Foto dell'allestimento d'acqua salmastra, durato soltanto qualche mese (il tempo di rendermi conto che i Tetraodon biocellatus andavano allevati in una vasca più grande).
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Al passaggio del mouse sulla foto, apparirà una breve descrizione.
Come già descritto nel trafiletto dedicato all'acquario grande, trasformato in salmastro, la vasca piccola è tornata dolce, perchè mi sono resa conto che i Tetraodon biocellatus, nonostante i loro 6 cm di lunghezza massima, hanno un bisogno di nuoversi e nuotare molto superiore a quello messo a disposizione nella vaschetta... Così ora nella vaschetta ci sono solo Pangio e Otocinclus, e sto pensando se mettere qualche pesce o qualche specie di caridina... mah! Quello che è certo è che voglio mettere qualcosa compatibile con le lumache, perchè ce ne vuole un bell'allevamento da dare da mangiare ai miei pallini, perchè non gli crescano troppo i denti...
Ecco le prime foto con l'acqua salmastra:
Secondo cambio d'acqua, ho aggiunto 3 cucchiai da tavola all'acqua del cambio (10 litri).
Stavolta la tacchetta ha iniziato un po' a spostarsi, dovrebbe esserci una densità di 1.001.
La popolazione presente non dà nessun segno di disagio, continuano a mangiare e gironzolare tranquillamente.
Valori dell'acqua:
KH=4 - pH=7.5 - densità circa 1.001
Ho fatto il primo cambio d'acqua aggiungendo ai 10 litri d'acqua nuova 3 cucchiaini di sale marino sintetico.
Il densimetro non si è mosso d'una virgola, e d'altronde la mia intenzione è di fare tutto il più gradatamente
possibile, in modo da non provocare shock alle caridine e alle lumache presenti (sopratutto alle caridine, che hanno
le pance belle piene di uova)
Dopo aver alloggiato i mikro nell'acquario da 125 litri, ho finalmente iniziato a "salmastrare" l'acqua
della vaschetta, come già da tempo avevo in mente :-)
Sono andata dal mio pescivendolo di fiducia, ed ho comprato:
Arrivata a casa, sono rimasta un po' perplessa sul densimetro-termometro, ho studiato un po' sul perchè non
ci fosse l'apposita ventosa per attaccarlo al vetro dell'acquario, e su come potesse il mercurio della temperatura
arrivare fin lì in alto a segnalarmi la densità, quando dopo un po' di sforzi dei miei due neuroni
ho capito che andava lasciato galleggiare in acqua, e che il livello della densità era segnalato dalla tacchetta
che rimaneva a sfiorare la superficie dell'acqua...
Ho anche avuto un saggio della sua precisione, infatti ad acqua ancora totalmente dolce mi dava come densità -1.002
(proprio con il meno, cioè la tacchetta dello zero, che avrebbe dovuto essere quella a toccare la superficie
dell'acqua, e ad alzarsi sopra la superficie mano a mano che aumenta la salinità, era invece più sotto
di una tacchetta).
Ho quindi inserito le neocaridine, facendo l'adattamento dopo aver aggiunto all'acqua un cucchiaino di sale (precedentemente sciolto in un po' d'acqua dell'acquario) tanto per iniziare a farglielo un po' assaggiare :-)
Ecco quindi la vasca:
Dopo un po' di scoraggiamento per aver fatto smettere di riprodurre i miei Mikrogeophagus altispinosus, disfacendo l'ambiente in cui deponevano, nell'errata convinzione di far meglio. In realtà, come è emerso da alcune discussioni sulla ML dei Ciclidi nani, la deposizione era favorita proprio dal fatto che erano in 4, e il maschio si sentiva tranquillo di poter scegliersi la femmina che voleva, mentre la presenza di altri pesci li rassicurava e li faceva sentire al sicuro... Il problema non era quindi l'assortimento, ma l'acquario piccolo... :-(
Ormai il danno era fatto, stavo abbassando lentamente la temperatura per provare con lo "stimolo termico":
abbassandogliela e rialzandogliela poi gradatamente fino ad arrivare ai 26-27°C. in primavera-estate, a detta
di Miomao avrebbero avuto molte
probabilità di deporre...
...quando il collega di mio fratello, a cui avevo dato i due mikro "in più", ha manifestato la sua
scocciatura perchè si picchiavano e basta, palesando l'idea di disfarsene... Non sia mai!!! Dopo avergli promesso
delle bastonate se dava i miei mikro a qualcuno che non fossi io, e mentre organizzavamo il ritorno a casa, pensando
al da farsi (ormai era chiaro che in 4 stavano meglio, ma era altrettanto chiaro che il mio acquario era piccolo)
sono riuscita a convincere Massimo ad ospitarli nel suo Rio 125, dopo una cocente delusione avuta con i ramirezi.
E il 5 febbraio hanno già di nuovo deposto :-))))))
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