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L'Acquario Salmastro
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
Ho raccolto qui come al solito le domande e le risposte più interessanti e più frequenti
in cui mi sono imbattuta frequentando il Newsgroup it.hobby.acquari,
riguardanti l'acquario d'acqua salmastra. Come sempre, per quanto mi riguarda le esperienze vissute in prima persona
sono quelle che insegnano più di mille pagine di teoria e di schede precompilate; per cui qui troverete i
messaggi "di vita vissuta", da cui ho tolto saluti e convenevoli vari per lasciare solo le cose essenziali,
evidenziando le frasi a mio parere più importanti.
Ringrazio pertanto tutti i partecipanti ai gruppi di discussione, vecchi e nuovi, sia chi dà le
risposte, sia chi fa le domande, ringrazio coloro che citerò riportando i loro messaggi... non vorrei comunque
che qualcuno pensasse ad uno "sfruttamento" dei newsgroup a fini personali, il mio intento è solo
quello di dare una mano a chi cerca informazioni su internet; se qualcuno si sentisse disturbato da quanto scritto,
o per essere stato citato, non esiti a
.
Per farmi perdonare, almeno un pochino, ho pensato di linkare sul nome di chi propone domande e di
chi risponde, il proprio sito personale (per chi ce l'ha) così, per fare un po' di "pubblicità" a
chi viene citato... meglio che niente, no?

- Raffa (25 ott 1998)
- ho deciso di far allestire ad una mia amica, stanca del "fritto misto", un acquario
di 150 litri come vasca d'acqua SALMASTRA.
E' un mio sogno da 2 anni, i pesci da ospitare mi sono sempre piaciuti ma ho optato per altro genere di biotopi
(Lago Tanganika e marino tropicale!)
Qualcuno di voi ha esperienza in merito??? Sarebbe disposto a darmi qualche consiglio, di quelli di cui non si
può fare a meno e che poi evitano di rimanere delusi???
Intanto vi pongo alcune domande:
- - - Come densità iniziale che valore consigliate???
Pensavo, come letto su AQUARIUM di alcuni anni fa, di optare per una serie di cambi ALTERNATI, per variare la SALINITA'
ogni tanto.
- - - E' possibile, perché penso possa aiutare, l'utilizzo di uno schiumatoio???
- - - Secondo voi la convivenza di MONODACTYLUS, PTERAGON e SCATOPHAGUS ARGUS insieme ai CHANDA (non i COLOR, chiaramente!) è possibile???
O i primi sono troppo aggressivi???
Nel caso quali altri pesci, oltre ai primi 3???
- Alessandro Rovero
- > ho deciso di far allestire ad una mia amica, stanca del "fritto misto",
un acquario di 150 litri come vasca d'acqua SALMASTRA.
Bello! Mi piacciono le persone intraprendenti che tentano biotopi "ALTERNATIVI" :-))
Ti consiglio di mettere delle Mangrovie se
l'acquario fosse aperto: sono spettacolari da vedere e crescono fuori dall'acqua; inoltre svolgono un'importante
funzione biologica. Se vuoi ti dico dove trovarle.
- > E' possibile, perché penso possa aiutare, l'utilizzo di uno schiumatoio???
tra 1.015 e 1.018 dovrebbe ancora schiumare decentemente... meglio fare un esperimento.
- Mirko
- > Nel caso quali altri pesci, oltre ai primi 3???
Hai considerato i Toxotes Jaculator?
sono molto simpatici, robusti e assai mangioni :-), possono anche lanciare un energico spruzzo contro le prede
(insetti) appoggiati sulle piante emerse per farli cadere in acqua e poi papparseli in un istante :-O (da qui il
nome di pesce arciere).
- Andy66
- > E' possibile, perché penso possa aiutare, l'utilizzo di uno schiumatoio???
Sicuramente sì.
A proposito di schiumatoi. Ultimamente è comparso un articolo su Tropical Fish Hobbyist in cui si spiega
che lo schiumatoio può funzionare anche in acqua dolce!! Ovviamente non con la stessa efficienza del marino,
ma comunque non va sottovalutato.
- > Secondo voi la convivenza di MONODACTYLUS, PTERAGON e SCATOPHAGUS ARGUS insieme
ai CHANDA (non i COLOR, chiaramente!) è possibile??? O i primi sono troppo aggressivi???
Forse il più aggressivo può essere lo Scatophagus.
- >Nel caso quali altri pesci, oltre ai primi 3???
Ce ne sono parecchi. Dai Toxotes,
ai Brachygobius, ai pesci
palla, a diversi ciclidi centroamericani o asiatici (Etroplus), ai poecilidi (P. sphenops, P. velifera) agli
eleotridi australiani.

- Simone Campagna (27 gen 2004)
- qualcuno di voi ha notizie in merito all'allevamento di questa murena d'acqua dolce (o simili)???
in rete ho trovato davvero poche info.
www.jjphoto.dk/fish_archive/aquarium/gymnothorax_tile.htm
- EC
- Secondo me, anche se si trova in tratti fluviali, non e' d'acqua dolce. E' meglio tenerla in un salmastro altrimenti
muore presto, come succede a ciclidi, tetraontidi e altri pesci spacciati per dolci. Forse addirittura sarebbe
meglio un marino.
- F_P
- Mi sono imbattuto per caso in questo articolo:
www.fishinthe.net/html/section-viewarticle-9.html
A quanto pare e' molto importante creargli una tana adeguata. Io, comunque sono un totale principiante quindi non
esprimo giudizi. Vedi te...

- Al (30 ago 2002)
- Sogliola: Qualcuno sa dirmi qualche cosa di più su questi pescetti, li ho visti l'altro
giorno in un negozio, ma non so quanto diventino grandi e se possono vivere felicemente in un amazzonico.
- EC
- La grandezza dipende dalla specie, in teoria potrebbero vivere, però io nei negozi le ho sempre viste
ridotte molto male, non so se sia dovuto a sbalzi da salmastro a dolce o altro. Comunque se cerchi achirus su internet
dovresti trovare molte informazioni.
- Marco Stel
- Io li studio in università alla facoltà di veterinaria...
ci sono vari team che provano ad allevarli per l'ingrasso e non ci riescono!!
comunque dovrei sapere la specie per darti maggiori info...
mangiano pochissimo perché sono molto schivi... e si spaventano per niente...
Gli allevamenti che sembra abbiano maggiori risultati sono quelli posti lontano da strade e passaggi di persone...
sono sorvegliate con telecamere e il cibo viene somministrato in modo automatico...
è difficile allevarli con mangime (anzi... impossibile) mangiano mitili crudi sgusciati e alla lunga non
mangiano più nemmeno quelli... devi tenerli possibilmente in un acquario con fondo sabbioso... PH 8 temperatura
16/24°... sono pesci eurialini (vivono in acqua salmastra) con salinità compresa tra 10 e 20 per mille....
per il resto sono pesci che vivono in ambienti abbastanza rustici.... non hanno molte esigenze a parte il cibo
e la tranquillità che devono avere...
- Massi
- Se è l' Achirus lineatus arriva a 10 cm , meglio tenerne poche in un acquario grande (quando cresce tende
ad essere territoriale) e può predare i pesci piccoli (tipo i neon)
- Mario
- a me e' capitato di acquistare sei circa l'anno scorso, e in poco tempo me ne sono morte tre, le tre superstiti
ora stanno benone (da quasi un anno) in una vasca di 120 litri assieme a 8 cory e due loricaridi un po' particolari
(L172a e L235).
devo dire che mangiano molto il chironomus ma anche il granulare.
Penso che le prime tre avevano dei problemi congeniti, in quanto sono morte dopo due o tre giorni.

- mikkasalo (17 lug 2000)
- Mi piacerebbe avere delle informazioni sul granchio violinista (UCA.sp) vorrei sapere con chi
può convivere, come devo allestire il suo acquario, che piante posso inserire, cosa mangia, l’acquario
di che dimensioni deve essere?
- Pietro Bello
- Ho su un libro la descrizione di un acquario salmastro dedicato alla specie e a pterioftalmi.
L' acquario è allestito con sabbia fine, legni e rocce lisce (poche, la percentuale di sabbia è molto
alta). L' acquario è in realtà un acquaterrario (acqua al max 20 cm e molte zone emerse). La vegetazione è composta
esclusivamente da mangrovie (col
fusto emerso di una 30ina di cm).
Come ho detto i granchi sono in vasca con pterioftalmi, ma le specie elencate come compatibili sono di più (ora
non ricordo bene ma mi pare che sia abbastanza pacifico -tranne che con maschi della stessa specie che tendono
a rivaleggiare per il territorio-). Usa la chela grande solo come "arma intimidatoria" con i maschi e
come "arma di seduzione" con le femmine.
Se ti serve altro ti mando direttamente le scansioni del libro (ciò che ho riportato qui è a memoria...:)))
- Alberto Scapini
- mi potresti indicare titolo, autore, editore etc etc del libro?
- Pietro Bello
- "Il grande libro dell' acquario" di Peter W. Scott, Editoriale
Giorgio Mondadori 1991.
E' una raccolta di vasche da allestire tipo biotopo d' acqua dolce, salmastra e marina. Le indicazioni sono molto
generali, ma ci sono ottime illustrazioni che danno buone idee per l' allestimento di acquari.

- Renato Zamboni (16
giu 2000)
- > Anche i Guppy tollerano la salinita'?
La presenza di femmine di guppy serve a produrre ottimo cibo vivo per aumentare le possibilita' di adattamento
di detti pesci.
Con l'andar del tempo certamente riuscirai ad adattare il pesce vespa all'acqua dolce medio dura.
- > E visto che mi sembri esperto in materia, quali altri tipi la tollerano
Se cerchi altri pesci che gradiscono la salinita' posso darti l'elenco di quelli che si possono trovare in Italia.
Chanda ranga, velifere, black molly, lebistes, pesci palla, diversi tipo di gobidi, scatophagus, toxotes, periophthalmus.
Devo precisare che non tutti questi pesci possono stare insieme in quanto i pesci d'acqua salmastra sono particolarmente
aggressivi e litigiosi.

- Direttivo GAEM (28 ott 2003)
- volevamo informarvi che quest'anno il GAEM avrà una presenza significativa alla manifestazione TROPICALIA,
che si terrà a Milano a partire dal 1° Novembre.
In particolare il GAEM, oltre ad aver contribuito alla realizzazione delle vasche marine, ha curato direttamente
la progettazione e l'allestimento di ben 4 vasche biotopo di acqua dolce.
- Le vasche allestite sono le seguenti:
- Acquario Foresta pluviale Amazzonica
Dimensioni: 100x40x40
Specie introdotte: Symphysodon discus var. "Tefè"; Sturisoma aureum
Arredamento: sfondo artificiale di sabbia e ghiaino; legni di mangrovia; ghiaino nero a scaglie
Piante: Echinodorus grandiflora, Echinodorus bleheri, Ceratophyllum demersum
- Acquario Lago Amazzonico
Dimensioni: 100x40x40
Specie introdotte: Serrasalmus nattereri
Arredamento: sfondo artificiale di sabbia; legni e pietre di lago sabbia fine policroma
Piante: Echinodorus grandiflora, Echinodorus bleheri, Ceratophyllum demersum
- Acquario Mangrovia
Dimensioni: 70x60x70
Specie introdotte: Toxotes jaculatrix
Arredamento: sfondo artificiale di sabbia marina; legni di mangrovia e di palude; sabbia fine marina
Piante: Ceratophyllum demersum
- Acquario Mangrovia 2
Dimensioni: 100x40x40
Specie introdotte: Tetraodon biocellatus
Arredamento: sfondo artificiale di sabbia marina; legni di mangrovia; sabbia marina
Alghe del genere Spyrogira
- MioMao (11 nov 2003)
- Foto allestimenti al tropicalia 2003
Ecco a voi le poche foto che abbiamo (al momento)
http://www.gaem.it/pubblico/seminari/tropicalia2003/index.htm
Speriamo di riuscire a recuperarne ancora (magari quelle coi Discus ittiopatologicamente sierocompatibili). :-))))
- Bikediablo
- Bellissimo quello dei Toxotes! :-O
Bravissimi!!! pero' che faticata che vi siete fatti!!
==:-)
- Stefanoc
- Aggiungo qualche indicazione tecnica ma, sia chiaro, solo per cercare di fare chiarezza; poi sui gusti personali
non si discute, ognuno apprezza le cose secondo la propria sensibilità; sul giudizio tecnico, invece, bisognerebbe
rifarsi a strutture di pensiero e criteri un po' più complessi del "fanno schifo".
- Vasca dei pesci arciere: è stata realizzato uno sfondo artificiale
utilizzando legni di acquario e legni presi in natura; la vasca è stata riempita a tre quarti per permettere
ai pesci di "sparare" fuori dall'acqua;
l'idea originale era di aggiungere bigattini impupati che poi si sarebbero schiusi, creando la presenza di mosche
nella parte emersa delle vasca, ma alla fine abbiamo evitato per ovvie ragioni igieniche e pratiche; in ogni caso
fino a mercoledì/giovedì i pesci arciere hanno regolarmente colpito con getti d'acqua un legnetto
opportunamente mosso sulla superficie dell'acqua (con grande stupore dei presenti).
Completava l'arredo della parte emersa una pianta a foglie cadenti sull'acqua
- Vasca dei pesci palla: anche qui è stato realizzato uno sfondo artificiale
utilizzando unicamente legni e sabbia presi in natura; l'idea era di ricostruire un ambiente di mangrovie con acqua
salmastra (abituale habitat dei perioftalmus, i pesci che inizialmente erano stati previsti dove la presenza di
piante immerse non è rilevante. Essendo un ambiente umido i rami sono stati coperti da ciuffi di alghe del
genere spirogyra che collegavano a mo' di liane i vari rami, dando al tutto un visione molto realistica.
Particolarità tecnica era il meccanismo di ricostruzione "dell'effetto onda"
che aumentava e abbassava il livello dell'acqua di circa tre centimetri molto rapidamente (ideato da un nostro
socio ingegnere elettronico.
- Questo è una parte di quanto abbiamo realizzato e di cui siamo, ovviamente, orgogliosi, confortati anche
dal fatto che i biologi responsabili della manifestazione hanno apprezzato gli allestimenti giudicandoli "fedeli" al
biotopo originale; poi se uno non nota tutte queste cose... beh o lo fa per ignoranza (quindi prima di parlare
dovrebbe quanto meno informarsi, del resto noi abbiamo sempre dato chiare spiegazioni sulle vasche e sui suoi abitanti)
o per mala fede... ma qui è tutta un'altra storia.
- Miomao
- > Vedendo le foto GAEM mi sono incantato a guardare la vasca dove c'è la mangrovia,
Una precisazione: noi NON abbiamo usato alcuna "mangrovia"; questo sia per la grande difficoltà di
reperimento, sia per il fatto che molte specie vegetali sono sotto CITES, sia per l'elevato costo di acquisto delle
poche specie commercializzate, sia per la difficoltà di coltivazione.
Più precisamente, per la vasca dei Toxotes abbiamo usato tanti piccoli legni presi in natura (alcuni al
mare, stracotti dal sole e dalla salsedine; altri presso un lago alpino prosciugatosi per il caldo estivo) e un
legno di tipo commerciale (lo si nota bene, nella foto: è quello più grosso e di colore "rossiccio").
Per la vasca dei "palla" (in verità pensata e realizzata per i Periophtalmus), abbiamo usato dei
rami secchi, stracotti dal sole e dalla salsedine (!) di pino marittimo (presi in Toscana, praticamente in riva
al mare). Sono posizionati "a testa in giù", in modo da simulare (in qualche modo) le radici delle
mangrovie.
.....tutto "finto", insomma. :-)


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