
Questo pesce palla nano, Carinotetraodon travancoricus, è il più piccolo pesce palla del mondo (almeno nell'hobby dell'acquariofilia). Ci sono altre specie di pesci palla che potrebbero essere considerati "nani", come quelli sudamericani, ma questo è il più comune a cui ci si riferisce come "Pesce palla nano".
I miei primi Carinotetraodon erano lunghi circa 1.5 cm quando li ho comprati nel 1999. Non ho potuto allevarli per più di 2 anni, ma in questi 2 anni avevano raggiunto una lunghezza di 3 cm.
Avevano cominciato a riprodursi un anno mezzo dopo averli comprati. Ora (a dicembre del 2001), sto allevando i discendenti di due seconde generazioni e alcuni della terza generazione.
Ringraziamenti: Ho avuto molto aiuto nell'allevamento dei Carinotetraodon dai membri della Mailing List sui Pufferfish, in particolare i messaggi di Manuela. Un grazie anche a Wim van Egmond per le grandi immagini dei microrganismi.
La forma del corpo è come nella foto. Il colore degli occhi può cambiare da nero, a blu-verde, ad arancione scuro, in base ai riflessi della luce. Ciascun occhio può muoversi indipendentemente in tutte le direzioni.
La bocca è leggermente sporgente e normalmente aperta a metà, occasionalmente è aperta ampiamente - sbadigliando. Ogni pinna tranne la caudale si muove attivamente. La pinna caudale può essere aperta od essere chiusa come la coda di un girino. In questa foto ha spot verde scuro e piccoli puntini sul dorso giallo. Ma possono cambiare il colore del dorso fino a marroncino chiaro, e il colore degli spot può sbiadire notevolmente.
Non conoscevo la temperatura ed il pH dell’acqua adatti a loro, quando ho cominciato ad allevarli. La temperatura del mio riscaldatore era sempre fissa a 27°C, ma in estate si alzava occasionalmente oltre i 30°C. Pensavo che questo non andasse bene per i pesci palla, ed ho cercato informazioni su Internet. Ho trovato alcune descrizioni, come “22°C - 29°C”, “intorno ai 25°C”, “leggermente basica - leggermente acida” e così via. Questo pesce sembra star bene in ampie condizioni.


Qui in Giappone, sono chiamati "Abeni puffer". Ma nessuno, o almeno la gente a cui ho chiesto, conosce che cosa significhi "Abeni", li chiamano così e basta. La pronuncia è simile alla parola francese "avenir", avvenire. Forse il nome è stato dato da qualche esportatore/importatore o da qualcuno nella distribuzione, ma è ancora un mistero.
Nella homepage di Ian (Regno Unito), sono chiamati " Dwarf puffer" ed anche con parecchi sinonimi. Un’altra homepage li chiama "Malabar pufferfish" in India. "Malabar" è simile al nome di un posto nello stato del Kerala, a sud-ovest dell’India (anche "Travancore" è il nome di un posto nel Kerala). Inoltre ho trovato i nomi "Malabar-Kugelfisch" e "Zwergkugelfische (dwarf pufferfish)" in una homepage tedesca.
Non ero sicuro di quale fosse esattamente il nome scientifico dei pesci palla nani. Avevo trovato diversi nomi, come Tetraodon travancorius, Tetraodon travancoricus, Monotretus travancoricus, Monotetrus travancoricus e così via in Internet ed in una rivista acquariofila giapponese. Ma ora ho realizzato che i miei palla nani sono "Carinotetraodon travancorius" e inoltre che ci sono due specie (per ora, almeno) di cosiddetti "pesci palla nani".
Ringraziamenti: Le descrizioni qui sotto (scritte in corsivo) sono citate dai messaggi della Pufferfish mailing list con l'accordo di Manuela che ha inviato questi post:
Carinotetraodon travancorius
Il travancorius è stato definito come Monotreta (un sottogenere di Tetraodon) travancorius - che certamente non è esatto. Deve essere un Carinotetraodon perché la cresta (*) e il dimorfismo sessuale dei maschi sono simili a quelli del lorteti; nessun altro pesce palla li ha simili.
Ci sono due varietà di travancorius: una con grandi spot sui fianchi e piccoli spot sul dorso; e quella che allevo io, con grandi spot sui fianchi e sul dorso.
(*) Il 'pettine'(o 'cresta ') è la parte rigonfia che segue la linea nera della pancia del maschio quando sta minacciando gli altri o nel comportamento del corteggiamento.
Carinotetraodon imitator
L'imitator è stato definito correttamente come Carinotetraodon. Ma non è chiaro se travancorius e imitator siano la stessa specie (con diversa varietà di colorazione) oppure no. Penso che ci non sia attualmente uno scienziato che possa dirimere la questione. Ma si sa che sono importati da luoghi differenti, così sono possibili entrambe le cose.
È difficile individuare il sesso dei Carinotetraodon giovani, ma quando sono cresciuti abbastanza, si può facilmente individuare in questo modo:

Nella foto si vede la linea verticale marrone... quando un maschio assume il comportamento del corteggiamento o diventa aggressivo verso gli altri, questa linea diventa marrone più scuro e più larga. Quando è tranquillo, diventa marrone chiaro e più sottile. Nella foto a sinistra si può vedere la striscia normale, a destra mentre sta minacciando un altro pesce.

"grinze dietro gli occhi"... due miei maschi hanno queste grinze, mentre le femmine non le hanno, ma potrebbe essere solo una coincidenza.

"forma del corpo della femmina"... la femmina ha il corpo più arrotondato del maschio. Particolarmente nel periodo della deposizione delle uova.
In generale, quasi tutti i generi di pesci palla morsicano le pinne degli altri pesci. O anche, le specie più grandi possono mangiare gli altri pesci. I Carinotetraodon sono molto piccoli ma morsicano anche le pinne. Mordono le pinne caudali degli altri pesci e se le mordono perfino fra di loro. Lo fanno quando sono affamati, quindi si possono allevare con loro altri pesci, a patto di alimentarli bene e non farli sentire affamati.
Nella mia esperienza, possono essere allevati con loro gli Otocinclus. La prima volta che ho introdotto gli Oto nella vasca dei palla, loro hanno morsicato le pinne caudali degli oto. Ma Oto gradualmente hanno imparato a nuotare via quando un palla si avvicina. Gli Oto possono imparare dal dolore...? Adesso loro stanno distanti dai palla, ed ignorano gli altri pesci.
Ho sentito dire che i pesci palla non si riproducono spesso in cattività. I miei hanno deposto le uova dopo circa un anno mezzo da quando li allevavo. Di seguito c’è un resoconto di quello che è successo durante la riproduzione. Sono felice se questo potesse essere d’aiuto a chi sta cercando di riprodurre i Carinotetraodon. Continuano a deporre le uova anche adesso, aggiungerò a questa pagina quello che succederà in futuro.
Ho allevato sei Carinotetraodon (due maschi e quattro femmine) dall’aprile del 1999. Quando li avevo inseriti in vasca, sembravano essere molto giovani, erano 1-1,5 cm di lunghezza. Dapprima erano tutti nella vasca n. 1. La vasca n. 1 allora non era fittamente piantumata, c’erano alcune piante e due pietre di 10x10 cm.
Ho visto per la prima volta il comportamento del corteggiamento circa cinque mesi più tardi (il 12 settembre 1999). Un maschio seguiva una femmina e le stava appiccicato. In seguito ho visto tali attività ogni giorno.
Un giorno, due maschi hanno lottato tra di loro molto duramente. Ho pensato che uno potesse uccidere l'altro, così ho comprato una nuova vasca (vasca n. 2) e ne ho isolato tre (un maschio e due femmine) nella nuova vasca.
Il giorno dopo, ho visto la deposizione e ho trovato quindi delle uova nella vasca n. 1. Alcuni giorni dopo, ho trovato le uova anche nella vasca n. 2. Sembrano entrare nel periodo della deposizione delle uova allo stesso tempo.
Ho visto un comportamento di corteggiamento dopo un anno e mezzo che avevo cominciato ad allevarli.


In questa sezione viene descritto il comportamento e l’aspetto del maschio di Carinotetraodon nel periodo riproduttivo, senza ripetere quanto detto prima. Sia il maschio che la femmina nel periodo riproduttivo fanno qualcosa che non avevo mai osservato in precedenza.



Nel mio caso, quasi tutte le deposizioni delle uova sono state fatte in una massa di di Willow moss (Fontinalis antipyretica). Raramente hanno deposto sotto una grande foglia di Anubias nana. Penso che il posto migliore per la deposizione le uova sia:
uno spazio stretto (ma non racchiuso tra qualcosa di duro che potrebbe ferire i loro corpi)
e dove sia difficile essere trovati dall’esterno

Nelle mie vasche dei pesci palla, le masse di Fontinalis sono morbidamente arrotondate e disposte fra le pietre, il filtro e la parete posteriore della vasca. È comodo per prendere le uova una volta deposte, e forse sarebbe un buon posto per nascondersi per gli avannotti. Ma la Fontinalis mi sta morendo gradualmente, a causa della mancanza di luce.
Le uova appena deposte hanno un diametro di circa 1 mm, sono trasparenti, non adesive ed hanno una piccola parte bianca. Un piccolo numero di uova che ho trovato erano ammuffite (erano di colore bianco sporco).

Uova appena deposte - quasi trasparenti

Dopo un giorno - iniziano a diventare marroncino chiaro

Da due a tre giorni - la parte marroncino chiaro si espande

Dopo quattro giorni - quasi marrone chiaro

Nel mio caso, le uova sono schiuse dopo circa 5 giorni (27°C). Quando ho scattato questa foto, L’avannotto è rimasto in quella posizione ancora per circa 20 secondi, quindi è uscito fuori dall'uovo, ha nuotato verso superficie ed è ricaduto sul fondo.
Gli avannotti non appena si sono schiuse le uova sono:

molto piccoli (circa 1 - 1.5 mm),
principalmente trasparenti, colorati d’arancione intorno alla testa ed alla base della coda,
hanno il sacco vitellino,
rimangono quasi immobili, quando arriva una corrente d'acqua nuotano verso la superficie, arrivati alla superficie smettono di nuotare, cadono sul fondo come se fossero morti, e rimangono sul fondo di nuovo tranquilli.

Dopo circa quattro giorni, cominciano a nuotare. Sono ancora abbastanza fermi, ma talvolta nuotano attraverso il fondo della vasca e si librano vicino al muschio. L'aspetto è molto diverso da quando si sono schiusi. In primo luogo, gli occhi si vedono chiaramente, con un puntino nero al centro dell’occhio dorato o marrone chiaro. Ed essi muovono già gli occhi come gli adulti. Il profilo del corpo è già come quello dei pesci adulti. Si possono vedere anche le pinne. Le pinne probabilmente si muovono già, perché possono muoversi. Il corpo diventa di un colore brunastro rispetto a quando sono nati. Attualmente, non mangiano ancora.

Per circa cinque - sei giorni, crescono circa 3 mm. I periodi in cui stanno fermi si riducono, nuotano in giro per quasi tutto il tempo (tranne quando dormono). A volte mangiano creature bianche molto piccole (lunghe 2 mm) simili a lombrichi. Inseguono i naupli di artemia salina, ma non mangiano ancora.
Nella mia vasca, due avannotti sono morti sopra il riscaldatore. Forse sono stati bruciati dal riscaldatore quando vi si sono posati. La copertura del riscaldatore non funziona, a causa delle ridotte dimensioni degli avannotti. Nel mio caso, ho spostato il riscaldatore appena sotto l'uscita dell’acqua dal filtro.

Gli avannotti una settimana dopo la schiusa iniziano a mangiare i naupli d’artemia salina. Si può vedere quanto hanno mangiato guardando la loro pancia. Quando diventa bella piena assume un colore arancione. Questa foto ritrae un avannotto dieci giorni dopo la schiusa.
Gli avannotti che hanno già alcune settimane possono uccidere gli avannotti più piccoli della covata successiva, alcuni giorni dopo la schiusa (non sono sicuro se li mangiassero o no).
Gli avannotti hanno la stessa forma del corpo degli adulti dopo circa un mese dalla schiusa. Gli spot sopra il dorso sono chiari. Ma il dorso non è ancora di colore giallo, e la pancia non è ancora perfettamente bianca (si può vedere il colore arancione dei naupli d’artemia nello stomaco). Si possono alimentare con piccoli chironomus e tubifex tagliati finemente.
A questa età gli avannotti, quando sono affamati, possono uccidere mordendoli gli avannotti conspecifici nati alcune settimane dopo di loro. Non sono sicuro se li mangiassero oppure no. E’ necessario comunque separare gli avannotti più grandi da quelli più piccoli.
Gli avannotti di Carinotetraodon possono essere alimentati con naupli d’artemia salina una settimana dopo la schiusa. Per le prime settimane mangeranno solo cibo che vedono muoversi. Dopo un mese possono essere alimentati con (piccoli) chironomus congelati.

Gli infusori, in generale, sono usati per alimentare gli avannotti piccolissimi, tipo gli avannotti di pesci come il Betta splendens. “infusori” è un termine generale che viene usato per molti generi di microrganismi, quali i parameci, l'euglena, le alghe verdi chlorophyte, i rotiferi e così via. Avevo fatto una coltura di infusori usando un pezzo di cavolo ed alcune gocce di latte, ma poi alla fine non lo ho alimentato gli avannotti con quello che ne è uscito, perché ho sentito dire sulla mailing list dei Pufferfish che molti generi di infusori possono uccidere i giovani avannotti.
Un altro motivo per cui evito di alimentarli con infusori è che possono inquinare l'acqua della vasca. Infatti la coltura è “sporca” e si sente un odore (naturalmente!) proprio di cavolo marcio. Ma ho anche sentito che i parameci posso essere usati per alimentare pesci delicati. Se ne può fare facilmente una coltura come segue:
Un grazie a Manuela che ha postato il seguente messaggio nella mailing list dei Pufferfish:
Potete ottenere i parameci prendendo un po' di fieno e lasciandolo decomporre in acqua (acqua piovana, assolutamente non acqua di rubinetto, a causa del cloro); dopo alcuni giorni o settimane vedrete punti bianchi molto piccoli che si muovono - questi sono i parameci. Potete alimentarli con alcune gocce di latte e mantenere la coltura così ottenuta per anni, senza allevare incidentalmente altri microrganismi.

Un'altra alternativa per quanto riguarda alimenti molto piccoli è costituita dagli insetti d'acqua, come le daphnie, i vermi Grindal e i Cyclops. I Cyclops sono usati comunemente come alimento per gli avannotti, possono essere catturati in uno stagno e riprodotti in coltura, ma nel mio caso, me li sono ritrovati naturalmente nella vasca. Non sono sicuro se questo sia stato causato da un problema dell'acqua oppure no. Ma penso che siano arrivati tramite il Willow moss (Fontinalis) che ho messo nella vasca. Li avevo trovati una volta nella vasca, ma più tardi sono spariti. Non ne sono sicuro, ma penso che gli avannotti li abbiano mangiati tutti.
Qui potete vedere le mie vasche, in cui allevo i pesci palla nani. Come potete vedere, non sono della serie “guardate che belle le mie vasche” :) Voglio solo mostrarvi in che tipo di vasche si sono riprodotti i miei pesci palla.
La prima volta, ho allevato tutti e sei i Carinotetraodon nella Vasca n. 1. Come arredi avevo usato due pietre di 10x10cm, Binchotan (carbone vegetale giapponese che ha l’effetto di pulire l'acqua) ed alcune piante (Anubias nana, Limnophila sessiliflora...). La foto è stata fatta recentemente. Una massa di muschio (Fontinalis antipyretica) è stata posta vicino ad una pietra, verso il fondo.

Un anno e mezzo più tardi, ho spostato tre di loro (un maschio e due femmine) in una nuova vasca, la Vasca n. 2.

Quando sono nati i primi avannotti, ho allestito la Vasca n. 3.

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e' un sito bellissimo e di grande aiuto per persone come me. si dovrebbero trovare piu' spesso siti come questo, anziche' siti strimensiti dove no icono niente. GRAZIE e' STUPENDO.
caspita, anche io ho visto quel comportamento che descrivi come la quello caratteristico della riproduzione, ma uova manco a parlarne!!!!!
Quasi quasi me ne prendo una coppia di carinotretadon travancoricus per il mio 75 L li daro' il vivo e il surgelato, chissa se si riproducono.
ho 12 carinot. travanc.di 1,5 cm da un mese. hanno iniziato a mangiare artemia e chironomus surgelati da poco, ma non tutti. alcuni sono molto magri. sapete darmi un consiglio?
x Stefano: non hai la possibilita' di dar loro del vivo? cosi' piccoli potrebbero bastare dei naupli d'artemia...
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