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Yasuhikotakia eos (ex Botia eos)

La Famiglia Dei Cobitidae
Yasuhikotakia eos - Foto di Bogdan J. Janiczak
Yasuhikotakia eos - Foto di Bogdan Janiczak

Yasuhikotakia eos è un botia aggressivo, che andrebbe tenuto in gruppo numeroso (almeno 5 esemplari) perchè si formi una naturale gerarchia, in un grande acquario monospecifico o in compagnia di botia dal carattere parimenti aggressivo, come Y. lecontei, Y. morleti o i Syncrossus detti Botia tigre.

Durante il momento del pasto o quando interagiscono tra di loro emettono gli "schiocchi" caratteristici dei botia molto forti; hanno abitudini preferenzialmente notturne.

False dicerie su una sua presunta forte aggressività intraspecifica ha portato alla credenza che sia meglio allevarne un solo esemplare per vasca, ma questo è assolutamente da evitare: i Y. eos sono pesci sociali che devono poter interagire con i propri simili, e tenerli da soli è semplicemente crudele, perchè non possono assumere comportamenti naturali.

ATTENZIONE! Specie catturata in natura!

Questa specie non è ancora stata riprodotta in cattività, quindi tutti gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura.


Di Mike Ophir (mophir@yahoo.com)

 Botia eos è un piccolo e affascinante Botia abbastanza pacifico. Il corpo è marroncino chiaro, con la coda tendente al giallo. La pinna dorsale è rosso scuro, orlata da una riga nera. Nell'aspetto è molto simile a Botia morleti, ma non ha la riga scura lungo tutto il dorso. Inoltre Botia eos è anche un po' più snello del morleti. Mangiano sia mangime in fiocchi che in pastiglie.

Annotazione dell'Editore, Jeff Shafer: Botia eos ha 11 raggi molli nella pinna dorsale, mentre Botia modesta ne ha solo 9. A parte ciò, le due specie appaiono quasi identiche.


Autore: Emma Turner
Un articolo dettagliato sull'allevamento di alcune delle specie più aggressive di botia, con indicazioni utili per l'allevamento corretto e con tutti gli avvisi necessari per poterli allevare degnamente anche con la loro irascibilità. L'articolo è corredato dalle splendide foto di Emma.

Autore: Kamphol Udomritthiruj
Descrizione delle differenze fra i membri del genere Syncrossus e come identificarli
In origine era "The Tiger Botias of the Hymenophysa Group" di Kamphol Udomritthiruj; nel 2006 è stato aggiornato con la nuova nomenclatura da Martin Thoene.

Autore: Bogdan J. Janiczak
Articolo completo su questo splendido cobitide, con esperienza ed indicazioni per l'allevamento, descrizione del suo comportamento e dei luoghi d'origine.

Le Foto

Di Bogdan Janiczak (boj@eti.pg.gda.pl)
Data: 08 Agosto 2002

 Quando guarderete le foto seguenti, vedrete un pesce rilassato e tranquillo dalla colorazione unica, che è quasi impossibile non riconoscere (ricordate che Eos era una dea greca).
Tuttavia, quando è stressata, la specie cambia drasticamente la sua colorazione, tanto che anche un acquariofilo esperto può essere tratto d'inganno.
L'ultima foto ritrae un esemplare che ha appena finito il pasto (come si può vedere dalla pancia bella piena).

Galleria immagini di Bogdan Janiczak

Clicca sulle miniature per vedere gli ingrandimenti
Al passaggio del mouse sulla foto, apparirà una breve descrizione.

  • Botia eos - Foto di Bogdan J. Janiczak
  • Botia eos - Foto di Bogdan J. Janiczak
  • Botia eos - Foto di Bogdan J. Janiczak
  • Botia eos - Foto di Bogdan J. Janiczak

Ecco invece le foto di Bob Darnell

Clicca sulle miniature per vedere gli ingrandimenti
Al passaggio del mouse sulla foto, apparirà una breve descrizione.

  • Esemplare di Botia eos appena inserito in un acquario nuovo. Lo stress provoca un notevole sbiadimento della livrea - Foto di Bob Darnell
  • Lo stesso esemplare di Botia eos tempo dopo, tranquillo e rilassato. La differenza di colorazione è evidente. - Foto di Bob Darnell
  • Botia eos - Sun Loach - Foto di Bob Darnell
  • Botia eos - Sun Loach - Foto di Bob Darnell
  • Botia eos - Sun Loach - Foto di Bob Darnell
  • Botia eos - Sun Loach - Foto di Bob Darnell
  • In questo articolo del sito The Botia's World di Bogdan J. Janiczak, vi sono le sue splendide foto dei Yasuhikotakia eos, cliccando sulle quali si apre una presentazione con altre foto. Forse un po' lento, ma ne vale la pena .
  • Anche nelle sezioni "Territorialità" e "Pantheon of Stars" ci sono, tra le altre, bellissime foto dei Y. eos

Riferimenti e links:

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Pubblicato in data 13/04/2004

Aggiornato il: 22/08/2008 16.46.23

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