Il Botia Beauforti è il più piccolo dei "Botia tigre", raggiungendo i 18-20 cm di lunghezza, ma non per questo è meno aggressivo e mordace degli altri Syncrossus: è famoso per essere un pesce violento, aggressivo, che morde le pinne degli altri pesci, e molto territoriale.
Non è quindi assolutamente adatto alla maggior parte degli acquari di comunità, va tenuto in vasche
molto grandi (dai 300 litri in su) in gruppi di non meno di 5 esemplari, per ridurre l'aggressività verso
gli altri pesci, che potranno essere o botia dal pari livello di aggressività (Syncrossus
helodes, Syncrossus berdmorei, Yasuhikotakia morleti)
o specie di barbus o danio più grandi.
Sono necessari molti nascondigli ed aree riparate dagli sguardi degli altri pesci.
Accettano senza problemi i mangimi secchi, ma apprezzano particolarmente chironomus vivi o congelati. Sono principalmente
notturni. Stabiliscono una gerarchia all'interno del loro gruppo; è preferibile avere un gruppetto di "piccoli" da
far crescere assieme e non inserire pesci più piccoli con altri più grandi, i più piccoli verranno
inseguiti e cacciati da quelli più vecchi, a causa della loro inferiore capacità di stabilire e difendere
il loro territorio (con conseguente fonte di forte stress per gli stessi).
In molti casi è stato rilevato che mangiano/rovinano le piante, e riescono a fare anche delle abrasioni su
alcuni tipi di legno.

Syncrossus beauforti non si riproduce in acquario, per cui tutti gli semplari in vendita sono catturati direttamente in natura.
Nella pagina dedicata al Syncrossus berdmorei potrete vedere le differenze tra quest'ultima specie e Syncrossus beauforti.
Autore: Emma Turner
Un articolo dettagliato sull?allevamento di alcune delle specie più aggressive di botia, con indicazioni utili per l'allevamento corretto e con tutti gli avvisi necessari per poterli allevare degnamente anche con la loro irascibilità. L'articolo è corredato dalle splendide foto di Emma.
Autore: Bogdan J. Janiczak
Descrizione di una vasca abitata solo da specie di origine indiana, con molte specie di Botia e di Barbi che convivono pacificamente
Autore: Emma Turner
Una visione d?insieme del perchè questi due tipi molto differenti di pesci non sono adatti ad essere alloggiati insieme. L'articolo propone alcune considerazioni sul perchè pesci così diversi non vanno allevati nello stesso acquario: non si tratta di astratte motivazioni di biotopo, ma di concrete riflessioni sulle loro esigenze e comportamenti così diversi.
Con le parole di Emma Turner: "Gli acquari che manteniamo dovrebbero essere in primo luogo e anzitutto adeguati ai bisogni dei pesci, non ai nostri"
Autore: Michael Ophir
Articolo che descrive le quattro specie di Botia chiamate "Botia tigre", oggi Syncrossus (Syncrossus beauforti, Syncrossus berdmorei, Syncrossus helodes, Syncrossus hymenophysa), cercando di fare un compendio di tutte le notizie che si sanno su di loro.
Galleria immagini - tutte le le bellissime foto qui sotto sono di James Forgan - Loaches
Online
Clicca sulle miniature per vedere gli ingrandimenti
Al passaggio del mouse sulla foto, apparirà una breve descrizione.
Link che rimanda a sito esterno
Link che rimanda a documento pdf
Link a foto esterna al sito

Non ci sono ancora commenti!
Inserisci il tuo commento:
Si prega di inserire solo commenti, non richieste di aiuto... per quelle c'è it.hobby.acquari