E’ questa una delle mie prime e favorite piante. È stata introdotta in acquariofilia nel lontano 1930. È solitamente disponibile nei negozi, e ad un prezzo ragionevole. La Ceratopteris è una pianta a crescita veloce, che si propaga molto facilmente e che può essere gradevolmente utilizzata in tantissimi modi.
La Ceratopteris (chiamata in inglese, oltre che Watersprite, anche water fern o Indian fern, in italiano felce acquatica o felce indiana) in natura vive in acque calme o dalla lieve corrente, in quasi tutte le zone tropicali del mondo. Le tenui foglie o fronde somigliano alle foglie del crisantemo. Sono di un bel verde smeraldo e variano a seconda della quantità di luce che ricevono. In acqua, le foglie sommerse sono grandi e flessibili. Quando la pianta si sviluppa fuori dall'acqua, le foglie diventano molto più fragili, più carnose - quasi come verdi ramoscelli (ma tuttavia continuano a propagarsi).
Questa pianta è abbastanza unica, in quanto può svilupparsi radicata nel ghiaino o in un vaso (spesso crescendo supera l'altezza di 60 cm), o ancorata a legni, a rocce, ecc., o galleggiante sulla superficie dell'acqua (è eccellente per coprire la superficie e fornire riparo ai giovani pesci), o ancora crescere fuori dall'acqua (le radici diventano molto spesse e fibrose). È inoltre una pianta che ossigena molto l'acqua e contribuisce alla filtrazione biologica della vasca.
La Ceratopteris cresce bene nella maggior parte delle condizioni dell'acqua, preferisce però acqua tenera e leggermente acida, e sta meglio a temperature superiori ai 20°C. Gradisce un'illuminazione da moderata ad intensa, diretta o indiretta, incandescente, fluorescente e/o naturale. Non sembra essere ostacolata dallo sviluppo delle alghe, dalle scorrerie degli ancistrus o simili, da qualche pesce che la mordicchia (la maggior parte dei ciclidi la divora!) o dalle infestazioni di lumache. Avvertenza: si rovina piuttosto rapidamente se si usa il permanganato di potassio per disinfettarla.
La Ceratopteris si propaga molto facilmente sviluppando delle piccole piantine "figlie" sui margini esterni delle sue foglie. Anche le foglie che si staccano dovrebbero essere lasciate galleggiare sulla superficie dell'acqua, perchè allo stesso modo presto svilupperanno piantine figlie sui bordi. Una volta che si sono sviluppate le radici, le giovani piante possono essere tirate delicatamente via dalla foglia "madre" anche se spesso vengono via da sole, una volta "pronte".
La pianta originale ha una vita relativamente di breve durata, circa un anno, ma, durante quell'anno, sono sicuro che godrete da loro molte nuove generazioni, che abbelliranno davvero i vostri acquari.
© Twyla Lindstrom-Peters - Aquarticles
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