell'acquario, fino a che un bel giorno, il 9 novembre 2002, appena alzata, passando vicino all'acquario... proprio davanti, nel bel mezzo del vetro frontale, papà e mamma pelvicachromis scortavano vigili ed attenti una cinquantina di esserini brulicanti sulla sabbia...
Emozioneeeee!!!!

La mia coppia di Pelvicachromis pulcher che accudisce gli avannotti

Inutile dire che ho passato intere giornate (famiglia e lavoro permettendo) con il naso incollato al vetro, in ansia per quegli esserini beige a puntini grigi... papà e mamma li spostavano per l'acquario molte volte, prendendoli in bocca e risputandoli nel luogo prescelto, perfettamente coordinati per non lasciarli mai incustoditi, io stavo in ansia perchè ogni tanto ne vedevo qualcuno che si allontanava tremolante dal gruppo, rimanendo isolato dagli altri, ma con mio grande stupore papà pelvicachromis aveva un occhio infallibile nel trovare i fuggitivi, li metteva in bocca e li risputava insieme agli altri.

Dopo due giorni i piccoli hanno iniziato a nuotare intorno ai genitori, formando quella indimenticabile nuvoletta, gli altri abitanti erano relegati alla parte superiore dell'acquario, ma senza danni, ho potuto notare unicamente una rasbora a cui era stata tranciata la parte inferiore della coda, che però è ricresciuta in breve tempo.
Inoltre per i due giorni in cui i piccoli non nuotavano ancora i genitori non tolleravano la presenza dei Pangio kuhlii, al punto che i poverini serpeggiavano terrorizzati su e giù per un lato dell'acquario, per fortuna quando i piccoli hanno cominciato a nuotare i pelvica non li hanno più considerati.

Gli avannotti sono cresciuti molto velocemente, li nutrivo 4 volte al giorno con naupli d'artemia e con mangime finissimo specifico per avannotti, che fortunatamente accettano senza problemi. Riuscivo ad alimentarli bene anche nell'acquario così grosso, utilizzando lo stratagemma, appreso tramite it.hobby.acquari, di "sparare" lentamente il cibo direttamente sopra la nuvola di avannotti tramite una siringa alla quale avevo messo al posto dell'ago una cannuccia da bibite (il tubicino da aeratore che a volte si usa l'ho trovato molto scomodo, in quanto tendeva a galleggiare e non mi permetteva una buona "mira").
Dopo 15 giorni i più grandi erano già quasi un cm. ed avevano la forma "a pesciolino" come i genitori, anche se avevano sempre la livrea mimetica beige a puntini grigi. Ne erano rimasti una trentina (trentasei per l'esattezza), nuotavano a nuvoletta ma più "larghi" rispetto a prima, girando a curiosare e mangiare, sotto la sorveglianza dei genitori, che iniziavano ad allontanarsi per qualche minuto, mai però tutti e due assieme.

Dopo un mese papà e mamma venivano a mangiare anche quando lo davo agli altri, non solo quando glielo davo vicino agli avannotti, lasciando i piccoli incustoditi per periodi sempre più lunghi (nell'arco comunque di uno o due minuti, non di più).

La nuvola degli avannotti tenuti d'occhio dalla madre

Vedere il comportamento dei genitori che scortano la prole è uno degli spettacoli più affascinanti che mi sia mai capitato di vedere: hanno tutta una serie di comportamenti, dettati sia dall'istinto ma anche dall'apprendimento, per molti aspetti stupefacenti, e che non ti stancheresti mai di stare ad osservare: interagiscono continuamente, lanciandosi segnali con ogni movimento corporeo, anche impercettibile ai nostri occhi, ma inconfondibile ed univoco ai loro: se la mamma si allontanava per scacciare qualche curioso i piccoli subito si fermavano nel luogo dov'erano perfettamente immobili, per riprendere la loro attività solo dopo il ritorno della madre, mentre se si allontanava per mangiare o per controllare il territorio continuavano a nuotare tranquilli.

Dopo all'incirca un mese e mezzo qualche avannotto ha iniziato ad assumere la livrea degli adulti, evidenziando la riga nera orizzontale sui fianchi, erano lunghi da un cm. a un cm. e mezzo, i genitori li controllavano sempre meno, fino a che dopo poco più di due mesi, quando i più grandi misuravano già due cm, i genitori decisero che era l'ora di un'altra covata e dettero di nuovo inizio ai corteggiamenti... Il padre scacciava i piccoli curiosi dalla noce di cocco prescelta, e questi dallo spavento riassumevano la livrea giovanile per qualche minuto! Erano fortissimi!

Comunque a tutt'oggi (01.04.2003) non ho avuto un'altra covata, 6 Pelvicachromis "figli" convivono ancora con i genitori (non sono riuscita ad acchiapparli :-)), si sono rivelati 3 maschi e 3 femmine, ormai sono adulti ed iniziano a corteggiarsi tra di loro... Gli altri li ho tolti e li ho messi in un acquario a parte quando misuravano già 3-4 cm., perchè iniziavano a stare stretti tutti assieme; quando hanno incominciato a differenziarsi i maschi dalle femmine (all'incirca quattro mesi), li ho portati al negozio d'acquari.
Mi è spiaciuto un po', sono riuscita a regalare solo una coppia, ma ne è valsa la pena!


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Pubblicato in data 27/04/2003

Aggiornato il: 05/10/2008 23.32.43

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Commenti all'articolo

codice errato!

Avevo una coppia come la tua che flertava e si stuzzicava ma non ho mai visto la covata, presumo che gli scalari abbiano fatto tesoro delle uova e si siano nutriti, successivamente lei, credo, ha fatto fuori il maschio ora e' sola ma un maschietto lo prendo per farla flertare...

Alessandro

salve ragazzii, oggi e' la festa del papa' e i miei pelvi mi hanno fatto una bellissima sorpresa, quando non ci speravo piu' oggi verso le 12:30 sono usciti fuori dalla noce con i piccoli, non vi dico la gioia, sembra di ritornare di nuovo bambibni. ho fatto anche un breve filmatino che se me lo concedete vi spediro' via e-mail. Devo dire che nella sezione (esperienza personale), mi rispecchio anche nelle virgole. a presto da Gio' . giovanni.inserra0@alice.it

giovanni

Ne sono rimasti solo sei. Questi sono fortissimi. Ti devo raccontare una curiosita' molto interessante. la prima sera si faceva tardi, allora ho spento la luce, ma visto che erano ancora tutti fuori l'ho subito riaccesa. Ad un certo punto la femmina li ha presi 2 - 3 alla volta in bocca e li ha sputati dentro la noce. L'indomani alla stessa ora ho spento e riacceso velocemente la luce, e indovina?!?! La stessa cosa del giorno prima, e cosi' via fino a ieri sera. Oh c'era anche mia moglie testimone ah ah ah! A presto da Gio'

Giovanni

ragazzi,ho un folle desiderio di una bellariproduzione dei pulcher,ho solo una coppia con la compagnia di altri tipi di ciclidi.Il maschio sembra proprio disinteressato anche a vivere...sicuramente andro' a comprare qualche altra coppia...

carmine

salve ragazzi sono Gio', non mi sono fatto sentire perche' ho dovuto formattare il pc. come sapete i miei pelvi mi hanno regalato una nuvoletta di avannotti per la festa del papa'. peccato pero' che li ho visti svanire nel giro di dieci gg. magari pensate che siano stati gli scalari, (sbagliato) i veri divoratori sono i coridoras. adesso la coppia si e' riattivata, e se non mi sbaglio la femmina ha deposto di nuovo le uova. se ci saranno altri piccoli non so cosa fare, la prima volta ho lasciato che la natura facesse il suo corso, stavolta penso di toglierne un po' per metterli in una sala di accrescimento, vediamo, nel frattempo se qualcuno ci ha gia' provato datemi qualche consiglio, anche perche' per ora non posso allestire un altro acquario. a presto.

Giovanni

salve ragazzi i miei pelvi sono sempre piu' intuitivi dal comportamento, sono arrivato appena adesso da lavoro, e magia un'altra cucciolata. sono pochi, ma non perche' i coridoras li hanno spazzolati, penso che sia dovuto al poco tempo dall' ultima covata. piccolo appunto: prima che nascessero i cuccioli sabato scorso ho fatto un cambio parziale dell'acqua 20 su 100 litri, non e' successo niente. metodo: acqua di osmosi in un bidone dedicato da 20 litri, areatore - riscaldatore- e una minima quantita' di prodotto per la mucosa dei pesci, il tutto 24 ore prima del cambio, (ogni 10 giorni). il tempo e' tiranno il dovere mi chiama a presto.

Giovanni

ho voluto puntualizzare per il cambio dell'acqua perche' pensavo che anche un minimo cambiamento del ph poteva compromettere la covata.

Giovanni

messaggio per carmine e alessandro. se ci sono novita' fatevi sentire. come dico scherzosamente ai colleghi di lavoro, tranne che non abbiate gli indici infortunati scrivete.

Giovanni

sono depresso xke' i miei pelvicachromis non ne vogliono sapere di accoppiarssi..........:-(

fabio

I miei pulcher non si danno tregua, sara' la 6 covata da quando gli ho comprati pochi mesi fa! e soppravivono tutti! ho gia problemi d sovraffollamento! adesso la femmina si e' rotta del maschio e se ne e' scelta 1 altro! ... la natura e' bizzarra ciao, complimenti x il sito

Luca

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