
Quando nel gennaio del 2004 Kottelat ha descritto scientificamente questa nuova specie di Botia, tutti quelli di Loaches Online hanno esclamato "finalmente!" :-)
Era da tempo infatti che in molti avevano capito che questi botia dall'ineguagliabile livrea costituivano una specie
non ancora descritta scientificamente, e gli esemplari ritrovati erano stati ribattezzati con il nome provvisorio
di "Botia sp. Myanmar" prima e "Botia angelicus" poi.
In questo documento, tratto da ZooTaxa,
c'è l'estratto della nuova specie descritta, insieme alla revisione della denominazione di quasi tutte le specie
appartenenti alla sottofamiglia Botiinae dei Cobitidi.
Botia kubotai è un pesce dalle abitudini squisitamente sociali, va allevato in gruppi di non meno di 5 esemplari.
Hanno comportamenti vivacissimi e sempre in movimento con il gruppo, possono essere osservati molto spesso interagire
fra di loro, ed amano particolarmente scegliere un nascondiglio dove poter rifugiarsi insieme, vicini vicini :-)
Sono molto attivi e nuotano spesso anche nei livelli superiori dell'acqua.
La colorazione è molto variabile, e cambia drammaticamente con l'età: in genere da giovani le strisce sono meno e più sottili, mentre mano a mano che il pesce cresce l'area scura aumenta, e le strisce si allaragano e si unificano, formando un disegno a spot chiari su fondo scuro.

Questa specie non è ancora stata riprodotta in cattività, quindi tutti gli esemplari in commercio
provengono dalla cattura in natura.
(A questo proposito c'è qualche novità: è solo però una speranza per il futuro, per ora i botia
provengono ancora tutti dalla cattura negli ambienti naturali)
Autore: Martin Thoene
Articolo che descrive passo passo l'allestimento di un grande acquario dedicato ai Chromobotia macracanthus, e quindi pensato e studiato per soddisfare le loro esigenze e necessità
Autore: Emma Turner
Tutto quello che c'è da sapere sull'allevamento dei cobitidi appartenenti alla sottofamiglia dei Botiinae, e riclassificati da Kottelat. Emma Turner spiega quali sono i comportamenti e le necessità delle specie più comuni da trovare in commercio, e come bisogna fare per allevarli al meglio, rispettando la loro natura. L'articolo è corredato dalle splendide foto di Emma.
Ed ecco le bellissime foto di , che vengono così commentate dall'autore:
Il pesce nella prima foto è circa 12,5 cm, mentre il pesce nella seconda foto è circa 10 cm, ed i
pesci nella terza foto sono circa 5 e 7,5 cm. C'è una quantità incredibile di variazioni nel disegno
della livrea in questi pesci.
Quelli più grandi tendono ad avere spot più piccoli, mentre gli spot più grandi sembrano come "appiattirsi" verso
l'esterno, ma questo non è sempre costante. Ho messo la seconda foto proprio per mostrarlo. Difficilmente
si trovano esemplari privi del tutto di spot. Quando finalmente saranno importati negli Stati Uniti in grande numero
potranno essere presenti nei negozi e in foto molto più spesso.
Clicca sulle miniature per vedere gli ingrandimenti
Al passaggio del mouse sulla foto, apparirà una breve descrizione.
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