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Bibliografia
Libri che si possono evitare
- Pesci d'Acquario
di Dick Mills - Dorling Kindersley Handbooks
E' un libro tascabile che è stato venduto per un certo periodo come supplemento ai quotidiani Il Giorno,
Il Resto del Carlino, La Nazione.
L'aspetto è accattivante, le foto dei pesci indubbiamente colpiscono e attraggono, ma ci sono diverse cose
(a mio parere) negative, la cosa più importante è che non viene data nessuna indicazione di come i
pesci presentati vanno allevati in acquario...
Le informazioni riportate, anche se per i pesci che conosco non sono false, ad esempio nel "Botia macracantha" è scritto
giustamente che arrivano a 30 cm e vanno allevati in branco, tuttavia sono solo descrizioni brevi e generiche, con
qualche curiosità, che non servono per l' allevamento delle specie in acquario... non si parla di valori dell'acqua,
di dimensioni della vasca, di temperatura... insomma delle cose basilari che possono far decidere che un pesce è adatto
alla propria vasca...
Mi sono poi letteralmente cadute le braccia quando ho letto di un pesce della famiglia dei Gyrinochelidae, che si
chiama PULIVETRO!!! :-( "Nota: E' un consumatore di alghe e quindi "spazzino" di acquari"...
La parte introduttiva, dove si descrive come approntare l'acquario, è a dir poco semplicistica... Allestimento
con sottosabbia, per arrivare al "sofisticato filtro "totale" (meccanico e biologico)"...
le meraviglie della tecnica :-)
Tra le altre perle di saggezza, il metodo da shock osmotico per inserire i pesci in acquario (basterebbe adeguare
la temperatura dell'acqua immergendo il sacchetto in vasca per 10-15 minuti) e la curiosa regola per cui il numero
dei pesci da inserire va calcolato in base alla superficie di contatto acqua-aria: ogni 2,5 cm di lunghezza di pesce
d'acqua dolce tropicale richiedono 75 cm² di superficie, se il pesce è d'acqua fredda ce ne vogliono
190 cm², se è marino 300 cm²... stronzate, mi verrebbe da dire, ma siccome sono una personcina educata
non lo dico e chiudo il libro...
- L'Acquario d'acqua dolce e d'acqua salata
di Irene Bianchi - De Vecchi Editore
E' il primo libro che ho comprato, e ci sono affezionata, però anche se l'ultima ristampa è del 1995,
il testo deve essere stato scritto molto tempo prima, perchè negli allestimenti dell'acquario propone soluzioni
datate e sorpassate, come i filtri rudimentali muniti di aeratore, ritenuto strumento indispensabile per fornire
ossigeno...
I controlli del pH andrebbero fatti giornalmente e se variasse andrebbe corretto con gli "appositi composti
correttivi"...
E' migliore del precedente in quanto rileva l'importanza dei valori dell'acqua per decidere quali specie scegliere,
e spende due parole di più per le compatibilità, e per inserire i pesci in acqua senza shock osmotici
(inserendo a poco a poco un po' d'acqua dell'acquario nel sacchetto, per poi mettere il pesce in acquario dopo un'oretta).
Le foto dei pesci fanno veramente pena, molte sono persino peggio delle mie (il che è tutto dire...:-) c'è il
ramirezi più sbiadito che io abbia mai visto con la dicitura "il ciclide nano di Ramirez, dalla splendida
colorazione"...
La parte delle piante è abbastanza carente, basti pensare che nel paragrafo dedicato alle piante più indicate
in acquario sono presentate per prime Dracena, Spatiphyllum e Syngonium, che ormai è noto essere piante palustri
non adatte a vivere completamente sommerse... Anubias, Egeria, Hygrophila ecc. vengono presentate solo dopo.
La parte dedicata ai pesci non è male, a parte che le specie descritte, in maniera poco approfondita, sono
veramente poche; sui pesci marini non mi esprimo perchè non li conosco.
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
Ed ecco qui di seguito che cosa pensano di alcuni libri i partecipanti al newsgroup it.hobby.acquari

- Diablera (30 gen 2003)
- Recensione libro "L'acquario"
- Chi tra noi non ha mai sbirciato qua e là in cerca di qualche ameno manualetto sull'acquario?
Mi è capitato tra le mani questo gioiellino dal titolo "L'acquario - Come crearlo - Le vasche
e la loro manutenzione - Pesci di acqua dolce - Pesci di acqua marina", autore Eneri Zunino, edizioni Libraria
Napoletana 188 pagine anno 1994 Lire 15000
- L'opera si apre con una introduzione sulle vasche e l'arredamento, la vasca è meglio a forma di parallelepipedo
piuttosto che a forma sferica o cilindrica, le piante servono perché assorbono anidride carbonica e sali
minerali e c'è bisogno di fare molti cambi d'acqua per rendere loro più facile l'assorbimento delle
sostanze nutritive.
Da qui una BREVE carrellata di piante tra le quali la ROTOLA MACRANDRA fino ad arrivare alla luce e alla pompa
di aerazione che serve a sopperire alle carenze di ossigeno causate dalle piante nella notte, e che per mantenere
l'acqua pulita basta collegare la pompa a filtri fatti di cartucce di resina espansa. Per mantenere il fondo pulito,
precedentemente mescolato con gusci di ostriche e dolomite per stabilizzare l'acidità, oltre all'attrezzatura
specifica basta introdurre un PESCE PULIVETRO, grazioso e simpatico altro modo per chiamare il Gyrinocheilus aymonieri.
- Molto estesa la sezione delle schede sui pesci, utile a chi vuole farsi una cultura sui nomi comuni dei cari
amici pinnuti. Passando per i vari pesci arciere, pesci combattenti (Betta splendeus) si arriva al famosissimo
CORASSIO OCCHI A BOLLA D'ACQUA che è una specie a sé che non è da confondersi col più familiare
pesce rosso o CAROSSIUS AURATRES.
Molto interessanti anche le schede sulla ROSBORA o Pesce arlecchino (Rosbora heteromorpha) sullo scalare (Ptero
phyllum) e il DAINO ZEBRATO (Brachydonio rerio). Assolutamente da non perdere la scheda sul PESCE DISCO (Symphysodon)
e sul Guppy, che pare abbia una pinna ANALE veramente estesa ed estremamente colorata.
- Passando alle schede sul marino, trovo il PORTASPADA o XIFOPORO (Xiphopharus helleri) e il pesce SCAGLIE PERLACEE,
che dalla foto *assomiglia davvero molto* a un pesce rosso, fino ad arrivare al pesce PAGURO CON ATTINIA (Pagurus
prideauxi con adanesia palliata) e scopro con molta sorpresa che il pesce Paguro con attinia è una specie
che appartiene alla classe dei Crostacei(paguro) e degli Antozoi (attinia) [maledetti OGM n.d.r.].
Scorro le pagine fino al glossario e mi rendo conto della meravigliosa magia di quell'arte che è la sintesi,
quando leggo Alcalino: accumulo di sali e magnesio sciolti nell'acqua, che l'Attinia è un animale marino
simile a un fiore, che la Fotosintesi è una reazione chimica di sintesi favorita dalla luce che il Liofilizzato è essiccato
sottovuoto per evitarne l'essiccamento e che il Nido di bolle sono bolle GALLEGGIANTI che vengono usate per proteggere
le uova. Estremamente completo questo glossario, viene incontro a chi può aver dimenticato che la Dimensione è la
lunghezza del pesce e che Discoidale vuol dire a forma di disco, o che Onnivoro sta a significare che mangia qualsiasi
cosa.
Dimenticavo che i consigli sull'alimentazione spaziano dai pesci onnivori, ai carnivori, ai pescivori.
- Compratelo perché la Vostra biblioteca non può essere sprovvista di questo piccolo capolavoro...

- AbAcAb (19 nov 2002)
- …Ieri mi e' capitato di fare uno dei miei soliti "giri" per librerie ed ho acquistato 4 testi
riguardanti l'acquariofilia.
Tra questi, una mini guida della collana "Atlanti Natura Giunti" pubblicata nell'aprile
di quest'anno.
Ora, con serenita', vorrei dire a chi gestisce la Giunti Gruppo Editoriale di Firenze, che non si puo' "pubblicare" un
testo che si chiama "Pesci e piante d'acquario" - Erica Civitelli-Balmer(?) che in realta'
e' la copia esatta (con qualche variazione sulle punteggiature) del "Manuale Pratico Acquario" di
Sergio Melotto pubblicato da Demetra nel Luglio del 1998.
(Si capisce che la cosa mi rode, e parecchio, poiche' il primo testo era gia' in mio possesso ed il fatto che questo
libro circoli con nuovo titolo ed autore, nonche' nuova copertina, mi sa tanto di "truffa").
Oltretutto, i 2 testi sono (anzi e', visto che di uno si tratta) un vero scempio!!!
Ci sono illustrazioni assolutamente non pertinenti alla realta' (un pleco che sembra una alborella con i bargigli
tinta di nero!) ed anche i consigli sugli allestimenti sono piu' che altro una carrellata di foto di prodotti con
il marchio in bella vista.
Qualcosa di buono c'e'... forse era nelle intenzioni dell'autore originale (vai a sapere chi e'...) ma questa operazione
editoriale non merita che una sola parola: VERGOGNA!!!
Oltre al mio invito a tutti noi (che siamo il target di questa linea editoriale) a manifestare tutto il nostro
dissenso!
- Aragorn
- Mah, da completo neofita, ho trovato il manuale (quello di Melotto) qualche mese fa e l'ho preso. Non saprei
dirti se quello che c'è scritto è vero o no, però non mi sembra tanto diverso da quello che
trovo nei post del NG.
- > Ci sono illustrazioni assolutamente non pertinenti alla realta' (un pleco che sembra
una alborella con i bargigli tinta di nero!)
ehm... non so di preciso come sia un pleco, ma ti assicuro che la foto che c'è a pagina 63 (se è quella
a cui ti riferisci) non c'entra assolutamente nulla con un alborella (da buon pescatore te lo posso assicurare)
- > ed anche i consigli sugli allestimenti sono piu' che altro una carrellata di foto
di prodotti con il marchio in bella vista.
le foto di prodotti (tra l'altro delle 3 marche + "importanti" che vengono spesso citate anche nel NG)
le trovi solo alle sezioni relative alle malattie e ai prodotti per la qualità dell'acqua (non mi sembra
una esagerazione cmq)
- > Qualcosa di buono c'e'... forse era nelle intenzioni dell'autore originale (vai
a sapere chi e'...) ma questa operazione editoriale non merita che una sola parola: VERGOGNA!!!
Su questo sono perfettissimamente d'accordo con te!!!!!
- > Oltre al mio invito a tutti noi (che siamo il target di questa linea editoriale)
a manifestare tutto il nostro dissenso!
Beh bisognerebbe scrivere alle case editrici immagino, e scoprire chi ha fatto il danno!
infine qualcuno sa consigliarmi un buon libro (che non sia quello di Franceschini :-))))), così da capire
le differenze tra un BEL MANUALE e uno "scarso"?
- bikediablo
- > infine qualcuno sa consigliarmi un buon libro (che non sia quello di Franceschini
:-))))), così da capire le differenze tra un BEL MANUALE e uno "scarso"?
Non conosco bene i libri di cui parla Abacab, ma personalmente propongo un paragone fra il libro "Il
tuo Acquario - Dick Mills (Mondadori)" e "l'Atlante di aquarium (Edizioni
Primaris)"
IMHO c'è un abisso !!
certo uno costa 15,50 (fonte: bol.com) e l'altro credo che ora come ora stia sui 45 euro, ma a parte il prezzo
ed il numero delle pagine è il contenuto ad essere profondamente diverso.
L'atlante secondo me è un libro che non può mancare ad un acquariofilo (dolce), l'altro è un
libro che comprerebbe (come ho fatto io all'epoca :-D) uno che non sa dell'esistenza di editoria specializzata
;-))


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fino ad ora non ho trovato in commercio libri che reggano il confronto con quelli della primaris. Troppe baggianate, e spesso dati e consigli copiati malamente da libri, riviste e altre fonti piu' o meno attendibili! consiglierei a tutti di cercare info su testi di editori specializzati nel settore, basta entrare in un negozio di acquariofilia...
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