Prima che cominciate a pensare che questa sia una ricetta per la channa samosa, lasciate che vi ricordi che Channa è la famiglia di pesci conosciuti popolarmente come snakeheads (testa di serpente).
Avevo iniziato ad allevare i channa qualche tempo addietro e sono stato molto contento dalla prospettiva di raccoglierli in natura. Il matrimonio di Rufus ha fornito la scusa giusta per fare un altro viaggio alla “Città Giardino”. Madan aveva lanciato l’idea di fare un viaggio prima che atterrassimo a Bangalore, e siamo stati tutti d’accordo per andare (tranne Ravi che ne è stato tenuto all'oscuro!!). Eravamo un piacevole gruppo da indianaquariumhobbyist.com e con Trevor con noi, ero sicuro che non sarebbero mai mancate le risate o la Neera (un fermentato orribilmente puzzolente). C’erano Madan, Adip, Sriram, Nagendra e Trevor da Bangalore e Ravi, Venket, Shankar ed io da Chennai. Ci siamo riuniti con il nostro navigatore ed esperto di pesca Krishnamurthy ed il suo apprendista.
La nostra prima tappa era Harohalli, a circa 40 km da Bangalore. Abbiamo fatto un giro irregolare per andare più vicino ad una specie di canale per l’irrigazione.
Abbiamo parcheggiato le nostre auto vicino al canale e Krishnamurthy ci ha guidati per un percorso laterale che ci avrebbe portato a valle. C’era un piccolo canale di scolo d’irrigazione che andava lungo al percorso.
Abbiamo visto crescere in queste fosse dell’Egeria densa.
Arrivati a valle abbiamo dato un’occhiata in giro alla ricerca di un buon posto per cominciare a pescare. La corrente dell'acqua era abbastanza forte per cui non mi aspettavo di catturavi dei Channa.
Una volta raggiunto il torrente, Krishnamurthy ha allestito rapidamente un’area in cui depositare i pesci che avremmo catturato usando alcuni bastoni e una grande rete. I pesci catturati sono stati gettati in questa trappola fino a che noi fossimo stati pronti ad imballarli.
Siamo entrati subito in azione con le nostre reti. Non abbiamo avuto molto successo, infatti la maggior parte dei pesci erano barbi dal nuoto velocissimo. Gli unici pesci che siamo riusciti a pescare facilmente con le nostre reti erano alcuni guppy piacevolmente colorati, probabilmente introdotti in queste acque per fungere da controllo delle zanzare.
Naturalmente chi lavorava più duramente era il segretario della Aquarium Society of Karnataka, Trevor, il cui motto era "Yo ho ho e una lattina di Neera." Si è offerto subito per far da sorvegliante ai nostri sacchetti.
Abbiamo cominciato a gettare le reti vicino alle piante marginali lungo la riva ed abbiamo catturato qualche gamberetto, alcuni dei quali avevano delle striature rosse. Erano abbastanza abbondanti intorno ai cespugli ed alle radici sporgenti, e ne abbiamo preso di tutte le taglie. Nag è stato il fortunato che se li è portati a casa.
Krishnamurthy ha usato al meglio le sue grandi reti per catturare molti pesci. Era un piacere guardare come gettava le reti e le ritirava. Ha catturato principalmente Barbus e Tilapia.
I pesci pescati sono stati trasportati rapidamente dal suo apprendista all’area di deposito.
In un'ora abbiamo messo insieme un carico di pesci abbastanza grande. Lo sguardo di Trevor suggeriva che avrebbe potuto iscrivere i pesci alla prossima gara della Aquarium Society of Karnataka, ma avremmo dovuto aspettare per quello... o avrebbero potuto finire nella sua padella. Sriram naturalmente ha provato ad equilibrare il sacchetto di pesci sulla sua testa.
Avevamo con noi una bombola di ossigeno, per cui abbiamo imballato tutti i pesci in sacchetti di plastica e ci siamo diretti di nuovo alle automobili. Ho colto l'occasione per fare qualche scatto della vista da là.
Mentre tornavamo indietro abbiamo attraversato alcuni campi di terreno di laterite. Aveva un colore davvero rosso e sembrava un substrato eccellente per un acquario piantumato.
Al ritorno abbiamo incontrato un paio di stagni creati dal ristagno della pioggia. Girandoci intorno abbiamo scoperto che vi crescevano moltissime piante acquatiche. C’era Aponogeton lakhonensis, Marsilea quadrifolia, Limnophila aquatica, Bacopa monieri e Vallisneria. Avevamo appena cominciato a raccoglierli quando è iniziato a piovere ed abbiamo dovuto affrettaci di nuovo all'automobile. Stranamente non abbiamo visto nessun pesce – solo girini e girini.
La nostra fermata successiva è stato un vecchio ponte sotto cui vi era un piccolo torrente di acqua nera. C’erano moltissimi danio, particolarmente Esomus danricus. Sulle rive di questo corso d’acqua c’erano delle belle rocce levigate. Ravi ne ha preso qualcuna per il suo acquario. Qui c’è Nag che prova con la sua rete profonda di fronte alla cascata.
Adip, Nag ed io abbiamo fatto alcune esplorazioni anche se la pioggia ci disturbava, poichè era un posto davvero bello.
Il corso d’acqua dall'altro lato del ponte aveva pochissimi pesci, probabilmente perché l'acqua era molto poco profonda. Adip ha usato il suo retino per catturare alcuni barbi molto piccoli. Era tempo di muoverci.
La nostra ultima tappa è stato un altro torrente che sembrato offrire prospettive migliori, e sicuramente ha mantenuto le promesse. Con le nostre reti siamo riusciti a catturare Oryzias melastigma (ricefish) e un sacco di Cobitis tenia (spined loach). Quando Krishnamurthy iniziato a gettare le sue reti abbiamo catturato un bellissimo snakehead, Channa punctata (grazie per l'identificazione, Rahul!).
Ero davvero eccitato di aver catturato un channa nell'ultima tappa del viaggio. Ha reso il viaggio molto più utile.
Dopo essere tornati di nuovo a casa di Madan sono riuscito a fotografare qualche altro pesce che abbiamo pescato:

Questa è stata la conclusione di un grande viaggio. Come di consueto abbiamo avuto grande ospitalità dai ragazzi di Bangalore ci siamo divertiti tantissimo. Il Channa ha preso il treno di ritorno a Chennai con me e molti altri pesci.
© Beta Mahatvaraj - www.indianaquariumhobbyist.com - Aquarticles
Altri articoli con foto dei biotopi indiani:
Link a sito esterno
Link a documento pdf
Link a foto esterna al sito

Non ci sono ancora commenti!
Inserisci il tuo commento:
Si prega di inserire solo commenti, non richieste di aiuto... per quelle c'è it.hobby.acquari