Le Hymenochirus che si trovano in commercio provengono dalle regioni tropicali dell'Africa centrale, per cui richiedono
una temperatura dell'acqua di circa 24-25°C.
Sono totalmente acquatiche, ossia vivono sempre in acqua, in natura preferiscono le zone ricche di piante e di fango;
si allontanano dall'acqua solo in casi estremi, come un eventuale prosciugamento della loro pozza o l'impossibilità di
trovare cibo disponibile; quindi un acquario allestito per loro deve essere riempito d'acqua totalmente, non servono
zone emerse. Servono invece moltissime piante e nascondigli, che danno alle rane sicurezza e riparo.
Le Hymenochirus non superano i 3 cm di lunghezza, non necessitano quindi di grandi vasche, ma vanno allevate in gruppo, per cui vasche troppo piccole, sotto i 12 litri, non vanno bene.
Come dimensioni potrebbero essere adatte: 45x25x30cm, una trentina di litri, per 4-5 rane, per salire va via a circa 60x45x40cm, un centinanio di litri, per una decina - una dozzina di rane.
Come substrato è consigliabile usare sabbia fine e non tagliente; il filtro, se presente (con cambi d'acqua frequenti e generosi se ne può anche fare a meno) deve produrre una corrente molto lenta, che non disturbi le rane.
Indispensabili nascondigli e ripari, caverne, legni, sassi, e soprattutto tantissime piante, anche galleggianti, che smorzino la luce e le facciano sentire "protette". Con una vasca molto piantumata si può fare anche a meno del filtro; se lo mettete la corrente deve essere molto lenta, per non disturbare le rane che amano acque calme e tranquille. la vasca deve essere ben coperta, per evitare fughe o salti fuori dall'acqua.
In genere preferiscono una temperatura da 21a 27°C. Sono sensibili al freddo, ho letto il resoconto di un allevatore (Mike Edwardes, ora il suo sito è off-line) che ne ha perso un intero gruppo quando la temperatura è rimasta per un periodo di tempo sui 18-19°C, per cui a meno che non le teniate in una stanza riscaldata d'inverno, è meglio dotare la vasca di un termoriscaldatore settato sui 22-24°.
Qualcuno riesce ad allevare le Hymenochirus in compagnia di pesci tranquilli, ma in generale la
convivenza con qualsiasi specie di pesce è da evitare, per la timidezza e la lentezza nel cibarsi
di queste piccole ranocchie. La competizone per il cibo sarebbe comunque a loro svantaggio con qualsiasi pesce,
e questo le metterebbe a rischio di malnutrizione, quando non le porti addirittura alla morte per inedia.
Se i pesci sono troppo grandi inoltre possono costituire un pericolo fisico per le rane, mentre se troppo piccoli,
o i loro eventuali avannotti, possono essere predati dalle rane. Comunque, anche se non ne minacciassero la sopravvivenza,
i pesci impedirebbero alle rane di riprodursi, cosa che invece in genere fanno con facilità.
Quindi, in definitiva, il mio consiglio è di allevarne un gruppetto da sole: ve le godrete infinitamente di più :-)
Le Hymenochirus, come la maggior parte delle rane, sono carnivore. Nei negozi acquariofili in genere sono presenti
esemplari molto magri, sia perché sono nutrite con mangime per pesci, e quindi inadatto, sia perché sono
molto lente nel mangiare, e i pesci presenti nella loro vasca fanno sparire tutto il cibo prima ancora che le rane
si siano accorte della sua presenza...
Una volta invece inserite in una vasca tutta per loro ed alimentate ad hoc, le ranine ritornano subito in forma smagliate,
pronte a riprodursi.
I cibi preferiti dalle Hymenochirus sono:
Il momento del pasto è uno di quelli in cui le rane sono più attive: mentre durante il giorno rimangono per lo più al riparo di qualche pianta, quando sentono l'odore del cibo diventano mobilissime e cercano di abbuffarsi con movenze pagliaccesche molto divertenti. Bisogna però prestare attenzione a non sovralimentarle: l'eccesso di cibo è una delle più frequenti cause di morte tra le rane. Va fornita la quantità di cibo che viene mangiata in 15-30 minuti, una volta al giorno o preferibilmente un giorno sì e uno no.
Le Hymenochirus ogni tanto, mano a mano che crescono, fanno la "muta", ossia perdono lo strato superficiale della "pelle"; in genere tale strato viene mangiato avidamente dalla rana stessa o dalle sue compagne; se a volte non succede e vi ritrovate con la "pelle" in giro per la vasca non preoccupatevi, è un processo del tutto fisiologico e normale, comunque rimuovetela perché se lasciata lì si decompone inquinando l'acqua.
Sembra anche che, anche se più raramente rispetto ad anfibi come Pleurodeles e Cynops, anche le Hymenochirus siano in grado di "rigenerare" gli arti persi per cause traumatiche:
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Allevamento interessante. Ne comprero' un gruppo anch'io
nn sono adatte ad allevamenti plurispecie..per urodeli sono una preda facilissima lo dico per esperienza.. momento d lutto.. e anche pesci come guppy sono protesi a molestarle..
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