Negli ultimi anni le razze d'acqua dolce sono diventate sempre più disponibili e popolari e gli acquari sono diventati più grandi e meno costosi, il che le ha rese animali domestici più ragionevoli per gli acquariofili domestici.
Anche se altri importanti fiumi del mondo hanno popolazioni di razze, la maggior parte delle specie d'acqua dolce si trovano in Amazzonia; come per le altre sue flora e fauna, il sistema delle Amazzoni ha tantissime varianti delle specie di razza d'acqua dolce lungo tutto il fiume ed in molti dei suoi tributari, dal Perù e dalla Colombia ad occidente, alla foce del Rio delle Amazzoni nel Brasile nord orientale. Inoltre alcune specie di razza si trovano in altri fiumi tropicali sudamericani senza collegamento diretto con il Rio delle Amazzoni. Le Razze sono specie molto antiche, la loro storia evolutiva risale a 300 milioni di anni fa.
Le specie che più comunemente si trovano nei fiumi sudamericani appartengono al genere Potamotrygon.
Ci sono inoltre razze conosciute come Razze Cinesi o Razze di Coly, delle quali attualmente si sa molto poco.
Si suppone che tutte le specie di razze amazzoniche siano strettamente correlate alle razze marine del Pacifico. Sarebbero rimaste isolate quando circa 15 milioni di anni fa le montagne delle Ande si sono velocemente sollevate , ostruendo il flusso dei fiumi verso ovest e forzandoli tutti verso est, verso l'Atlantico, intrappolando molte razze nel nuovo sistema.
Questo isolamento, con i forti cambiamenti del clima tropicale dell'Amazzonia e dei livelli stagionali dell'acqua, hanno creato le circostanze ideali e una grande pressione verso i cambiamenti evolutivi, come è dimostrato dalla enorme varietà di razze ritrovate in un solo sistema. Anche singole specie che si trovano lungo l'intero fiume, come Potamotrygon motoro e Potamotrygon histrix, sono polimorfiche, ognuna esibisce la propria vasta gamma di colori e disegni della livrea, in quanto gli habitat e le diete disponibili cambiano leggermente fra le varie regioni.
Il termine con cui sono conosciute in lingua inglese "Stingrays" (letteralmente raggio spinoso) deriva
dal loro aculeo seghettato e affilato come un pugnale, situato sulla parte superiore piatta dell'estremità della
coda.
Solitamente inguainata in uno strato di pelle e non sempre facile da vedere, questa efficiente arma di difesa è costituita
da un complesso di proteine ed è accompagnata da un pericoloso veleno liberato solitamente quando si rompe
il fodero di pelle del pungiglione. La puntura dell'aculeo può causare grandi bolle localizzate ed un lancinante
dolore per la forte bruciatura.
Un trattamento immediato per queste ferite è immergere la parte colpita in acqua tanto calda quanto si
può tollerare, che contribuisce a neutralizzare le tossine. Ciò non è sempre possibile, specialmente
se ci si trova in un fiume. In queste zone il tradizionale trattamento di primo soccorso è di urinare sulla
ferita, il che funziona in quanto l'urina è calda, sterile e leggermente acida. Il folclore della zona amazzonica
prescrive che deve essere una vergine ad orinare sulla ferita, il che porta allo scherzo “c'è una
notizia buona e una cattiva... non ci sono vergini in Brasile”.
Anche se estremamente dolorosa la puntura raramente è mortale, a meno che per qualche bizzarro incidente si venga punti vicino al cuore, tragico evento che è già stato registrato, quando un pescatore è stato punto mentre stava tirando dentro la sua barca una razza catturata.
Fortunatamente per gli acquariofili neppure le razze più irascibili aggrediscono con il proprio aculeo
normalmente, anche se potrebbe servire esattamente al loro scopo, se sferzassero o colpissero il bersaglio con
le loro potenti code.
In Amazzonia la maggior parte degli incidenti accade quando camminando in acqua se ne schiaccia accidentalmente
la coda mentre le razze sono nascoste sotto la sabbia, dove si crogiolano e dormono durante il giorno; ragion per
cui la maggior parte delle punture avviene sui piedi o nella parte inferiore delle gambe.
Le razze preferiscono molto di più muoversi che essere calpestate, per cui gli abitanti locali agitano i
piedi nell'acqua o colpiscono la sabbia con un bastone, in modo che eventuali razze presenti possano percepire
il movimento e spostarsi allontanandosi senza pungere.
Per gli acquariofili è l'opposto, la maggior parte viene colpita sulle mani o sulle braccia mentre lavorano
dentro l'acquario pulendo la vasca o spostando la razza. A volte è puro incidente, altre volte è disattenzione
nel maneggiare la razza. Anche su una razza morta l'aculeo caudale rimane ancora tossico e molto tagliente.
La maggior parte delle razze allevate attualmente dagli hobbisti, e quelle considerate principalmente qui, appartengono alla famiglia Potamotrygonidae, specie di Elasmobranchi che sono ritrovati esclusivamente in acqua dolce ed includono più di 22 distinte varietà. Attualmente c'è ancora molto da imparare sulle relazioni fra queste differenti varietà, se sono sottospecie o quanto sono strettamente collegate l'una con l'altra.
C'è una drammatica e bellissima varietà di dimensioni, di disegni della livrea e di colori fra loro.
Nei fiumi d'acqua chiara dell'Amazzonia brasiliana meridionale
si trovano razze nere con una sorprendente livrea a pois bianchi, come Potamotrygon leopoldi, Potamotrygon
henlii e meno comuni razze Itaituba Black a piccoli spot. Due dei tipi con la livrea più incredibilmente
disegnata sono le Tiger Ray (razze tigre), chiamate così per il loro notevole disegno e colore sulle code,
che si trovano nell'Amazzonia peruviana e quelle dalla livrea simile chiamate Flower Ray (razze fiore), che si
trovano nell'Amazzonia settentrionale, in alcuni dei fiumi al confine di Colombia/Venezuela/Brasile. Ci sono molte
altre varianti locali che non hanno una livrea così bella, ma sono comunque interessanti.
Potamotrygon castexi, una delle razze più polimorfiche, con un grande assortimento
di livree distintamente diverse del corpo, che si trova principalmente nelle regioni occidentali dell'Amazzonia,
con forme come Otorongo, Motello, Hawaiian, Tigrinus ed altri, tutte chiamate così a causa della loro bella
livrea.
Ci sono parecchie discussioni sulle diverse varianti all'interno di una stessa specie, come Potamotrygon castexi o Black rays, su quanto possano essere collegate strettamente l'un l'altra; se sono vere specie separate o sono semplicemente forme diverse di colore dovute agli habitat leggermente differenti, che si pensa producano caratteristiche leggermente differenti. Black rays come Potamotrygon leopoldi, Potamotrygon henlii e Potamotrygon itaituba sono esempi tipici invocati spesso in queste discussioni, e la loro capacità di incrociarsi facilmente fra di loro aggiunge più confusione nel già complesso argomento. Normalmente sono distribuite in, e divise da, differenti tributari del Rio delle Amazzoni.
Potamotrygon leopoldi è distribuita nelle acque libere del
Rio Xingu mentre Potamotrygon
henlii è distribuita nelle acque del Rio
Tocantins, habitat nettamente separati secondo le mappe, ma quando c'è la stagione delle esondazioni è impossibile
sapere come le diverse specie si spostino nella vastità dei terreni inondati, o se e come migrino in sistemi
fluviali differenti quando il livello d'acqua lo consente, solo per rimanere isolate quando le inondazioni stagionali
retrocedono a livelli più bassi.
Così può essere possibile trovare in qualche fiume del Brasile una specie che normalmente dovrebbe
essere trovata soltanto in Perù o in Colombia. Può anche essere che molte della specie siano ancora
nel mezzo di uno scalino evolutivo, sviluppandosi in una nuova specie. Anche l'“ibridazione” (se fossero
realmente sotto-specie separate) sembra essere un caso normale quando le circostanze naturali lo consentono, e
la prole vitale suggerisce che quelle raggruppate nel genere Potamotrygon non siano specie separate.
"In Amazzonia tutto è possibile". Durante la stagione secca, quando i pesci sono concentrati in piccole aree nei fiumi principali e nei canali di Igarape, è abbastanza sicuro viaggiare in zone distanti per studiare la distribuzione della popolazione delle razze; ma questa stagione è abbastanza breve, spesso solo 4 o 5 mesi prima che comincino nuove piogge, ed il livello dell'acqua aumenti ancora, velocemente e drammaticamente.
Molta dell'Amazzonia è ancora inesplorata, ed il corso dei fiumi cambia, rendendo impossibile essere assoluti
quando si parla della popolazione ittica e della sua distribuzione in questa zona. Alcune popolazioni di razze
stanno crescendo a dismisura, al punto che sono considerate un flagello delle spiagge sabbiose del fiume.
Molte persone vengono impiegate sulle popolari spiagge dei fiumi del Brasile per mantenere le spiagge libere dalle
razze, che tendono ad aggregarsi in “dormitori” per crogiolarsi appena sotto la sabbia nelle acque
poco profonde durante il giorno, proprio nei posti dove camminano i bagnanti.
In genere queste razze vengono uccise in quanto infestanti e lasciate a decomporsi, alimentando i pesci pulitori. C'è una certa ironia in questo, poiché queste stesse razze potrebbero essere invece vendute vive al commercio acquariofilo, e generare del reddito. Alcune varietà di razze si trovano soltanto in zone limitate e non sono comuni, come le razze “Pearl”. Le razze inoltre sono un'importante fonte di cibo locale.
Queste sono entrambe le ragioni che contribuiscono all'esportazione dal Brasile di quote annuali ben prefissate di razze. Tuttavia, queste quote producono spesso effetti paradossali. Infatti molte razze valgono molto di più vive per il commercio acquariofilo che come alimento. Una Potamotrygon henlii, leopoldi, o Pearl, venduta viva, è solitamente valutata di più sul mercato acquariofilo che come animale da carne, perché con il ricavato si può alimentare un intero villaggio per una settimana o avere latte per alcuni anni. Con poche eccezioni, la maggior parte delle specie di razze sono abbondanti nei loro habitat nativi e sono considerate infestanti, il che contribuisce all'atteggiamento che è GIUSTO contrabbandare le razze al di fuori della stagione consentita o quando tutte le quote per l'esportazione nel commercio acquariofilo sono già complete. La legge della domanda e dell'offerta alimenta questo commercio, con un prezzo al dettaglio finale per loro come incentivo. Le razze di contrabbando sono spesso più costose e in genere meno sane che quelle esportate legalmente, a causa delle ardue difficoltà supplementari che queste razze devono subire per essere esportate in questo modo. Ci sono molti racconti di razze (e altra flora e fauna contrabbandata) nascoste in taniche da benzina adattate o sotto le assi di legno dei pescherecci. Fortunatamente non non se le ficcano in tasca.
Una delle attrattive per allevare le razze in acquario è il loro comportamento ed intelligenza. Una razza sana può imparare molto rapidamente a riconoscere e a mangiare dalle mani del suo allevatore. Alimentare con la mano una grande razza è un'esperienza interattiva che gratifica tutti coloro che la provano. Naturalmente, il loro aspetto alieno e la loro evidente bellezza e carattere si aggiungono al loro fascino.
La maggior parte delle razze cresce velocemente e se allevate correttamente raggiungeranno in poco tempo dimensioni tali da non essere adatte ad acquari piccoli. Richiedono un acquario molto grande anche all'inizio del loro inserimento. Come optimum vanno allevate come singola specie, in altre parole dovrebbero essere allevate da sole. Mescolarle con altre specie potrebbe essere rischioso.
Uno dei coinquilini più popolari sono le Arowana (Scleropages formosus), ma se non sono delle dimensioni proporzionate alle razze ci possono essere dei problemi. Regola generale per eventuali compagni di vasca: "se il coinquilino è a misura della bocca della razza, allora prima o poi verrà mangiato". Se l'Arowana è troppo grande allora potrebbe essere lei ad attaccare la razza, e certamente la batterà nell'accaparrarsi il cibo. D'altra parte se l'Arowana non è grande abbastanza allora ci sono buone probabilità che la razza la divori. Un mio amico lo ha provato nel modo peggiore, quando la sua razza tigre del diametro di mezzo metro ha divorato la sua Arowana asiatica rossa da 2000$, lunga 20 cm.
Anche i Pleco possono dare simili problemi, o vengono divorati dalle razze o si nutriranno dello strato superiore del corpo delle razze, causando stress e possibili infezioni secondarie delle ferite ed eventualmente anche la morte delle razze.
Le razze se in salute hanno un' appetito vorace e gradiscono un'ampia varietà di cibo. I più graditi
sono gli alimenti vivi. I blackworms della California ed i lombrichi sono divorati con molta soddisfazione. I gamberetti “ghost
shrimp” sono uno degli alimenti favoriti, che spesso rendono le mie razze più piccole letteralmente
pazze dalla gioia. Una volta usati questi, la maggior parte delle razze divora anche i gamberetti freschi congelati
ed altri alimenti simili. Sono spesso accettati piccoli pesci, sperlani,
pezzi di salmone, crostacei vari ed altri generi di frutti di mare, ma alcuni possono essere molto sporchi e andrebbero
prima esaminati o dati soltanto appena prima di un grosso cambio d'acqua.
Le razze possono anche essere adattate a ricette casalinghe e ai mangimi commerciali. Alimentare le vostre razze
con le mani è una delle esperienze più gratificanti e garantisce un "WOW" persino dalle
persone più ciniche.
Le razze non sono inclini a pungere, ma possono sbattere la coda per la gioia quando vengono alimentate, per cui quando date il cibo con le mani è importante controllare sempre dov'è la coda delle razze e che le razze possano controllare voi, in modo da non essere spaventate. Dopo poco tempo le razze possono diventare molto domestiche, permettendovi di toccarle e studiando attivamente la vostra mano alla ricerca di cibo.
I fiumi amazzonici hanno tutti acqua molto tenera, con pochissimi minerali. Soltanto i massicci quantitativi di pioggia impediscono al pH di crollare. La maggior parte del loro habitat ha pH intorno a 6.5. Una volta acclimatate correttamente la maggior parte delle razze può crescere bene nella nostra acqua di rubinetto, e allevarle non richiede grande chimica. Tuttavia mangiano molto e conseguentemente espellono molto, per cui è importante una buona cura per mantenere l'acqua pulita ed i filtri liberi da accumuli di fanghiglia. Consiglio almeno 2 cambi d'acqua ogni settimana, almeno del 25%, usando acqua invecchiata. Di più se l'acquario incomincia ad essere sporco. Gli organi interni delle razze possono venir danneggiati dall'avvelenamento da ammoniaca e nitrati, per cui è essenziale controllarne i livelli e mantenerli costantemente a zero con i cambi d'acqua regolari e buona filtrazione biologica.
L'avvelenamento da ammoniaca è una delle cause principali della “morte silenziosa” come scritto anche dal Dott. Ross nei suoi libri. Spesso i danni avvengono nel tragitto dalle zone d'origine, che spesso consiste in più di 36 ore chiuse in una scatola. Una razza può metterci fino ad un paio di settimane a morire per queste cause, può rifiutare il cibo e deperire fino alla morte, o morire a causa delle tossine interne, per cui è a volte molto difficile capire il collegamento fra la spedizione in acqua sporca e la morte finale.
Alcune razze sono più sensibili di altre: le specie del genere Paratrygon e quelle della Cina (small eyed) sono notoriamente più difficili da allevare che quelle del genere Potamotrygon. Specie comuni e popolari endemiche in Amazzonia sono Potamotrygon histrix, Potamotrygon motoro e Potamotrygon reticulatus (ora orbignyi). Molte arrivano sotto il nome di “Teacup” ma questo in realtà si riferisce soltanto alle loro dimensioni giovanili e non è importante al fine di riconoscere la loro specie. Spesso costituiscono una prima introduzione all'allevamento delle razze, poiché sono più economiche rispetto alle razze più esotiche.
Alcune delle specie considerate più esotiche, quale Potamotrygon leopoldi, sono molto difficili, molto attive ed aggressive nel loro comportamento; altre, come Potamotrygon menchacai (tigre) (ora falkneri) sono considerate più timide, ma questo può essere fuorviante, in quanto la maggior parte delle specie sono molto attive una volta correttamente acclimatate ed in un ambiente comodo.
In genere la maggior parte della gente non dovrebbe mai preoccuparsi di acclimatare razze provenienti direttamente
dall'importazione.
Se siete felicemente certi che le razze che avete appena acquistato siano in salute, allora acclimatarle nel vostro
acquario o laghetto non è difficile. Alcuni dm di tubo per aeratore, per sifonare goccia a goccia l'acqua
dall'acquario al sacchetto usato per il trasporto della vostra nuova razza, è tutto ciò che vi serve.
Mano a mano che il sacchetto si riempie con l'acqua dell'acquario ne va tolta una parte, fino a che la razza non
si trovi in tutta acqua dell'acquario e tutta l'acqua originale del sacchetto sia stata tolta. Questo procedimento
può durare da 30 minuti ad un'ora. Più grande è la differenza di valori fra l'acqua dell'acquario
e l'acqua del sacchetto, più lentamente va fatto il cambiamento. Una volta fatto l'ambientamento bisogna
rimuovere per quanto possibile tutta l'acqua nel sacchetto, mettere delicatamente il sacchetto con la razza nell'acquario
e permettere che la razza esca dal sacchetto per nuotare nella sua nuova dimora.
Io tengo i miei acquari-piscina con il fondo nudo, ma la maggior parte degli acquariofili preferisce uno aspetto
biotropicale e usa un substrato. È importante evitare di usare qualsiasi materiale tagliente, come la sabbia
silicea, perché questa tende a tagliuzzare la parte inferiore del corpo delle razze, il che può permettere
ad un'eventuale infezione di insinuarsi, spesso portando alla morte la razza. Ci sono sabbie di marca ricoperte
per renderle lisce, disponibili in grande varietà di colori e molto adatte.
I primi tempi usavo un substrato scelto in qualche modo perché fosse complementare con le mie razze. Per
le razze nere usavo una sabbia nera. Le razze tendono a variare il tono del colore del loro corpo in base allo
sfondo su cui sono posate, tendendo a diventare notevolmente più chiare o più scure in un periodo
che può variare da alcuni giorni ad alcune settimane.
Le razze hanno cervelli relativamente grandi e sono tra i più intelligenti animali acquatici. Un acquario
allestito può contribuire a renderlo divertente, legni e rocce a cui girare intorno alla ricerca di cibo
fungono molto da intrattenimento.
L'identificazione del dimorfismo sessuale è semplice. Proprio come i loro cugini squali e razze marini, le razze d'acqua dolce di sesso maschile hanno appendici pensili (claspers), una su ogni lato della base della coda e leggermente in basso. I maschi sessualmente maturi sono facilmente riconoscibili dalle suddette appendici mentre i giovani immaturi possono essere riconosciuti facilmente osservando il loro lato inferiore. Le femmine non hanno tali appendici.
Una volta abbastanza mature le razze si riproducono tramite fecondazione interna e danno alla luce piccoli vivi dopo un periodo di gestazione di circa 3 mesi. I piccoli nascono solitamente in numero da 2 a 8, in funzione dell'età e della dimensione delle razze coinvolte. Mentre ancora non è un evento comune negli acquari domestici, parecchi entusiasti appassionati delle razze e molti grandi acquari pubblici nel mondo ne stanno attualmente riproducendo con successo molte varietà.
Come per tutti gli animali, la riproduzione per le razze è un imperativo biologico fondamentale, che richiede soltanto abbastanza spazio ed abbondanza di buon cibo, con condizioni ragionevoli dell'acquario e buona cura per far stare i vostri animali domestici nel modo più confortevole possibile. Questo rende inoltre l'acquario più divertente da osservare e da interagire per i già estasiati acquariofili.
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