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I Botia Tigre

Articolo che descrive le quattro specie di Botia chiamate "Botia tigre" (Syncrossus beauforti, berdmorei, helodes, hymenophysa), cercando di fare un compendio di tutte le notizie che si sanno su di loro.

Traduzione dell'articolo
"Tiger Loaches"
che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Ci sono quattro principali specie di Botia nell'hobby dell'acquariofilia che sono chiamate quasi sempre Tiger Botias.

Esse si sono conquistate questo nome per due motivi, sia per il loro comportamento aggressivo e feroce che le fa rassomigliare alle tigri in natura, sia per i loro disegno corporeo, cosa predominante per Botia helodes e Botia hymenophysa. Comunque, qualsiasi sia il motivo, questi pesci meritano di essere conosciuti e riconosciuti altrettanto quanto le specie più pacifiche di Botia quali il B. striata o il B. rostrata.

Tutti questi pesci sono aggressivi, ma alcuni dimostrano meno potenziale di aggressività di altri.
Ciò che segue li descriverà il più completamente possibile.

Botia beauforti

Syncrossus beauforti, ex Botia beauforti - Foto di James Forgan
Syncrossus beauforti (ex Botia beauforti)
Foto di James Forgan
(Loaches Online)

Altamente aggressivo, il B. beauforti non si trova spesso nel commercio acquariofilo, a causa del suo comportamento e alle rare esportazioni negli USA e in Europa.

Questo pesce mostra un corpo verde oliva scuro, con numerosi puntini neri che vanno lungo tutti i fianchi di entrambi i lati del pesce. Le pinne sono molto colorate, avendo le pinne dorsali ed anali un bordo rosso luminoso ed il resto riempito di arancio.

Diversamente da molte altre specie di Botia, il B. beauforti ha un muso allungato per scavare alla ricerca di cibo nella ghiaia fine o in altri substrati che possono essere presenti nelle sue acque native dell'India del sud e della Tailandia occidentale.

Allevando questa specie, suggerirei di allevarne almeno quattro esemplari in una vasca, poiché la loro aggressività sarà assorbita dal combattere tra di loro per stabilire un ordine gerarchico. Questa è un'idea saggia, anche perché se avete soltanto un esemplare di questi Botia, esso scaricherà la propria aggressività su incolpevoli Tetra o Scalari.

Il B. beauforti appartiene al complesso di Botia hyemenophysa.
Una lista di tutti i Botia e dei loro complessi può essere trovata attraverso la mia Home Page.

Syncrossus beauforti (ex Botia beauforti) - Foto di Kamphol Udomritthiruj
Syncrossus beauforti (ex Botia beauforti)
Foto di Kamphol Udomritthiruj
(Loaches Online)

La qualità dell'acqua non è cruciale, finché vengono evitati gli estremi come pH troppo acido o troppo alcalino.

Se decidete di acquistare alcune di queste bellezze, assicuratevi di fornire abbondanza di nascondigli, poiché ho osservato due volte la lotta di questi botia contro compagni di vasca due volte più grandi di loro ed hanno vinto!

Diventando un massimo di 20 cm. di lunghezza totale, assicuratevi di fornire una vasca più grande quando cresceranno. Questo perché, se non lo farete, la salute dei pesci peggiorerà.
In generale, è una specie molto interessante e bella di Botia da allevare nell'acquario domestico.

Botia berdmorei

Botia berdmorei - Foto di Kamphol Udomritthiruj
Syncrossus berdmorei (ex Botia berdmorei)
Foto di Kamphol Udomritthiruj
(Loaches Online)

Anche se questa specie è vista raramente nel commercio acquariofilo, a causa della lontananza delle località in cui è stata ritrovata, costituite dalle montagne dell'India del Nord e della Tailandia, il B. berdmorei è un pesce molto insolito che deve in futuro entrare nell'hobby acquariofilo. Quasi tutte le immagini che sostengono essere del B. berdmorei, tendono ad essere del B. beauforti (fonte: Kamphol U.)

Uno dei motivi principali per cui questa specie è così rara è che vive in fiumi ed in torrenti dal corso molto veloce, che possono mettere a repentaglio le vite dei molti pescatori che cercano di catturarli per venderli ad un prezzo elevato.

La figura del corpo fra il B. berdmorei ed il B. beauforti è quasi identica, ma il B. beauforti ha una forma del corpo leggermente più appiattita. Mano a mano che il B. berdmorei invecchia, è noto che il suo colore sbiadisce, lasciando un pesce grigio con alcuni spot.
Non si conosce molto di questa specie, con conseguente corto paragrafo su di essa. Spero che diventino disponibili più notizie in avvenire.

Botia helodes

Una specie aggressiva, ma non così aggressiva come il B. beauforti, proviene da acque che scorrono molto velocemente nella Tailandia del sud, che nel proprio acquario preferisce un substrato sabbioso. Per ridurre l'aggressività dichiarata prima, è consigliabile allevarli in gruppi di 3 – 5 esemplari.

Confusa spesso con il B. hymenophysa a causa del disegno simile del corpo, questa specie ha sul corpo meno strisce e più larghe rispetto al B. hyemenophysa (fonte: Kamphol U.) Quando sono giovani, questi Botia hanno uno splendore viola sulle bande/strisce. Questo li rende molto attraenti alla vista ed ecco perché molti nuovi venuti nell'hobby li comprano sui due piedi.

I B. helodes sono noti per raggiungere in natura l'eccezionale lunghezza totale di 30 cm. Non è accettabile allevare questa specie di Botia in un comune acquario di comunità, poiché attaccherà o ucciderà qualunque altro pacifico pesce. Tuttavia, essi vanno d’accordo con specie semi-aggressive di Botia come: B. caudipunctata, B. lecontei, B. eos e B. hyemenophysa.

Malgrado siano aggressivi, i B. helodes sono una stupenda specie di pesce.
Sorprendentemente, ho osservato che questa specie è più attiva durante il giorno che alla notte, anche in età adulta.

Botia hymenophysa

Confuso spesso con il B. helodes, il B. hymenophysa è una specie molto colorata e può essere anche abbastanza pericolosa verso i propri compagni di vasca.

Mentre i B. helodes hanno circa 12 strisce sul proprio corpo, i B. hymenophysa hanno circa 13-15 strisce, e ciò rende più facile distinguere le due specie. In più, le strisce sul B. hyemenophysa sono molto più sottili nella larghezza rispetto alle strisce sui B. helodes.

Il B. hymenophysa è distribuito attraverso tutta l'Indonesia, compresi Borneo, Java e Sumatra. Come quasi tutte le specie di Botia, questa specie preferisce le acque leggermente acide, con un pH variante da 6,6 - 7,0.

I nascondigli sono altamente raccomandati per questa specie poiché arriveranno ad uccidere gli altri pesci per mancanza di tranquillità o di sicurezza. Ponetevi nei loro panni. Non avete dormito per quasi tutto il giorno e ci sono pesci dappertutto che vi guardano come un idiota.

Questa specie particolare sembra avere 11-13 raggi nella pinna dorsale ed inoltre possedere una pinna caudale di colore giallo con leggere strisce nere in posizione verticale.

Crescendo fino ad un potenziale di 25 cm. di lunghezza, questa specie era una volta considerata come un sinonimo di B. helodes, ma le località di distribuzione ed i disegni del corpo assicurano agli hobbisti che queste sono due specie distinte di Botia.

© Michael Ophir - Ophir's Loach Website

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Pubblicato in data 29/08/2003

Aggiornato il: 22/08/2008 16.47.01

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