Nell'Aqualog sui pesci salmastri viene riportato
che, mentre tra i Periophthalmus è particolarmente diffuso in commercio Periophthalmus barbarus,
questa specie benché sia robustissima è forse la meno adatta all'allevamento in acquario, non tanto
per i suoi 20 cm di lunghezza, quanto per la sua aggressività intra ed extra specifica, che la rende una specie
da allevare in unico esemplare.
I suoi comportamenti sono comunque uno spettacolo da osservare, ma viene meno la possibilità di osservare
anche le relazioni intraspecifiche che invece è possibile osservare in altre specie, allevabili in gruppi
di più esemplari (P. argentilineatus, P. chrysospilos, P. minutus, P. schlosseri, P. novemradiatus).
In particolare, Periophthalmus novemradiatus sarebbe la specie più adatta all'allevamento
in acquario: lungo soltanto 5 cm al massimo, ha però una bella colorazione, con la pinna dorsale arancio vivo,
ed è una specie molto pacifica; è possibile quindi allevare un bel gruppetto di esemplari in una vasca
anche non enorme (un acquario con area di base 60x30 cm può bastare per 5-6 esemplari).
Anche i Periophthalmus argentilineatus, con il loro 10 cm di lunghezza massima ed il loro
carattere tollerante nei confronti dei conspecifici, permette di essere allevato in acquario con buoni risultati.
I Periophthalmus come già detto sono pesci straordinari, dal comportamento
incredibilmente interessante, loro stessi osservano attentamente quello che succede al di fuori della loro vasca,
e arrivano ad arrampicarsi sulle mani del loro allevatore, non solo per prendere il cibo, ma per la loro innata curiosità.
Non sono però pesci da acquario di comunità, in quanto hanno bisogno di un allestimento del tutto particolare,
non solo perché sono pesci d'acqua salmastra, ma soprattutto perché devono passare la maggior parte
del tempo fuori dall'acqua, e quindi per loro bisogna predisporre più un "paludario" che un acquario.
Inoltre a seconda della specie possono raggiungere dimensioni notevoli (quasi 20 cm)
ed hanno un carattere molto aggressivo e predatorio, per cui non accettano la presenza in acquario di nessun
altro pesce/anfibio, e da adulti nemmeno dei loro consimili (possono essere tenuti in gruppo solo da giovani).
Fatte queste doverose premesse, se si ha una vasca di almeno un metro di lunghezza da dedicare ad un esemplare di questa specie, le soddisfazioni e le gratificazioni che questo insolito ospite ci darà saranno senz'altro superiori ai pochi sforzi necessari per adattarci alle sue esigenze: la vasca va allestita come un paludario, con 10 -15 cm d'acqua, e qualche grande roccia piatta che sporga dalla superficie dell'acqua, per fare la zona emersa. I Periophthalmus sono pesci robusti, e spiccatamente eurialini, sopportano cioè valori dell'acqua da dolce a completamente marina, ma per loro l'optimum sarebbe una densità tra il 5 ed il 20‰, in quanto lo stare in acqua dolce a lungo termine li rende molto delicati, con la sola eccezione forse dello straordinariamente robusto Periophthalmus barbarus.
Una raccomandazione è che l'acquario/paludario deve essere perfettamente chiuso da un coperchio, perché i Periophthalmus sono ottimi scalatori, e riescono ad arrampicarsi anche sulle lastre di vetro verticali, grazie ad una specie di ventosa che formano con le pinne pelviche.
Per quanto riguarda l'alimentazione, sono onnivori e si adattano a mangiare di tutto, l'unico limite è la
dimensione della loro bocca :-). Per questo, se non ci sono particolari problemi nel loro mantenimento, ce ne sono
per i compagni di vasca: si mangeranno qualsiasi altro pesce che passi per la loro
bocca, compresi i conspecifici, e lotteranno fino alla morte di uno dei due con quelli più grossi.
Frank Schäfer, nel suo Aqualog sui pesci salmastri,
riferisce di un esemplare femmina di Periophthalmus barbarus di circa 15 cm di lunghezza, che dopo essere
stata messa in un sacchetto per il trasporto aveva vomitato un suo conspecifico di 8 cm di lunghezza!
Nello stesso libro sconsiglia anche la convivenza con granchi, che invece ho letto abbinabili in alcuni siti, perché i
piccoli Periophthalmus sarebbero prede di gamberi grandi, mentre i Periophthalmus più grandi sono abbastanza
abili da aspettare che i granchi facciano la muta per attaccarli e divorarli.
Invece in
questa pagina del sito di Richard c'è una splendida foto di due Periophthalmus della stessa taglia che
si fronteggiano, a pinne spiegate.
Autore: Mike
Allevamento in acquario dei Periophthalmus barbarus, con consigli utili e molte foto, che li ritraggono in tutta la loro simpatica "bruttezza".
Autore: Cody Shoup
Consigli ed avvertenze per allestire un acquario salmastro, consigliato dal team di esperti del ThePufferForum come fondamentale come compendio di ciò che occorre sapere per allestire un acquario salmastro.
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