Yasuhikotakia eos è un botia aggressivo, che andrebbe tenuto in gruppo numeroso (almeno 5 esemplari) perchè si formi una naturale gerarchia, in un grande acquario monospecifico o in compagnia di botia dal carattere parimenti aggressivo, come Y. lecontei, Y. morleti o i Syncrossus detti Botia tigre.
Durante il momento del pasto o quando interagiscono tra di loro emettono gli "schiocchi" caratteristici dei botia molto forti; hanno abitudini preferenzialmente notturne.
False dicerie su una sua presunta forte aggressività intraspecifica ha portato alla credenza che sia meglio allevarne un solo esemplare per vasca, ma questo è assolutamente da evitare: i Y. eos sono pesci sociali che devono poter interagire con i propri simili, e tenerli da soli è semplicemente crudele, perchè non possono assumere comportamenti naturali.

Questa specie non è ancora stata riprodotta in cattività, quindi tutti gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura.
Di Mike Ophir (mophir@yahoo.com)
Botia eos è un piccolo e affascinante Botia abbastanza pacifico. Il corpo è marroncino chiaro, con
la coda tendente al giallo. La pinna dorsale è rosso scuro, orlata da una riga nera. Nell'aspetto è molto
simile a Botia morleti, ma non ha la riga scura lungo tutto il
dorso. Inoltre Botia eos è anche un po' più snello del morleti. Mangiano sia mangime in fiocchi che
in pastiglie.
Annotazione dell'Editore, Jeff Shafer: Botia eos ha 11 raggi molli nella pinna dorsale, mentre Botia modesta ne ha solo 9. A parte ciò, le due specie appaiono quasi identiche.
Autore: Emma Turner
Un articolo dettagliato sull'allevamento di alcune delle specie più aggressive di botia, con indicazioni utili per l'allevamento corretto e con tutti gli avvisi necessari per poterli allevare degnamente anche con la loro irascibilità. L'articolo è corredato dalle splendide foto di Emma.
Autore: Kamphol Udomritthiruj
Descrizione delle differenze fra i membri del genere Syncrossus e come identificarli
In origine era "The Tiger Botias of the Hymenophysa Group" di Kamphol Udomritthiruj; nel 2006 è stato aggiornato con la nuova nomenclatura da Martin Thoene.
Autore: Bogdan J. Janiczak
Articolo completo su questo splendido cobitide, con esperienza ed indicazioni per l'allevamento, descrizione del suo comportamento e dei luoghi d'origine.
Di Bogdan Janiczak (boj@eti.pg.gda.pl)
Data: 08 Agosto 2002
Quando guarderete le foto seguenti, vedrete un pesce rilassato e tranquillo dalla colorazione unica, che è quasi
impossibile non riconoscere (ricordate che Eos era una dea greca).
Tuttavia, quando è stressata, la specie cambia drasticamente la sua colorazione, tanto che anche un acquariofilo
esperto può essere tratto d'inganno.
L'ultima foto ritrae un esemplare che ha appena finito il pasto (come si può vedere dalla pancia bella piena).
Galleria immagini di Bogdan Janiczak
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Ecco invece le foto di Bob Darnell
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