Molti pesci ormai vengono riprodotti in cattività, non c'è che l'imbarazzo della scelta; volevo però richiamare la tua attenzione su un fatto:
I pesci d'allevamento in vendita nei negozi provengono nella maggior parte dei casi da grandi allevamenti "industriali", spesso asiatici, dove vengono allevati in massa e pompati di medicinali per assicurarne la percentuale di sopravvivenza maggiore, anche perchè il viaggio fino ai negozi, dai grossisti al dettaglio, è effettuato in condizioni disumane, che portano ad un'altissima mortalità dei pesci, non molto diversamente da quanto accade ai pesci catturati in natura.
Per cui per poter definire un acquario "eco-sostenibile" secondo me si dovrebbe non tanto cercare pesci genericamente "d'allevamento", ma cercare pesci riprodotti "in casa", da altri acquariofili che li hanno riprodotti nei loro acquari, e che a loro volta hanno il problema di trovare casa ai pesci una volta cresciuti...
Guppy, platy, ciclidi nani, scalari, ciclidi africani, corydoras, ancistrus, per arrivare ai neon e ad altri caracidi e ciprinidi più difficoltosi, se si chiede in giro, alle associazioni acquariofile vicine ad esempio, non sono affatto difficili da trovare "caserecci"...
Molti pesci ormai vengono riprodotti in cattività, non c'è che l'imbarazzo della scelta; volevo però richiamare la tua attenzione su un fatto:
I pesci d'allevamento in vendita nei negozi provengono nella maggior parte dei casi da grandi allevamenti "industriali", spesso asiatici, dove vengono allevati in massa e pompati di medicinali per assicurarne la percentuale di sopravvivenza maggiore, anche perchè il viaggio fino ai negozi, dai grossisti al dettaglio, è effettuato in condizioni disumane, che portano ad un'altissima mortalità dei pesci, non molto diversamente da quanto accade ai pesci catturati in natura.
Per cui per poter definire un acquario "eco-sostenibile" secondo me si dovrebbe non tanto cercare pesci genericamente "d'allevamento", ma cercare pesci riprodotti "in casa", da altri acquariofili che li hanno riprodotti nei loro acquari, e che a loro volta hanno il problema di trovare casa ai pesci una volta cresciuti...
Guppy, platy, ciclidi nani, scalari, ciclidi africani, corydoras, ancistrus, per arrivare ai neon e ad altri caracidi e ciprinidi più difficoltosi, se si chiede in giro, alle associazioni acquariofile vicine ad esempio, non sono affatto difficili da trovare "caserecci"...
Pensaci :-)