Questo sito č stato progettato con i fogli di stile CSS, che possono non essere visualizzati correttamente da alcuni browser
Salta al contenuto
Scegli lo stile del sito:
T T T

Percorso della pagina in cui ti trovi:

Le Pseudo-FAQ del ram boliviano

di Dean E. Fear

Racconto di un'esperienza di allevamento e riproduzione dei Mikrogeophagus altispinosus, i "Bolivian Ram"

Traduzione dell'articolo
"Bolivian Ram Pseudo FAQ/ Article"
sul sito di The Krib che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Questo è un articolo che ho scritto per il mio club locale acquariofilo (Great Lakes Cichlid Society) (ci siamo divertiti così tanto con le FAQ del ram!). Questo articolo descrive la mia esperienza con questo pesce che è stata veramente positiva.

La vostra esperienza può essere diversa dalla mia, questo perché secondo me l’allevamento dei pesci è più un’arte che una scienza!!
Apprezzerò ogni risposta a quanto ho scritto.

Microgeophaus altispinosa

Anche se probabilmente ho più pesci di quelli che potrei permettermi, ed ho ripetutamente promesso a mia moglie "basta pesci nuovi", vedo sempre "qualcosa di interessante" (purtroppo, tendo a scoprire qualcosa di interessante su base settimanale).

Mentre curiosavo in giro al Wal-Mart, cercando in apparenza materiali per alcuni progetti di miglioramento della casa che saranno rimandati indefinitamente dal bisogno di preparare l’allestimento di altre vasche, sono arrivato davanti ad una vasca di pesci identificati come “ruby top apistogram". Questi pesci mi sembravano più una qualche varietà di "ram" e non dei veri "apistogramma", ma non ero realmente sicuro di che cosa erano, per cui dovevano essere rari!
Mostrando un grande autocontrollo, ho deciso che era meglio "pensarci sopra" e non comprarli immediatamente.
Questo vuol dire che sono tornato lì dopo una settimana e mezza, e con mio grande piacere erano ancora là. Suppongo che pesci che costano più di un dollaro o due non vengano venduti velocemente a Wal-Mart. (non sono ancora sicuro realmente del perché questi pesci erano là dentro al primo posto) Inoltre ero soddisfatto di vedere che sembravano ancora in salute eccellente. Devo ammettere che in questo particolare Wal-Mart, anche se non c’è un grande l’assortimento, le vasche sono ben curate.

Dopo ricerche attraverso materiali di riferimento potevo infine identificare i miei nuovi acquisti come Microgeophagus altispinosa (Bolivian Butterfly Ram). Pesci piuttosto nuovi nell'hobby acquariofilo, sono stati importati per la prima volta in Germania nel 1985. Originalmente sono stati ritrovati nelle boscaglie della Bolivia, in acquitrini poco profondi.
I parametri nel luogo di raccolta erano 7.6 pH, 4 gradi di DH, una conducibilità di 123 microSiemens e una temperatura dell'acqua a mezzogiorno di 27°C. (registrato da Horst Linke).
Essendo un pesce raro in natura, sono stati importati soltanto alcuni esemplari. I pesci disponibili oggi sono più probabilmente stock riprodotti in allevamenti e importati dall'Estremo-Oriente.

All'apparenza il pesce è più appartenente al genere dei geophagine che il relativo cugino M. ramirezi. Il suo corpo ha una tonalità verde oliva/argento con un bordo rosso luminoso sulle pinne dorsale e caudale.

Stabilirne il sesso non è così facile come con il M. ramirezi. I maschi sembrano più snelli nel corpo che le femmine e nella taglia adulta possono essere un poco più grandi. Sulla base dell'osservazione personale del mio gruppo di esemplari, il muso delle femmine appare più smussato.
I pesci crescono fino ad una tagli adulta di 10 cm., ma sono sessualmente maturi alla lunghezza di 6 cm.

Attualmente allevo il mio gruppo in una vasca da 120 litri priva di substrato sul fondo, con parecchi pezzi di tubo in PVC della lunghezza di 20 cm. e di 4 cm di diametro. I parametri dell’acqua sono pH 7.5, conducibilità 200 microSiemens e temperatura di 30°C.

I pesci accettano avidamente il mangime in fiocchi, ma hanno finora mostrato poco interesse per il mio pastone congelato a base di cuore di manzo.
Anche se una vasca non arredata non può essere il loro ambiente ideale, i miei pesci hanno deposto le uova con successo due volte sulla parte interna dei tubi.

Come con il M. ramirezi, ho allevato artificialmente gli avannotti aggiungendo 2 gocce di blu di metilene ogni 4 litri d’acqua nel contenitore in cui ho messo la covata. (l’allevamento artificiale non è necessario, è solo una mia preferenza.) La covata schiude dopo circa tre giorni e gli avannotti iniziano a nuotare liberamente dopo un’altro paio di giorni.

Inizialmente gli avannotti sono troppo piccoli per accettare i naupli di artemia salina e devono essere nutriti con “micro" alimenti. Dopo circa tre giorni Accettano anche i naupli di artemia salina.
La qualità dell'acqua è estremamente importante per gli avannotti e sono un obbligo i cambi parziali d'acqua. Gli avannotti possono essere molto sensibili ai livelli di nitriti.

Sulla base delle mie letture, un ambiente più adatto sarebbe un acquario ben piantumato, con ghiaia, che lasci uno spazio libero per il nuoto nella parte anteriore. I pesci preferiscono una pietra liscia per deporci le uova sopra e la femmina ricoprirà le uova con la ghiaia. L'acqua dovrebbe essere tenera, con una durezza di inferiore ai 10 dH. Tuttavia, sulla base delle mie sopraccennate esperienze d'allevamento domestico, penso che i pesci siano più tolleranti alle condizioni d’allevamento in cattività di quanto ho osservato in corrispondenza con il M. ramirezi.

Buona Fortuna!


Riferimenti:

  • Liebel, W. 1994. The Seven (other) Dwarfs. Aquarium Fish Magazine 5/94:50-52,54
  • Richter, H.J. 1989. The Complete Book of Dwarf Cichlids. TFH Publications (U.S.A.)

Questo articolo è copyright (c)1994 di Dean E. Fear. Può essere liberamente distribuito nella sua interezza a condizione che non sia rimosso questo avviso di copyright. Non può essere venduto per profitto né essere incorporato in documenti pubblicitari senza il permesso scritto dell'autore. Questo articolo è presentato "come è" senza garanzia esplicite o implicite.

© Dean E. Fear - Great Lakes Cichlid Society


Articoli ed esperienze personali collegati:

torna ad inizio pagina
Torna ad inizio pagina


Stampa questa pagina

Pubblicato in data 08/09/2003

Aggiornato il: 02/11/2008 16.31.02

Link a sito esterno

Link a documento pdf

Link a foto esterna al sito


Commenti all'articolo

codice errato!

Non ci sono ancora commenti!

 

Inserisci il tuo commento:

Si prega di inserire solo commenti, non richieste di aiuto... per quelle c'è it.hobby.acquari

Nome:        Inserisci qui il tuo nome o il tuo nickname
Commento: Inserisci qui il tuo commento all'articolo che hai appena letto

Antispam: scrivete il codice che vedete nell'immagine nella casella sottostante
rispettando lettere maiuscole e minuscole (case sensitive)
Codice immagine - contattate il webmaster se avete problemi di visualizzazione del codice
Ottieni un nuovo codice

Powered by Web Wiz CAPTCHA version 4.0
Copyright ©2005-2008 Web Wiz



Ricerca personalizzata





Link sempre utili: