Le mie esperienze personali con i Labirintidi si riferiscono a:
Ho allevato questi pesci per quasi due anni, ma non ho mai avuto riproduzioni... Sia il Colisa lalia che il Trichogaster trichopterus gold maschi avevano fatto il loro nido di bolle, ma non si sono mai accoppiati con le rispettive femmine, nonostante i focosi inseguimenti a cui queste ultime erano sottoposte; i Trichogaster leeri, invece, non hanno mai dato il minimo segno di filarsi, hanno sempre convissuto tranquillamente senza il minimo screzio...
Ciò nonostante le loro caratteristiche peculiari mi hanno molto affascinato, ed ho cercato di raccogliere su di loro tutte le informazioni che mi è stato possibile, e che sto cercando di mettere giù in questo sito.
I pesci chiamati Labirintidi hanno come caratteristica principale, che li distingue da tutti gli altri pesci, di
avere un organo respiratorio supplementare, il labirinto. Grazie a questo organo sono in grado di respirare aria
atmosferica, e quindi possono sopravvivere in condizioni estreme, dove altri pesci ci rimetterebbero le "pinne".
Ad esempio possono vivere anche in acque con scarsissimo contenuto d'ossigeno; oppure sopravvivere fuori dall'acqua
anche per diverse ore, a condizione che il loro corpo resti umido. Questo permette loro di "camminare" sulla
terraferma per un certo tratto, aiutandosi con le pinne pettorali, quando lo specchio d'acqua dove si sono stabiliti
inizi a prosciugarsi, per trasferirsi in luoghi più ospitali.
Addirittura sull'Atlante di Aquarium,
Ed. Primaris, si riferisce di una specie, Anabas testudines, che sembrerebbe perfino arrampicarsi sugli
alberi!
Gli appartenenti a questo gruppo di pesci sono per lo più i pesci appartenenti all'ordine dei Perciformes, ed al sottordine Anabantoidei. Troverete notizie più esaurienti nella pagina della Tassonomia
Una nota particolare per le loro pinne ventrali, che sono ridotte a due lunghi filamenti, e che hanno una grande importanza, in quanto non sono solo delle semplici appendici, ma vengono usate come dei veri e propri "organi sensoriali", da alcuni studi sembra anche che siano presenti su queste pinne non organi tattili (come si può pensare osservando ad esempio come si "toccano" fra di loro quando si incontrano), ma bensì olfattivi e gustativi, sembra cioè che i Labirintidi "assaggino" toccando con le pinne quello che hanno davanti.
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HO AVUTO IL PROBBLEMA OPPOSTO AL SUO I MIEI PESCI COMBATTENTI ,I MASCHI INGRAVIDANO LE FEMMINE MA NON FABBRICA IL NIDO DI ^BOLLE^ E LE FEMMINE NON TROVANDO L^ABITAT OPPORTUNO NO EPONGONO LE UOVA E SI LASCIANO MORIRE TRISTEMENTE
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