Nel Web Forum di Loaches On-Line, ci sono state ripetute discussioni riguardanti la colorazione e il disegno delle bande del Chromobotia macracanthus (ex Botia macracantha). Ho provato a unificare tutte queste informazioni, affinché le persone possano capire meglio le differenze discusse.
Un’immagine può dire mille parole, e in tal modo ho cercato di illustrare le variazioni regionali di colore osservate nella specie, in più c’è un esempio di pesce con l’“ingrigimento” così come chiamo questo particolare aspetto. Le uniche limitazioni all’esattezza sono i miei colori e quanto accuratamente il disegno viene scannerizzato. Tuttavia questa dovrebbe essere comunque un’utile guida.
Alcuni pesci esibiscono disegni delle bande che sono molto differenti da quella che si considera la “normalità”, ed ho cercato di illustrare le differenze tra i “patterns” di striature di base.
I Chromobotia macracanthus (ex Botia macracantha) sono stati ritrovati in Borneo e a Sumatra. Siccome i due gruppi di individui sono nati e cresciuti in regioni diverse e separate, l’indubbia bio-diversità dei due ambienti ha portato a notevoli differenze, che non possono essere particolarmente evidenti fino a quando non disponete due pesci provenienti da due diverse zone uno vicino all’altro.
I pesci del Borneo, in tutti gli esemplari che ho visto, tendono ad essere in generale meno colorati dei pesci
provenienti da Sumatra. I pesci di Sumatra hanno una colorazione che sembra “incandescente”.
Direi che l’identificazione più rapida potrebbe essere fatta guardando il colore delle pinne pelviche.
I pesci provenienti dal Borneo hanno una zona nera nella base e nel centro della pinna, e generalmente il raggio
(duro) anteriore è rosso/arancione, con l’estremità della pinna più chiara, fumosa,
o un po’ rossa, mentre nei pesci di Sumatra la pinna è tutta rosso/arancione.
Altre differenze sono che nei pesci di Sumatra le pinne anale e dorsale sono prive di giallo nel loro margine anteriore. Inoltre la banda nera posteriore si estende sopra al peduncolo caudale nei pesci provenienti dal Borneo, ma non in quelli di Sumatra. Questi ultimi tendono ad essere rossi dalla pinna caudale al peduncolo caudale.
I Chromobotia macracanthus (ex Botia macracantha) provengono anche da Kalimantan, ed i pesci che ne vengono da qui sono più o meno come quelli provenienti da Sumatra, ma hanno una colorazione rossa più intensa. L’articolo che è fonte di queste informazioni dice che i pesci di Sumatra hanno un certo splendore argenteo nel corpo che non si osserva nei pesci di Kalimantan.

Questo è un termine che abbiamo iniziato ad usare per definire un tipo particolare di colore osservato nei nostri pesci. I neo-proprietari di Chromobotia macracanthus (ex Botia macracantha) inviano sempre messaggi presi dal panico, supponendo che ci sia qualcosa di terribilmente sbagliato nei loro nuovi pesci. Solitamente non c’è nessun problema.
I Chromobotia macracanthus (ex Botia macracantha) possono cambiare la loro colorazione nei limiti di determinati parametri. Questi cambiamenti possono essere causati dall’umore, dalle aggressioni, da possibile stress e da altri fattori.
L’illustrazione mostra un pesce in una posizione con la coda leggermente bassa e con le pinne distese. Questa posizione spesso sarà accompagnata dall’ingrigimento durante le finte lotte tra i botia. Queste lotte spesso sono definite come “pugilato d’allenamento” e sono usate per determinare l’ordine gerarchico naturale nel gruppo. Molte persone hanno teorizzato che i pesci “grigi” siano sub-dominanti quando rimangono di questo colore per periodi prolungati, ma ho notato che il mio pesce Dominante (Alpha) spesso è il solo che mostra questo colore.
I botia possono cambiare abbastanza rapidamente la loro colorazione da normale a “grigia”, specialmente
al momento del pasto, quando scoppiano molti litigi.
A seconda dell’illuminazione della vasca, questo cambiamento di colore può mostrare una sorta di lucentezza
verdastra, metallica, sull’intero corpo, più evidente sulle bande. I bordi delle bande tendono ad
avere una specie di zona più pallida rispetto al resto della banda.
La grande maggioranza di Chromobotia macracanthus (ex Botia macracantha) che abbiamo osservato ha un disegno “Classico” delle bande, come nelle illustrazioni soprastanti. Tuttavia occasionalmente sono state osservate alcune variazioni veramente curiose. Queste sono vere e proprie variazioni genetiche, che formano disegni inusuali. Ho illustrato le variazioni più comuni che ho visto. Tali variazioni sembrano appartenere a 6 categorie fondamentali, ma si presenteranno quasi certamente sia variazioni nella dimensione delle bande, sia combinazioni fra i disegni mostrati. Questi pesci danno al loro proprietario la possibilità di avere un pesce immediatamente identificabile, che dalla sua unicità può avere soltanto un aumento della sua qualità di animale prediletto.
Mi sono permesso di dare un nome alle variazioni, così tutte le conversazioni future su di un disegno particolare potranno essere più chiare, una volta che tutti li avranno memorizzati. Comunque, se qualcuno ha suggerimenti migliori per il nome di un qualunque disegno, si può cambiare.






Altrove, nella parte dell'indice delle specie che riguarda il Chromobotia macracanthus (ex Botia macracantha), c’è una foto di “Frankie" che ha un grande spot nella pancia fra le bande 2 & 3.
Grazie a coloro che hanno inviato tutti i frammenti di informazioni su cui io mi sono basato, specialmente Hans Beiderbeck per lo “Schmerlen Info” e Jeff Dietsch per il fantastico collegamento a: http://www.science.nus.edu.sg/...
© Martin Thoene - Loaches Online
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