No alle tarte in mini vaschette!

E' molto comune vedere nei negozi d'acquari, oltre ai pesci, anche delle simpaticissime piccole tartarughe, tenute
in grandi gruppi in acqua-terrari di plastica, che nuotano graziosamente o sostano all'asciutto con la testolina
immobile all'erta...
Ogni anno ne muoiono a centinaia, perchè comprate d'impulso, magari per il piccolo che piange
"mamma me le compri", senza preoccuparsi di sapere qualcosa su come si allevano, su quanto crescono, pensando
di piazzarle da qualche parte in casa come un vaso di piante, come la boccia di un pesce rosso... Moriranno
quasi tutte, per gli stenti, per la cattiva alimentazione, per non aver mai visto la luce del sole che serve a rinforzare
il carapace, perchè sono state buttate nella spazzatura dopo che sono andate in letargo e credute
morte, perchè sono state abbandonate all'aperto nei luoghi più impensati dopo che sono diventate bestioni
da 30 cm di lunghezza troppo ingombranti... E, ricordiamolo, l'importazione in Italia delle Trachemys
scripta elegans (la
tartaruga dalle "Orecchie Rosse") è stata vietata dal 1997, proprio per l'impatto devastante delle
tartarughe rilasciate in natura e sopravvissute a spese delle specie autoctone.
In realtà le tartarughe non sarebbero proprio da comprare, perchè essendo abituate in natura a percorrere chilometri, ed avendo bisogno del calore della luce del sole per crescere, avrebbero bisogno di essere tenute almento in un laghetto, all'aperto; in casa, anche se tenute in un acquaterrario adeguato, sono comunque destinate a soffrire.
In secondo luogo sono trasportate in condizioni disumane, ammucchiate come sassi e non come esseri viventi, per cui solo il 20% delle tartarughe importate in Italia sopravvive al primo anno di vita, mentre in natura arrivano spesso a 30 anni. Ogni volta che qualcuno compra una tartaruga, incentiva questa strage.
Infine, sono da dimenticare le vaschette "lager" con
la palma di plastica e 2 cm d'acqua che si vendono abitualmente nei negozi.
Le tartarughe hanno bisogno di una vasca della grandezza adeguata: tanto per dare un'indicazione di massima, la lunghezza minima della vasca dovrebbe essere pari a circa 10 volte la lunghezza del carapace della tartaruga; è necessario un termoriscaldatore perchè l'acqua
non deve mai scendere sotto i 20°C (la temperatura ideale è di 24-26°C, anche nel laghetto), e una zona asciutta
dove possano passeggiare insieme a una zona d'acqua dove fare delle nuotate; hanno bisogno del calore e della luce del sole perchè cresca bene il carapace, di una alimentazione mirata e naturalmente
di essere accudite con amore.
Per chi vuole esporlo nel proprio sito, linkando o no questa pagina di spiegazione, qui c'è il logo in jpg su sfondo bianco e la gif trasparente, basta salvarle nel proprio sito web ed utilizzarle:


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