
E' uscito il n. 19 di Playfish, il bollettino acquariofilo aggratis che vive dei contributi degli acquariofili delle associazioni italiane e di it.hobby.acquari, nonchè degli sforzi e della costanza del mitico Graziano.
Lo potete scaricare dai siti delle associazioni italiane che hanno aderito all'iniziativa, come l'AVS: pagina di download
Solo tre articoli in questa edizione, ma della serie "pochi ma buoni":
- Il giardino di Dio, di Enrico Cattani
Un reportage ricco di foto di fiori, non di pesci, ma dalla quale traspaiono le conoscenze enciclopediche di Enrico, EC di it.hobby.acquari, che ormai ha preso gusto a visitare i luoghi da cui provengono i pesci che alleva (sogno irrealizzabile di molti altri acquariofili) :-) - Microctenopoma ansorgii, di Lorenzo Bardotti
articolo con foto veramente splendide di Lorenzo "Cinghialo" su una specie molto poco conosciuta ma bellissima e di grande soddisfazione. Lorenzo è stato uno dei pochissimi che sono riusciti a descrivere ed immortalare i momenti della riproduzione, fugando così molte "leggende metropolitane" che giravano intorno a questa specie. - Mikrogeophagus ramirezi, di Andrea Samorì
Resoconto della riproduzione dei famosissimi (invece) ram nelle vasche di Andrea, con foto impressionanti delle centinaia dfamelici avannotti che aveva nelle vasche :-)
Vi riporto però, l'editoriale di Graziano, perchè sia da stimolo a tutti quelli che leggono e apprezzano Playfish, a cercare di dare nel proprio piccolo qualcosina in cambio... Cercherò di buttare giù qualcosa, fatelo anche voi :-)
Cari amici di Playfsh;
parafrasando una famosa frase di Woody Allen potremmo dire: "le associazioni sono in difficoltà , le riviste d’acquariofilia chiudono e anche noi non ci sentiamo molto bene".
Non vogliamo certo spaventarvi, ma evidentemente la crisi che aleggia sul nostro Paese ha intaccato anche il mondo dell’acquariofilia.
Chiacchierando con gli amici di diverse associazioni è emerso che in tutte, chi più chi meno, c'è stato un calo negli iscritti ma soprattutto nella partecipazione alle serate e più in generale alle attività associative (anche nella "dirigenza").
C'è chi accusa internet e la proliferazione di siti, forum, newsgroup e quant’altro, ma noi non crediamo che sia questo il vero motivo, e per cercare di approfondire non basterebbero le pagine di questa rivista, quindi non ci proviamo nemmeno.
Tornando a noi, come sapete Playfsh si basa sull’apporto di esperienze, più o meno approfondite e generalmente di taglio amatoriale più che scientifco, da parte di appassionati iscritti alle associazioni che collaborano (diciamo meglio “che dovrebbero collaborare”), o al newsgroup it.hobby.acquari, di conseguenza anche noi abbiamo risentito del colpo visto che di articoli ce ne arrivano pochini, e la spia della riserva è accesa da tempo.
Per noi della redazione non è certo un problema, siamo tutti volontari e per organizzare Playfsh non prendiamo un euro, anzi di solito ce ne mettiamo dei nostri per distribuire la rivista alle manifestazioni (senza considerare il tempo impiegato).
Ma ci dispiace per voi perchè ogni volta che esce un nuovo numero veniamo letteralmente sommersi da messaggi di congratulazioni e complimenti. In questo momento, è vero, le uscite sono state ritardate dalle diffcoltà di tempo di alcuni di noi, sommersi di lavoro alla faccia della “crisi”, ma resta comunque un fatto centrale: se non abbiamo materiale non possiamo “andare in stampa”.
Invitiamo così tutti, partendo dai responsabili delle associazioni che “sostengono Playfsh”, a decidere quale vogliono che sia il futuro di questa bella iniziativa. La lasciamo morire come le altre riviste illustri del settore, o decidiamo diversamente, e dimostriamo che “si può fareeeee..”?
Graziano, Stefano, Graziella e Luca

