La caratteristica principale dei pesci palla, quella a cui devono il loro nome comune, è quella di "gonfiarsi" come dei palloncini quando percepiscono una situazione di estremo pericolo... Questo accade facilmente quando li si cattura per trasferirli d'acquario; può succedere che il pesce finisca di gonfiarsi quando è ormai fuori dall'acqua, inspirando aria.
Questo può provocare tutta una serie di problemi: se individui giovani e in forma non ne risentono minimamente, e tornano alla normalità una volta messi nel nuovo acquario e lasciati tranquilli, individui vecchi o debilitati possono non riuscire a liberarsi dell'aria accumulata, che può dar loro forti disagi, che possono portare anche alla morte del pesce (l'aria si accumula nella parte posteriore del pesce, che tende a rimanere a galla, quindi fatica molto per nuotare, fino a diventare esausto; la pelle che fuoriesce dall'acqua può seccare ed ulcerarsi, ecc.).
Secondo Klaus Ebert tutto ciò può essere evitato, prendendo il pesce, con la mano, tenendolo bene sott'acqua con la testa rivolta verso l'alto, e schiacciando dolcemente la pancia con un dito, provocandone un nuovo rigonfiamento, ma questa volta in acqua. Poi si tratta soltanto di aspettare tranquillamente che il pesce si sgonfi, sempre trattenendolo dolcemente con la mano, con la testa all'insù, in modo che l'aria venga espulsa con l'acqua. In questo modo tutti i disturbi precedenti vengono risolti.
Naturalmente ci vuole una grande pazienza, perché il pesce ci può mettere molto tempo a tranquillizzarsi e sgonfiarsi... E, specie in caso di individui grandicelli, non bisogna dimenticarsi della loro poderosa dentatura :-)
Ci sono comunque molti pesci palla che si gonfiano anche senza un motivo apparente, non soltanto per paura... Tetraodon fangi ad esempio si gonfia durante il corteggiamento, e Tetraodon suvattii per mostrarsi minaccioso.
Altri pesci come atteggiamento minaccioso appiattiscono il corpo, come Tetraodon palembangensis, ed altri ancora, come le specie di Carinotetraodon formano come una specie di "cresta" lungo il dorso ed il ventre. La muscolatura della pelle di questi pesci è infatti molto duttile e potente, e può essere anche usata per modificare aree di pelle ferite o attaccate da parassiti.
Link a sito esterno
Link a documento pdf
Link a foto esterna al sito

Non ci sono ancora commenti!
Inserisci il tuo commento:
Si prega di inserire solo commenti, non richieste di aiuto... per quelle c'è it.hobby.acquari