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Per Una Acquariofilia Consapevole
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Chromobotia macracanthus
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
... sulla RIPRODUZIONE
- Dave
- Riproduzione Botia Macracantha
Ieri ho visto in un negozio una vasca di minuscoli C. macracanthus (1-3 cm). Per quanto ne so' io non era ancora
stato riprodotto in cattivita'... o mi sbaglio? Mi sembra anche difficile che siano stati pescati in natura,
ci vorrebbero reti molto fini. Mi sono proprio dimenticato di chiederne la provenienza, voi che ne pensate?
- Vendramini
- La riproduzione di Botia M è ritenuta difficile a causa delle dimensioni che i riproduttori devono raggiungere
(30 cm) e dalle condizioni climatiche. Ciò non toglie il fatto che qualche professionista sia riuscito nel
colpaccio (anche aiutato da iniezioni ormonali). So che vengono posti in commercio solo animali selvatici. Le dimensioni
e i costi variano spesso dalla stagione.
- Dave
- molto interessante... pensavo che la riproduzione in cattivita' non riuscisse per mancanza di "qualcosa" in
vasca, tipo fondo melmoso, infusori o altro cibo specifico per gli avanotti, etc... E' un po' triste ricorrere
addirittura ad iniezioni di ormoni. Che tu sappia, la somministrazione di ormoni e' stata fatta per accelerarne
lo sviluppo o solo per stimolare la riproduzione?
- Vendramini
- Per quel che ne so io vengono utilizzate delle iniezioni ormonali su animali adulti (lo fanno anche per riprodurre
gli storioni), in modo da sviluppare i gameti. Per pesci di piccola taglia vengono aggiunti all'acqua. Oltre proprio
non ci arrivo:-))
- Paolo Lombardi
- da quanto ne so i Botia m. sono riprodotti in cattività, ma necessitano di somministrazioni di ormoni.
Parlando con un importatore qualche giorno fa, sono venuto a sapere che pure per i Pangio è in uso la pratica
ormonale, e per di + mi è stato detto che provengono quasi esclusivamente da allevamenti sudamericani.
- EC
- Sicuramente raggiungono la maturita' tardi e devono essere di grossa taglia. Da noi non e' possibile perche'
nessuno li tiene in acquari di 600 e piu' litri che sarebbero proprio il minimo per loro. Io avevo visto un bellissimo
gruppo di botia nell'acquario di St. Malo', erano veramente dei tonni e parlando con le persone che vi lavoravano,
dicevano che non si erano ancora riprodotti, nonostante avessero superato i 12 anni di eta' e vivessero in un mega
vascone. Io ho sempre pensato che il problema potesse essere che questi pesci non recepiscono il cambio stagionale,
nel senso che in vasche cosi' grandi e' impossibile fare un drastico cambio d'acqua con forte sbalzo termico, come
avviene in natura durante la stagione dei monsoni. Al contrario pesci tenuti in vasche troppo piccole rimangono
nani e probabilmente questo puo' comportare problemi agli organi genitali.
Comunque avevo letto su un sito inglese che c'era qualcuno in Inghilterra che li riproduceva.

- luh
- riproduzione botia
qualcuno sa dirmi se (in cattivita', ovvio...) e come si riproducono i botia? gradito anche un cenno sul dimorfismo
sessuale...
- Paolo Lombardi
- La riproduzione in acquario non dovrebbe essere stata ancora ottenuta. Senza dubbio vengono riprodotti in cattività,
si legge con l'ausilio di ormoni.
Per il dimorfismo ho visto sull'Atlante
di Aquarium che ci sarebbero differenze a livello di pinna caudale e dimensioni, ma, secondo me, se
anche fosse il tutto sarebbe applicabile solo ad esemplari adulti (alcuni raggiungono dimensioni notevoli, anche
sui 30 cm !!).
- Lorenzo
Bardotti
- dicono che non si possano riprodurre in cattività perchè dovrebbero raggiungere dimensioni enormi
(rispetto a quelle a cui arrivano). altra cosa che si dice è che negli allevamenti gli diano ormoni per
portarli a maturità sessuale in tempi ridotti.
- Franco Moglie
- le poche informazioni che ho sono le stesse delle risposte precedenti, aggiungo solo che ne ho visti alcuni in
una grossa vasca dell'acquario di Chicago ed erano veramente enormi rispetto a quelli che vediamo nei nostri negozi.
Nella vasca c'erano diversi botia e diversi labeo bicolor sui 20-30 cm.

- Claudio
- Ho 4 botia macracantha, 2 sui 7-8 cm. e 2 sui 12-13 cm.
+ li osservo con + mi accorgo di quanto siano i pesci + simpatici e gregari che abbia visto in acquario, oltre
alla stupenda colorazione...
Ma aime' passione di ogni buon acquariofilo è l'allevamento come riproduzione, non come pesci rossi in boccia.
E qui casca l'asino, gia' xkè non mi risulta sia mai stato riprodotto in cattivita'.
Non voglio cercar di prendere un nobel, ma semplicemente affermo sia molto strano che un pesce cosi bello e cosi
commercializzato non si sappia da che parte arriva... e non penso propio che arrivino a catturarli tutti in natura;
sarebbe una vera estinzione...
Voglio dire, qualcosa combinan di sicuro x allevarlo.
Non ricordo su che sito tempo fa avevo letto di iniezioni ormonali sottocutanee... nessuno a tal proposito sa niente
di più preciso?
E se davvero è una sostanza che viene a mancare, com'è possibile che non sia pensabile di ricrear
le condizioni del suo ambiente al fine di poter trovar tutto cio' che le serve x una crescita che lo porti alla
riproduzione? Sono dal mio piccolo fortemente convinto di chissa' quali manovre di questi allevatori x tener nascosto
qualcosa che non credo sia poi cosi da scienziati d'ingegneria genetica.
- Lorenzo
Bardotti
- Come dici sotto, ormoni (che io sappia)
Non è che viene a mancare una sostanza, in natura non c'è nessuno che gli dà gli ormoni, è questione
di dire: "In cattività non ho modo di riprodurli e quindi forzo il loro organismo a farlo anche se
non è il momento". Come fare del testosterone ad un bambino (per rendere l'idea, sinceramente non so
che effetto avrebbe)
- > com'è possibile che non sia pensabile di ricrear le condizioni del suo ambiente
al fine di poter trovar tutto cio' che le serve x na crescita che lo porti alla riproduzione?
Beh... potresti fare un acquario da qualche migliaio di litri e metterci un branco di botia da 30 cm, magari si
riproducono, ma commercialmente conviene?
- > Sono dal mio piccolo fortemente convinto di chissa' quali manovre di questi allevatori
x tener nascosto qualcosa che non credo sia poi cosi da scienziati d'ingegneria genetica.
Non c'è nessuna strana manovra, l' "ormonizzazione" la fa (meglio: la può fare) senza problemi
un qualsiasi Biologo/Naturalista competente del settore.

- Carlo Nelli
- Ho 4 bellissimi Botia Pagliaccio, che tengo, con successo da oramai un anno in un acquario
con dei Ciclidi Africani.
Volevo fare alcune domande al riguardo. Oggi due di questi Botia hanno cominciato a fare strane "danze" (amoreggiavano?,
si "combattevano"?). Una caratteristica chiara che mostrano è un cambio di colore delle righe
nere che diventano molto piu' chiare (quasi bianche) quando tengono questo atteggiamento. Qualcuno sa dirmi cosa
stanno facendo? Avete notizie di riproduzioni riuscite con successo in acquario?
- Oblomov
- A me risulta che lo schiarimento sia dovuto all'incazzatura da pestaggio: sono meglio di Terence Hill e Bud Spender
:-).
Riproduzione: difficilissima e non solo per l'assenza di dimorfismo ma anche perchè vogliono una vasca grandicella.
Mi sembra che il Mergus parli di una riproduzione riuscita ma è rarissimo.

- Carlo Nelli
- Il loro comportamento è talvolta piuttosto inusuale. In particolare ho notato che talvolta
due di loro nuotano appaiati e vicinissimi (a contatto di pinna direi) per diverso tempo. Qualcuno sa interpretare
tale comportamento?
- Lombardi
- Sono pesci di branco, che amano nuotare in gruppetti, per cui il loro comportamento è del tutto naturale!

- Ceccon Ivan
- Il mio problema è questo: come dicevo in una reply di pochi giorni fa, anche i miei
botia hanno vita notturna, e l'altra sera che mi sono trattenuto un pò di più ad osservarli, mi sono
accorto che uno dei due (più precisamente il più grosso, non so se anche per i pesci vale la regola
come per gli uccelli che il maschio è più piccolo rispetto alla femmina), presenta un rigonfiamento
anomalo del ventre, e da un paio di giorni se ne esce più frequentemente durante le ore diurne. Il comportamento
in società è tranquillo, ha parecchia fame (lo deduco dal fatto che esce solo per cercare cibo sul
fondo) e non presenta alterazioni di colore o altri rigonfiamenti strani; il punto è questo: può essere
in stato interessante :-)) o potrebbe essere malato? P.S. circa tre settimane fa, mi è morto un Botia, con
dei puntini bianchi tipo ictio, solo che non erano gonfi come dice il libro....:-o
In ogni caso come mi devo comportare, visto che non ho ancora una seconda vasca?
Se fosse incinta, quanto dura la gestazione?
- Walter
Peris
- Tutte le Botia sono notturne, in natura. Che poi in acquario si adattino perché hanno luci accese 10-12
ore senza possibilità di nascondersi, è un altro paio di maniche. Ma sono animali con abitudini notturne.
- >Se fosse incinta, quanto dura la gestazione?
A quanto ne so, non sono mai state osservate riproduzioni in cattività.
Tutti i pesci in commercio sono selvatici.
- Ceccon Ivan
- Per cui, devo dedurre che se non è indigestione... dovrebbe essere malato??? :-((((
- Piero Monni
- Non necessariamente!! Alcuni autori sostengono che potrebbero comunque essere uova; Le femmine infatti, anche
in assenza di effettiva riproduzione, producono comunque uova, in modi e tempi molto più diradati rispetto
al normale ciclo riproduttivo. (Succede anche al genere umano, anche se il paragone è imperfetto.)
Solo che non sapendo come la riproduzione proceda non è possibile, per noi, fornirti informazioni dettagliate
per scoprire l'arcano.
Ti consiglio di osservare per alcuni giorni il pesce in esame, e procedere ad eventuali curativi se e solo se il
gonfiore non accenna a diminuire da solo. (Per quanto tempo attendere, date le premesse, non so dirtelo).

- EC
- (parlando di Botia lohachata)
Adesso vado a casa a vedere se riesco a diventare il re dei botia. Ieri sera la femmina di lohachata aveva la pipetta
di fuori e 2 maschi la inseguivano senza menarsi come al solito. Vedi un po' che la mia teoria sulla bassa pressione
abbia qualche fondamento. :)
- Bibo
- Stai osservando a partire da ora o hai qualche altro dato?
- EC
- Dati vaghi. Nel senso che in occasione di varie riproduzioni in contemporanea avevo osservato sempre la presenza
di una forte bassa pressione. Quella di ieri pero' non era bassa bassa. In ogni modo la femmina di botia ieri sera
era sgonfia e presumo abbia sganciato.
Questo pero' potrebbe essere stato scatenato anche dalla temperatura bassa, perche' ho letto recentemente che questi
pesci popolano anche ruscelli nepalesi anche a quote non bassissime.

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Venerdi` 5 Dicembre 2008
“L’inizio della conoscenza
è chiamare le cose con il loro
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