Sono una "sfida" perché è difficilissimo riprodurli in acquario
Mangiano le lumachine (anche se per alcuni appassionati questo
può essere un difetto :-)
Contro:
Molti Botia diventano troppo grandi per essere allevati in acquario, i macracanthus arrivano ai 30-40 cm di lunghezza e vanno allevati in gruppi di non meno di 4-5 esemplari, per cui ci vogliono vasche di non meno di 300 litri.
Il loro comportamento molto vivace spesso stressa e/o spaventa gli altri pesci
Sono formidabili predatori, in loro compagnia non si salvano né uova né avannotti di altre specie, e quando crescono si faranno fuori via via pesci sempre più grandi.
A volte mordono e stracciano pinne e code dei coinquillini, spesso ferendoli gravemente (i macracanthus con il loro poderoso
apparatto boccale talvolta cavano gli occhi ai pesci più tranquilli/piccoli, come neon o guppy)
Alcuni esemplari danneggiano le piante bucherellandole
Sono difficilissimi da riprodurre e tutti quelli in commercio provengono dalla cattura in natura; per questo
motivo alcune specie, come Yasuhikotakia (ex Botia) sidthimunkisono
in pericolo di estinzione nelle loro zone d'origine.
La maggior parte preferisce il mangime alle lumache e le lasciano
dove sono.
Quello del "li tengo da piccoli e quando crescono li riporto al negoziante" è una scusa che
serve solo a mettersi a posto la coscienza, sulla pelle dei pesci: quanti negozianti hanno una vasca grande da
dedicare ai pesci troppo cresciuti? E quanti acquariofili hanno vasche tanto grandi da potersi permettere di prendere
pesci già così grandi? Che fine fanno tutti i botia comprati e messi in vasche troppo piccole?
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