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Palaemonetes antennarius

Un cenno a parte per i Palaemonetes antennarius, detti anche gamberetti nostrani o caridine nostrane, vista la loro somiglianza con le caridine.

Appartengono anche loro alla famiglia degli Atyidae (sempre prendendo come valida la classificazione dell'ITIS), ma vivendo nei nostri fiumi e laghi è chiaro che preferiscono temperature molto più fresche di quelle adatte alla Caridina japonica.

ATTENZIONE!

L'aumento della richiesta di Caridine ha determinato anche una aumento delle sue vendite, ma questi gamberetti non andrebbero venduti e tantomento comprati per i comuni acquari: vi allego un messaggio di G. Camera Roda, un esperto della fauna ittica italiana, che ho letto su it.hobby.acquari

 

I Palaemonetes antennarius arriveranno si o no a 5 cm da adulti, inoltre si tratta di gamberetti non tropicali bensi' nostrani, che tra l'altro in alcune acque sono pure protetti.
In alcune zone sono tuttavia presenti in abbondanza (anche vicino alla mia citta') e con un retino chi li pesca (probabilmente illegalmente) puo' catturarne decine in pochi passaggi. So che vengono talvolta utilizzati come esca, ad esempio per i persici reali.
Nella mia pozza in giardino stanno benone e nella buona stagione si riproducono senza problemi.

In acquario invece vivono, per quanto ne so io, solo alcuni mesi anche se l'acquario e' refrigerato.
In effetti apparentemente sembrano stare molto bene e mangiano tranquillamente ed abbondantemente, ma prima o poi muoiono.

Anche la riproduzione in acquario (ad eccezione forse di acquari molto molto grandi) sembra essere problematica.
Le cause non sono ancora del tutto chiare, come anche discusso in un vecchio articolo di Aquarium.

A questi links potete trovare immagini e informazioni sui Palaemonetes nostrani:

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Pubblicato in data 10/08/2004

Aggiornato il: 02/11/2008 16.44.44

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Commenti all'articolo

codice errato!

Ciao, purtroppo devo confermare che i palaemonetes non sopravvivono a lungo, me ne sono morti 5 dopo tre mesi in cui sembravano stare benissimo... ;(

marialena (LI)

io li ho da 9 mesi e sembrano stare benone! uno e' morto perche' ho lasciato l'acquario aperto ed e' saltato fuori... per il resto tutto ok! ogni tanto cambiano il guscio come le caridine, si azzuffano, nuotano, pascolano tra il muschio di java e mangiano gli escremento dei pesci... l'acqua e' ha 25 gradi ma quest'estate e' arrivata quasi a 30 ma nn hanno mostrato segni di insofferenza.... il mio negoziante ha detto che li ha in vasca da 4 anni...

Klio

La sopravivenza di P.antennarius dipende dalla durezza dell'acqua, dal suo contenuto di calcio o in compensazione dalla concentrazione di NaCl. Non avendo a disposizione l'acqua idonea - una soluzione puo' essere l'aggiunta di ca. 3grammi di NaCl (sale da cucina, megli sale marino) per litro d'acqua. Maggiori dettagli vedasi in: Dalla Via G.J. (1986)Ecological zoogeography of Palaemonetes antennarius (Crustacea, Decapoda). Archiv f�r Hydrobiologie 106(2), 251-262

Dalla Via

Vedasi anche l'articolo in: Dalla Via G.J. (1985) Il gamberetto d'acqua dolce, Palaemonetes antennarius. Acquario 7-8/85, 56-60

Dalla Via

ciao!sn un ragazzo di Foggia,Puglia,e anke io ho avuto esperienze cn Palaemonetes antennarius.Qndo ero piccolo le andavo sempre a pescare(in estate) in un fiumetto ke si trova in una localita' in provincia della mia citta',Siponto(comune di Manfredonia).In questa zona ce ne sono davvero tante!Avendo sempre avuto si a piccolo propensioni x l'acquariofilia ho tentato d allevarle piu' volte in acquari cercando d ricreare un biotipo "fiumetto" inserendo anke gambusie(specie americana-simile al guppy-inserita nella nostra regione x combattere la malaria durante la bonificazione del "Tavoliere delle Puglie")lumakine varie raccolte,ecc. qndi mantenendo sempre temperature basse.Ma niente,anke dp mesi ke vivevano e mutavano anke puntualmente morivano...nn avevo mai pensato alla salinita' ke ha suggerito "Dalla Via".leggendo il suo articolo m e' venuto in mente appunto ke dove le catturavo io era a circa 100 metri da dove il fiume sfociava nel mare,una zona qndi influenzata dalle maree.Devo dire ke purtroppo ultimamente nn se ne vedono piu' molte cm una volta,un vero peccato...:(a differenza invece delle gambusie ke invece hanno invaso tutto!: un saluto a tutti!

Silvio

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