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Pogostemon

Pogostemon helferi

Pogostemon helferi è una pianta che si sta diffondendo attualmente in sempre più acquari, grazie al suo aspetto insolito ed attraente, ed al fatto che non superando i 5-10 cm di altezza è adatta a vasche piccole e in tutti fa una splendida figura come pianta da primo piano.
La pianta è originaria del Sudest Asatico, infatti è stata scoperta per la prima volta da alcuni acquariofili (tra cui Nonn Panitvong) in Tailandia, vicino al confine con la Birmania. Lì viene chiamata “Daonoi” (piccola stella), ed è facile capirne il perché: Pogostemon helferi ha un aspetto compatto, foglie arricciate e di un verde sorprendentemente bello. In buone condizioni di luce e con un substrato ricco di sostanze nutritive forma molti germogli laterali, che sviluppano piccole radici, e forma rapidamente un suggestivo tappeto di vegetazione.

La ditta Tropica vende Pogostemon helferi anche radicata a rocce laviche
La ditta Tropica vende Pogostemon helferi anche radicata a rocce laviche

Inoltre, cosa non da poco, sembra che a differenza di molte altre piante da primo piano la Pogostemon non abbia bisogno di un’illuminazione da stadio per crescere compatta e bassa: con poca luce dovrebbe limitarsi a crescere più lentamente, con internodi più lunghi, ma rimanendo comunque bassa.
Viene segnalato però che i pesci erbivori apprezzano questa pianta quasi quanto gli stessi acquariofili, per cui ci possono essere dei problemi a coltivarla insieme ad essi.

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Pogostemon stellata (Eusteralis)

Quella che era universalmente conosciuta come Eusteralis stellata, dopo una delle tante revisioni sistematiche è diventata Pogostemon stellata. Però è rimasta sempre la stessa: appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, diffusa in Giappone, Cina, Taiwan, Malaysia, Nuova Guinea ed Australia; in natura vive in paludi, stagni, torbiere e risaie, fino ad un'altitudine di 2500 m.

E' una pianta d'acquario abbastanza esigente, di quelle considerate "difficili". Richiede una buona illuminazione, acqua tenera, e un materiale di fondo ricco di sostanze nutritive.
La Kasselmann comunque dice che anche se viene coltivata nel migliore dei modi, la pianta non raggiungerà mai in acquario le dimensioni che raggiunge in natura.

E' una pianta molto bella e decorativa, cresce molto velocemente. Il fusto è abbastanza carnoso, e si spezza facilmente nelle operazioni di sistemazione nel fondo. Se si recide l'apice del fusto si formano sulla aprte restante numerosi getti laterali, che bisogna diradare, altrimenti diventano sempre più piccoli.
Nel mio acquario alterna periodi in cui cresce bene, formando steli grossi con tantissime e unghe foglie, a momenti in cui butta tantissimi getti laterali che tendono a diventare striminziti, probabilmente dovrei "curarla" di più, eliminando per tempo i getti in sovrannumero. Questo comportamento però secondo la Tropica sarebbe una caratteristica della pianta.

Può essere usata come "indicatore" della presenza/assenza in acquario dei micronutrienti necessari per la crescita delle piante: se le foglie impallidiscono, passando da un color verde-chiaro a un colore giallastro, significa che c'è bisogno di reintegrare la fertilizzazione (principalmente il ferro); una volta riportata la fertilizzazione a valori ottimali, le foglie ritorneranno alla loro normale colorazione.

Spesso le piante che si trovano nei negozi, coltivate con metodi idroponici, non sembrano neanche avvicinarsi alla bellezza che raggiungeranno una volta coltivate in acquario.

Foto

Clicca sulle miniature per vedere gli ingrandimenti
Al passaggio del mouse sulla foto, apparirà una breve descrizione.

  • L'Eusteralis stellata, appena comprata e piantata - 17 febbraio 2004
  • Dopo 20 giorni, si è colorata di rosa e l'ho dovuta spostare sullo sfondo - 06 marzo 2004
  • Eusteralis stellata e Scalare - 06 marzo 2004
 

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...

Autore: Claus Christensen, Troels Andersen e Ole Pedersen
Dal sito della Tropica, forse la più grande azienda coltivatrice e venditrice di piante d'acquario, il resoconto di un viaggio nel sud est asiatico, alla ricerca del biotopo naturale di Pogostemon helferi, e alla ricerca di nuove piante acquatiche o di nuove varietà o forme di piante già conosciute più adatte alla coltivazione in acquario. Oltre alla descrizione e alle foto degli ambienti naturali, si espilcitano anche i motivi di fondo della ricerca e dei viaggi di raccolta.

Autore: Ole Pedersen
Una splendida e insolita pianta, Pogostemon helferi, viene descritta in tutte le sue caratteristiche, da come e dove vive in natura, alle sue esigenze e caratteristiche per la coltivazione in acquario.

Autore: Nid aka Tarepunda
Coltivazione in acquario di Pogostemon helferi, chiamata Downoi (piccola stella): dai propri insuccessi si possono imparare molte cose, se si ha l'umiltà di riconoscerli...


Riferimenti & Links

Links a pagine riguardanti la Pogostemon/Eusteralis (e con foto un po' meglio delle mie :-)):

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Pubblicato in data 01/02/2005

Aggiornato il: 17/08/2008 22.42.48

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