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Syncrossus beauforti
(ex Botia beauforti)

La Famiglia Dei Cobitidae
Syncrossus beauforti - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Syncrossus beauforti - Foto di Emma Turner (Loaches Online)

Il Botia Beauforti è il più piccolo dei "Botia tigre", raggiungendo i 18-20 cm di lunghezza, ma non per questo è meno aggressivo e mordace degli altri Syncrossus: è famoso per essere un pesce violento, aggressivo, che morde le pinne degli altri pesci, e molto territoriale.

Non è quindi assolutamente adatto alla maggior parte degli acquari di comunità, va tenuto in vasche molto grandi (dai 300 litri in su) in gruppi di non meno di 5 esemplari, per ridurre l'aggressività verso gli altri pesci, che potranno essere o botia dal pari livello di aggressività (Syncrossus helodes, Syncrossus berdmorei, Yasuhikotakia morleti) o specie di barbus o danio più grandi.
Sono necessari molti nascondigli ed aree riparate dagli sguardi degli altri pesci.

Syncrossus beauforti (ex Botia beauforti) - Foto di Bogdan Janiczak
Syncrossus beauforti (ex Botia beauforti)
Foto di Bogdan Janiczak

Accettano senza problemi i mangimi secchi, ma apprezzano particolarmente chironomus vivi o congelati. Sono principalmente notturni. Stabiliscono una gerarchia all'interno del loro gruppo; è preferibile avere un gruppetto di "piccoli" da far crescere assieme e non inserire pesci più piccoli con altri più grandi, i più piccoli verranno inseguiti e cacciati da quelli più vecchi, a causa della loro inferiore capacità di stabilire e difendere il loro territorio (con conseguente fonte di forte stress per gli stessi).
In molti casi è stato rilevato che mangiano/rovinano le piante, e riescono a fare anche delle abrasioni su alcuni tipi di legno.

ATTENZIONE! Specie catturata in natura!

Syncrossus beauforti non si riproduce in acquario, per cui tutti gli semplari in vendita sono catturati direttamente in natura.

Nella pagina dedicata al Syncrossus berdmorei potrete vedere le differenze tra quest'ultima specie e Syncrossus beauforti.


Autore: Emma Turner
Un articolo dettagliato sull?allevamento di alcune delle specie più aggressive di botia, con indicazioni utili per l'allevamento corretto e con tutti gli avvisi necessari per poterli allevare degnamente anche con la loro irascibilità. L'articolo è corredato dalle splendide foto di Emma.

Autore: Bogdan J. Janiczak
Descrizione di una vasca abitata solo da specie di origine indiana, con molte specie di Botia e di Barbi che convivono pacificamente

Autore: Emma Turner
Una visione d?insieme del perchè questi due tipi molto differenti di pesci non sono adatti ad essere alloggiati insieme. L'articolo propone alcune considerazioni sul perchè pesci così diversi non vanno allevati nello stesso acquario: non si tratta di astratte motivazioni di biotopo, ma di concrete riflessioni sulle loro esigenze e comportamenti così diversi.
Con le parole di Emma Turner: "Gli acquari che manteniamo dovrebbero essere in primo luogo e anzitutto adeguati ai bisogni dei pesci, non ai nostri"

Autore: Michael Ophir
Articolo che descrive le quattro specie di Botia chiamate "Botia tigre", oggi Syncrossus (Syncrossus beauforti, Syncrossus berdmorei, Syncrossus helodes, Syncrossus hymenophysa), cercando di fare un compendio di tutte le notizie che si sanno su di loro.

Foto di Syncrussus beauforti

Galleria immagini - tutte le le bellissime foto qui sotto sono di James Forgan - Loaches Online
Clicca sulle miniature per vedere gli ingrandimenti
Al passaggio del mouse sulla foto, apparirà una breve descrizione.

  • Syncrossus beauforti, ex Botia beauforti - Foto di James Forgan
  • Syncrossus beauforti, ex Botia beauforti - Foto di James Forgan
  • Syncrossus beauforti, ex Botia beauforti - Foto di James Forgan
  • Syncrossus beauforti, ex Botia beauforti - Foto di James Forgan
  • Syncrossus beauforti, ex Botia beauforti - Foto di James Forgan
  • In questo articolo del sito The Botia's World di Bogdan J. Janiczak, vi sono le sue splendide foto dei Syncrossus beauforti, cliccando sulle quali si apre una presentazione con altre foto. Forse un po' lento, ma ne vale la pena .
  • Anche in questa sezione dello stesso sito sulla "Territorialità" dei cobitidi, ci sono bellissime foto dei Syncrossus beauforti (in particolare quella intitolata Neighbours in cui i botia sembrano tante comari pettegole :-)

Riferimenti e links:

Syncrossus beauforti (ex Botia beauforti) - Kamphol Udomritthiruj
Syncrossus beauforti (ex Botia beauforti)
Foto di Kamphol Udomritthiruj
(Loaches Online)

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Pubblicato in data 29/08/2003

Aggiornato il: 18/07/2008 23.28.52

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