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Per Una Acquariofilia Consapevole
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La Famiglia dei Badidae
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
...le MALATTIE
- Franco Ragusa
- No, lo scalare ancora non e' morto, ma se aspetto un altro po' va a finire che muore. Ma possibile che quando chiedo consigli medici non mi si fila mai nessuno?
Come ho gia' scritto, ieri respirava con affanno, aprendo molto le branchie; oggi l'ho visto proprio male: con una branchia chiusa e con l'altra a respirare velocemente.
Detto questo, gli altri pesci.
Mi sembra ormai evidente che il breve inquinamento dell'acqua non ha fatto altro che mettere in evidenza ed ha aggravato problemi che gia' c'erano. Temo, cioe', che per gli altri pesci si tratti di altro.
Il trichogaster continua a strusciare le branchie sulle foglie. Continuo a pensare possa trattarsi della malattia del velluto. Pur avendo aggiunto un altro riscaldatore da 100W, non mi riesce di alzare di molto la temperatura. Volevo infatti tentare la cura termica per evitare di mettere intrugli sbagliati in vasca.
Che dite, l'isolo e tento questo tipo di cura con lui soltanto in poca acqua? Ma con l'inquinamento che c'e' stato, non c'e' il pericolo che questo tipo di malattia abbia gia' intaccato qualche altro pesce?
Per il badis badis, infatti, temo si tratti della stessa cosa. O comunque di qualcosa si tratta.
- Maurizio
- E' per questo che spesso non ci sono risposte a questo tipo di messaggi -( Se non riesci a capire tu che hai la possibilita' di vederlo, pensa a noi che non lo vediamo nemmeno. Prima di consigliare qualcosa a caso e' meglio non intervenire. Comunque tienici aggiornati sulla situazione e sulle cure che proverai.
- Franco Ragusa
- Continuo con l'aggiornamento. Dovesse servire a qualcuno, soprattutto a me se qualcuno ha qualche dubbio riguardo alla terapia adottata.
Ho comprato un altro riscaldatore da 300 W e ho coperto la vasca con una coperta di lana: in tre ore ho raggiunto i fatidici 33 °C. L'ho messo direttamente nella vasca... hai visto mai che 1 o 2 gradi in piu' in
qualche parte della vasca non possano servire.
Lo scalare continua a star messo male. La boccia dove lo avevo messo si era riempita di sfilacciature tipo filamenti di polvere nell'acqua, un po' piu' dense e meno regolari, frastagliate. Alla fine, nell'incertezza di riuscire a tenere sotto controllo l'inquinamento della poca acqua, ho optato per il ritorno nella vasca... speriamo che nel frattempo non abbia preso altro!
Il badis, invece, deve avere piu' vite dei gatti: anche lui nella boccia, questa mattina stava in forma perfetta (verso le 23.00 di ieri lo avevo dato per spacciato): respiro normale, branchie a posto e bocca
finalmente chiusa.
- Franco Ragusa
- Ebbene si', alla fine non ce l'ha fatta.
Per gli altri pesci che manifestavano problemi sembra invece che sia tutto a posto.

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Domenica 7 Settembre 2008
“L’inizio della conoscenza
è chiamare le cose con il loro
giusto nome„
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