Questa è la prima parte del rapporto di una spedizione nella regione di confine fra la Birmania e la Tailandia a novembre del 2007. Era una spedizione verso un interessante sistema fluviale nel distretto nord occidentale della foresta in una zona montagnosa, soprattutto per cercare l’areale in cui è stata trovata Pogostemon helferi, ma anche per cercare l’areale di altre emozionanti piante per gli acquari.
L'obiettivo primario della spedizione era di trovare il biotopo di Pogostemon helferi. Per ottenerlo, abbiamo
viaggiato da Bangkok verso il confine birmano sulla strada principale 323 a Kanchanaburi.
E’ il posto dove scorre il fiume Kwai, immortalato nel vecchio film sulla seconda guerra mondiale "Il
ponte sul fiume Kwai". In realtà, è un ponte concreto e non di legno, e non è mai stato
fatto saltare in aria come si racconta nel film. La ferrovia ed il ponte sono stati invece costruiti dai prigionieri
di guerra inglesi e americani catturati dai giapponesi durante la seconda guerra mondiale.
Attualmente, la ferrovia continua lungo il fiume attraverso il "passaggio delle tre pagode" e fino a
Rangoon in Birmania.
Abbiamo continuato sulla strada 323 lungo il fiume che attraversa la strada alcuni chilometri dal famoso passo. Questo è il punto preciso dove è stata trovata Pogostemon helferi nel 1992 dall’acquariofilo tailandese Nonn Panitvong. E’ cresciuto nella zona e, insieme ad altri acquariofili tailandesi, studia molto attivamente la campagna della Tailandia, i suoi pesci e le sue piante. Il Pogostemon helferi è chiamato con il nome locale di "Dao Noi", che significa piccola stella.
Abbiamo visitato il biotopo alla conclusione della stagione delle piogge e a prima vista abbiamo avuto paura che
la profondità dell'acqua e la forte corrente ci avrebbero impedito di trovare di nuovo la pianta.
Per prima cosa abbiamo cercato lungo la riva a nord del fiume. Dopo i primi 500 m abbiamo trovato la Cryptocoryne
crispatula, ma non la pianta per la quale eravamo venuti. Abbiamo avuto maggior fortuna sulla
riva a sud. La pianta era cresciuta in una grande zona (circa 50 x 20 m) sia sopra che sotto l'acqua. E’ stato
un momento formidabile! Ci siamo dilettati a cercarla di nuovo e, non da ultimo, a vederla crescere magnificentemente
nel suo ambiente naturale.
Abbiamo continuato verso il nordest ed il leggendario collegamento con la Birmania, il "passaggio delle tre
pagode". La strada da qui ci portava indietro verso Kachanaburi prima di arrivare a nord nella provincia di
Tak, a ovest di Mae Sot, da dove abbiamo seguito il confine birmano a nord di Mae Hong Son e il nostro obiettivo,
la città di Chiang Mai. Da Tak a Chiang Mai, abbiamo guidato attraverso centinaia di tornanti, scavalcato
passi e attraversando valli con innumerevoli soste presso fiumi, corsi d'acqua, dighe e laghi, ed abbiamo trovato
molte piante emozionanti.
Soltanto il tempo ci dirà se fra di loro ci saranno dei classici.
Tropica ha una tradizione di vecchia data nel visitare i posti dove crescono le piante acquatiche. I primi viaggi sono stati fatti agli inizi degli anni 70 e da allora abbiamo visitato i quattro quarti del globo. Più di 50 paesi differenti in totale (soprattutto nei tropici) ed in diverse centinaia di biotopi delle piante acquatiche! Dal Brasile ad ovest alla Nuova Zelanda ad est, e dalla Svezia a nord al Sudafrica a sud.
Le spedizioni ai laghi ed ai corsi d'acqua in paesi esotici hanno molti scopi, tra i quali:
Come sono progettate le spedizioni?
Sfortunatamente, questo è molto raro! I botanici solitamente avranno già scoperto la pianta e sarà già stata
registrata negli Erbari dei
musei intorno al mondo.
Ma Tropica ha contribuito a trovare specie completamente sconosciute, come Lilaeopsis mauritiana, nelle isole Mauritius.
E’ davvero eccitante quando accade! E dove in particolare è interessata la Lilaeopsis
mauritiana, il ritrovamento ha portato ad aggiungere un nuovo continente alla distribuzione della
famiglia delle Lilaeopsis e quindi ha creato un collegamento fra i ritrovamenti di Lilaeopsis in Sudamerica a ovest
e in Asia ad est.
I botanici possono avere una conoscenza delle piante. ma non sono necessariamente acquariofili. Ci sono molte migliaia di specie di piante acquatiche che nessuno ancora ha tentato di usare negli acquari e che spesso non sono state neppure portate in Europa. In altri casi, ci possono essere specie conosciute, ma semplicemente in nuove varietà, a causa delle differenti condizioni di crescita da biotopo a biotopo. Tali varietà geografiche possono differire nella forma, nel colore e nella capacità di crescere nelle condizioni che le offriamo nei nostri acquari.
Le piante che cerchiamo spesso sono quelle che possono svilupparsi con meno luce ed in acqua dura. Ugualmente, anche le varietà di colore sono molto attraenti. Un esempio di una specie di pianta trovata in molte varietà è Hygrophila corymbosa.
© Claus Christensen, Troels Andersen e Ole Pedersen
Tropica
Aquarium Plants
Altri articoli con foto dei biotopi asiatici:
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