Tutti i pesci palla sono provvisti di un'ottima dentatura, che in natura usano per nutrirsi delle loro prede, in
genere protette da duri gusci. In acquario però possono non avere alcuna difficoltà ad usarli contro
i loro compagni di vasca... Anche in questo caso, vi sono specie particolarmente propense a mordere e a nutrirsi
delle pinne di altri pesci, che vanno quindi allevati da soli (Tetraodon lineatus, Chelonodon patoca per
fare qualche esempio), altre in cui solo raramente può capitare un individuo più propenso a mordere,
come nei Carinotetraodon e nelle specie d'acqua salmastra
asiatiche; infine, vi sono specie che non mostrano mai tale comportamento, come i pesci palla d'acqua dolce africani
e sudamericani.
Capita spesso che gli esemplari appena comprati e inseriti in acquario non mostrino affatto questi comportamenti
offensivi, ma che inizino a mordere le pinne degli altri pesci soltanto dopo parecchio tempo. Quando però iniziano,
l'unico modo per farli smettere è allontanare loro dall'acquario, o mettere al sicuro gli altri pesci compagni
di vasca.
La poderosa dentatura dei Tetraodontidae ha anche un'altra caratteristica: i denti crescono in continuazione, per compensarne l'usura. In acquario però l'usura dei denti può essere minima, se nutriti solo con congelato e mangimi commerciali, per cui i denti, non più "limati" dall'uso, possono crescere a dismisura, impedendo nei casi più gravi ai pesci di chiudere la bocca, e quindi di alimentarsi. Nell'Aqualog "The Puffers" è riportato un metodo per intervenire nei casi più gravi: bisogna catturare il pesce ed immobilizzarlo avvolgendolo in un panno umido, e tagliare la parte in eccesso dei denti con un tagliaunghie molto affilato. Si raccomanda di farlo indossando degli occhiali di protezione, perché i frammenti affilatissimi dei denti potrebbero provocare gravi danni agli occhi se vi schizzassero dentro.
Comunque, il modo più sicuro e naturale per "limare" i denti dei palla naturalmente, è di integrare, una-due volte a settimana, la loro dieta con delle lumache, in modo che possano usare la loro dentatura per lo scopo previsto dalla natura, cioè rompere e frantumare la conchiglia che protegge le lumache.
Forse è uno spettacolo un po' cruento, ma chi alleva pesci palla lo deve per forza mettere in conto, prelevare il pesce dalla vasca per tagliargli i denti con la procedura scritta sopra non è certo meno cruento.
A questo proposito, segnalo che su ThePufferForum è fortemente sconsigliato allevare a questo scopo le lumache del genere Melanoides, perchè hanno il guscio troppo duro per i denti dei palla, che possono ferirsi anche gravemente e rovinarsi i denti nel tentativo di romperle.
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