Questo sito è stato progettato con i fogli di stile CSS, che possono non essere visualizzati correttamente da alcuni browser
Salta al contenuto
Scegli lo stile del sito:
T T T

Percorso della pagina in cui ti trovi:

Salamandre & Tritoni

La Tassonomia

lavori in corso

La Tassonomia

L'ordine Urodeli, chiamato anche Caudata, con all'incirca 400 specie, costituiscono il secondo grande gruppo in cui sono suddivisi gli Anfibi. Molte specie vengono comunemente chiamate "tritoni" se prevalentemente acquatiche, o "salamandre" se se d'abitudini più terrestri ed entrano in acqua solo per riprodursi, ma entrambi i termini non hanno una connotazione scientifica, sono usati solo "volgarmente".

All'ordine degli anfibi urodeli appartiene la famiglia Salamandridae, che comprende specie sia terrestri che acquatiche, che hanno dimensioni da piccole a medie (alcune specie dei generi Salamandra e Pleurodeles possono raggiungere i  20 cm di lunghezza).

Sono distribuiti principalmente in Europa e in Asia, anche se alcuni generi, Salamandra e Pleurodeles, raggiungono l'Africa settentrionale e altri, come Notophthalmus e Taricha, sono endemici dell’America settentrionale.

La maggior parte delle specie secernono una sostanza molto tossica attraverso la pelle, e i colori sgargianti di molte specie servono proprio a segnalare ai nemici la loro tossicità.
Un'altra loro caratteristica è di essere in grado di rigenerare alcune parti del corpo in caso di amputazione, come gli arti o la coda.

Allo stadio larvale i tritoni conducono vita esclusivamente acquatica e respirano attraverso le branchie, mentre giovani ed adulti sono forniti di polmoni, e respirano sollevando e abbassando il pavimento della bocca. Anche in questo caso però hanno sempre bisogno dell'acqua, anche per mantenere umida la pelle, che svolge anch'essa un importante ruolo nella respirazione.

Il dimorfismo sessuale è più o meno accentuato a seconda delle specie, ma in generale è abbastanza evidente; i maschi in genere hanno un corteggiamento abbastanza insistente nei confronti delle femmine; la fecondazione è interna, attraverso l’uso delle spermatofore, pacchetti di spermatozoi che vengono rilasciati dal maschio nella cloaca della femmina o sul fondo. La varietà e la diversità delle danze di corteggiamento e dei rituali dell'accoppiamento riducono anche efficacemente il rischio di ibridazione tra le specie.

Le larve sono carnivore, e a seconda del clima e della specie possono impiegare da pochi mesi a un paio d'anni per svilupparsi; presentano branchie ramificate che sporgono ai lati della testa e non sono coperte da opercolo come le larve degli anuri, i girini.

Riferimenti & Links

Il Mio Acquario
Sul numero 96 di settembre 2006 un ampio articolo sui tritoni, con consigli pratici per il loro allevamento: "Tritoni, ospiti d'onore per l'acquario e il paludario", corredato da foto di molte specie.

torna ad inizio pagina
Torna ad inizio pagina


Stampa questa pagina

Pubblicato in data 30/07/2006

Aggiornato il: 01/08/2008 21.03.01

Link a sito esterno

Link a documento pdf

Link a foto esterna al sito


Commenti all'articolo

codice errato!

Non ci sono ancora commenti!

 

Inserisci il tuo commento:

Si prega di inserire solo commenti, non richieste di aiuto... per quelle c'è it.hobby.acquari

Nome:        Inserisci qui il tuo nome o il tuo nickname
Commento: Inserisci qui il tuo commento all'articolo che hai appena letto

Antispam: scrivete il codice che vedete nell'immagine nella casella sottostante
rispettando lettere maiuscole e minuscole (case sensitive)
Codice Immagine - contattate il webmaster se avete problemi di visualizzazione del codice



Ricerca personalizzata

Link sempre utili: