La Rotala rotundifolia è una bellissima pianta, originaria del Sudest asiatico, dalla crescita molto veloce, e con il suo colore rossastro-arancione, che assume con neanche troppa luce (se la luce è poca rimane verdastra), dà un bel contrasto con le piante verdi.
Il nome latino significa "dalle foglie rotonde", e infatti la pianta cresciuta fuori dall'acqua, nelle colture idroponiche delle grandi aziende produttrici di piante d'acquario, ha delle belle foglioline tonde, ma quando viene collocata in vasca, completamente sommersa, le nuove foglie che si sviluppano in acqua non sono assolutamente rotonde, ma sottili ed allungate, come ben esemplifica l'immagine a destra, della Tropica.
E' una pianta di quelle considerate "facili", che si adatta praticamente a tutti i valori dell'acqua, e non ha grandi pretese per quanto riguarda luce e fertilizzazione. Questo a differenza delle altre specie di Rotala, perchè ad esempio la Rotala macranda è al contrario una pianta molto impegnativa, difficile da far crescere in acquario nel pieno del suo splendore: è molto esigente per quanto riguarda valori dell'acqua, fertilizzazione e illuminazione.
La Rotala rotundifolia, conosciuta anche con il nome di Rotala indica, forma dei bei cespuglioni folti, gli steli si ramificano con grande facilità, ma va potata frequentemente, perchè la parte bassa tende a diventare brutta (non so se capita solo con illuminazione non "spinta" come la mia o in ogni caso) e a perdere le foglie.
Ho in acquario anche questa specie di Rotala, o almeno penso che sia questa: ho preso come per molte altre in questo momento il vasetto all'IKEA senza nome, e tra tutte le immagini viste mi sembra corrispondere a questa.
Assomiglia molto alla Rotala rotundifolia, ma è verde chiaro, ed ha le foglie molto più sottili e meno corte della rotundifolia, ha un aspetto più "delicato". Cresce senz'altro meno velocemente, tant'è vero che le parti più basse, anche se non perdono le foglie, tendono però a coprirsi di alghe.
Il nome corretto di questa pianta dovrebbe essere proprio quello di "Rotala sp. Nanjenshan"; mentre in commercio viene talvolta venduta sotto il nome di Mayaca sellowiana, adesso viene denominata Rotala sp. ''Nanjenshan'', dalla località (a Taiwan) dove si trova l'unico biotopo finora conosciuto di questa pianta. Forma un piccolo cespuglio che cresce lentamente, è molto adatta ad acquari piccoli.
Secondo la Kasselmann, per una resa migliore è meglio coltivarla in acqua tenera o di media durezza, con una buona illuminazione e l'aggiunta di CO2. Essendo gli steli molto sottili e fragili, è meglio usare come materiale di fondo della sabbia fine.
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Altre foto:
Autore: Adrian R. Tappin
Kimberley è una delle regioni più remote dell'Australia ed è considerato una delle ultime frontiere del deserto, ed è la patria di un insieme unico di pesci d'acqua dolce. I suoi fiumi perenni ed effimeri forniscono habitat a una varia moltitudine di pesci, crostacei, rettili acquatici e invertebrati.
Qui di seguito le pagine più interessanti che ho trovato sulla Rotala:
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