Ci sono parecchi esempi ben pubblicizzati di specie seriamente sovra-sfruttate, per esempio Balantiocheilus melanopterus, detto squaletto (bala shark), Scleropages formosus (arowana) e Rasbora heteromorpha, rasbora arlecchino (harlequin rasbora). Alcune di loro sono state pescate in eccesso fino al punto in cui sono diventate localmente estinte. Il caso classico dev’essere certamente quello del Balantiocheilos melanopterus.
Il Balantiocheils melanopterus (Balantiocheilus melanopterus nella vecchia letteratura) una volta si trovava abbondantemente in Sumatra e Kalimantan, ed era una classica specie di Categoria I.
“Questa popolarità ne ha provocato un grave eccesso di pesca che ha portato allo sterminio totale delle popolazioni selvatiche...„
Malgrado la sua semplice colorazione, è diventato molto popolare dappertutto come pesce d'acquario. Questa popolarità ne ha provocato un grave eccesso di pesca che ha portato allo sterminio totale delle popolazioni selvatiche. La specie può ben dirsi estinta in queste zone. È diventata così popolare nel commercio che si è trasformata in una della specie più importanti per il commercio.
In aggiunta alle vaste ed intensive raccolte nei vari drenaggi dove si sapeva che si trovava, i raccoglitori hanno inoltre apparentemente scoperto i luoghi di riproduzione. I Balantiocheilus infatti migrano per raggiungere specifici luoghi di riproduzione in cui effettuano ad una deposizione delle uova in massa. Questa specie raggiunge la maturità sessuale a circa 10 - 15 centimetri, anche se può raggiungere 25 centimetri di lunghezza. Sono state raccolte tutte le taglie che avrebbero potuto essere commercializzate, compresi i giovani e gli adulti fino a 15 centimetri di lunghezza. Le raccolte di conseguenza hanno fatto pagare un serio tributo non soltanto agli esemplari giovanili, ma anche agli adulti riproduttivi.
Questa specie inoltre sembra essere una specie relativamente delicata, essendo "saltatrice" e facilmente spaventabile. La loro pesca provoca così spesso alta mortalità. La specie ha un’aspettativa di vita a tal punto relativamente di breve durata, che sono necessarie ampie e regolari raccolte di esemplari per il commercio, e la cattura di individui riproduttivi ha conseguenze molto gravi per la popolazione. Questi fattori, insieme alle raccolte anche quando si stavano riproducendo nei loro luoghi di deposizione, non sorprendentemente, hanno provocato una sensibile diminuzione del loro numero dopo alcuni anni. Indubbiamente, è da incolpare parzialmente anche la deforestazione, ma il fattore chiave che ha condotto alla sua sparizione deve certamente essere il sovra-sfruttamento.
La specie ha avuto una "seconda possibilità" in quanto, fortunatamente, le popolazioni selvatiche in Tailandia erano ancora intatte. Sebbene la popolazione selvatica in Tailandia stia diminuendo, la specie è stata riprodotta in cattività. Il successo nella riproduzione in cattività ha significato che il commercio di questa specie (che rimane molto popolare) oggi è basato quasi interamente su pesci d’allevamento.
© Raffles Museum of Biodiversity Research
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vorrei sapere qualcosa sulle carpe,il mondo del mare mi affasc ina molto,soprattutto le carpe!!vi prego aiuto!!! grazie
grazie, ora so come allevare la mia coppia di pesci combattenti. P.S. provate a mettere uno specchio davanti al vetro dell'acquario dove si trova il maschio del pesce combattente, è davvero divertente, provateci e scoprirete di cosa sto parlando
un consiglio per Loll, le carpe diventano molto grandi, ma comunque sono molto belle da vedere, se avessi un lago nel giardino questi pesci non mancherebbero
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