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		<title><![CDATA[Riproduzione Neritine]]></title>
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		<created>2008-05-16T18:20:34+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Purtroppo devo gi&agrave; correggere il link dato ieri al blog sulla riproduzione delle neritine... Le piccole lumachine nere sono cresciute e si sono rivelate essere delle comuni planorbis... immagino la delusione dell'autrice del blog, che forse troppo frettolosamente aveva sperato nella riproduzione tanto rara in acquario delle neritine, ma quanti tra noi acquariofili vedendo qualcosa di insolito hanno pensato subito all'evento eccezionale, per poi doversi ricredere? <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" />]]></content>
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		<title><![CDATA[Riproduzione Neritine]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=175</id>
		<created>2008-05-14T23:03:59+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Vi segnalo il blog di Debora:<a title="link esterno" class="ext" href="http://riproduzioneneritine.myblog.it/"> riproduzioneneritine.myblog.it</a> dove viene segnalata, per la prima volta almeno in Italia per quello che ne so, una riproduzione in acquario d'acqua dolce delle Neritine. Non si capisce quale sia stato il fattore &quot;scatenante&quot;, ma la cosa accende una tenue speranza in molti appassionati <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" /><br />
<div class="box4">
<div class="imagelink"><a title="Riproduzione delle neritine" href="http://riproduzioneneritine.myblog.it/"></a><a title="Riproduzione delle neritine" href="http://riproduzioneneritine.myblog.it/"><img width="421" height="82" src="http://www.vergari.com/images/banner_neritine.png" alt="" /></a></div>
</div>]]></content>
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		<title><![CDATA[pesci elefante]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=173</id>
		<created>2008-04-15T16:25:22+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Sto buttando gi&ugrave; nel sito alcune pagine sui Pesci Elefante, i <a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/gnathonemus01.asp">Gnathonemus</a>, per la serie &quot;<a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/PesciDaNonComprare.asp">pesci da non comprare</a>&quot;.<br />Cercando notizie in rete, ho letto in questa pagina: <br /><a href="http://www.acquariofacile.it/pesci/gnathonemus.htm" class="ext" title="link esterno">www.acquariofacile.it/pesci/gnathonemus.htm</a> una frase che non mi &egrave; piaciuta per niente:<br /><img src="/public/virgolette.png" alt="" /> <span style="font-style: italic;">E&rsquo; meglio ospitare un solo        esemplare a meno che non si disponga di un acquario particolarmente        capiente</span>.<br /><br />Ma i pesci vanno allevati rispettattando le LORO necessit&agrave;, non le NOSTRE... <strong class="evidenziatore">se l'acquario &egrave; troppo piccolo per ospitare un gruppo di pesci che in natura vivono in gruppo, allora &egrave; troppo piccolo anche per ospitarne uno solo</strong>.<br />Il vivere in gruppo corrisponde a tutta una gamma di comportamenti sociali e di interazioni intraspecifiche che, se non possono venire assunti per mancanza di conspecifici, inducono malessere e stress nel pesce costretto da solo, e come non mi stancher&ograve; mai di ripetere lo stress debilita i pesci, li rende pi&ugrave; soggetti ad ammalarsi e riduce drasticamente la loro aspettativa di vita.<br /> Questo vale per i pesci elefante, per i botia, ma anche per i piccoli caracidi e ciprinidi, per tutti i pesci che vivono in gruppo: <strong class="evidenziatore">se la vasca non &egrave; abbastanza capiente da permettervi di ospitarne un bel gruppo, NON COMPRATELI!!! </strong>Non compratene solo uno, o una coppia, nemmeno un terzetto: i comportamenti sociali, le gerarchie, le iterazioni, possono svolgersi in maniera naturale <strong>solo se il gruppo &egrave; superiore almeno alle 5 unit&agrave;. Questo &egrave; il numero che considero minimo per poter parlare di &quot;gruppo&quot;</strong>.<br />Inoltre su Fishbase ho letto che &egrave; dimostrato ampiamente che i comportamenti a volte anche aggressivi verso i conspecifici sono indispensabili ai gnathonemus per &quot;scaricare&quot; l'energia elettrica che si accumula nel loro organo elettrico, ragione di pi&ugrave; per non tenerli mai da soli. Anzi, ragione di pi&ugrave; per non comprarli per nulla: i gnathonemus non sono adatti alla vita in acquario, tra i tanti motivi anche perch&egrave; le onde del loro organo elettrico vengono inesorabilmente modificate dalla cattivit&agrave;, tanto che non si riconoscono pi&ugrave; nemmeno come maschi e femmine. Il potere lo abbiamo noi consumatori: se non richiedessimo/comprassimo certe specie, non le troveremmo in negozio!!]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=173"/>
		<issued>2008-04-15T16:25:22+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Playfish n. 18]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=174</id>
		<created>2008-04-14T23:03:25+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div class="shadow"> <a title="Link esterno al sito dell'AVS Genova, da dove si puo' scaricare Playfish, periodico acquariofilo" href="http://www.acquari.info/downloads/Playfish/tabid/59/Default.aspx"><img width="200" height="290" alt="E' uscito il n. 18 di Playfish: scaricalo subito!" src="http://www.vergari.com/acquariofilia/documenti/copertinaPF18.jpg" /></a></div>
<br />E' uscito Playfish n. 18! <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /><br /><br />Gli articoli di questo numero:<br /><br />
<ul>
    <li><span style="font-weight: bold;">La meraviglia in un battito d'ali</span>, di Pietro Grassi <br /> con splendide foto, fa rivivere l'emozione di vedere una farfalla che esce dal bozzolo completamente trasformata.<br /> </li>
    <li><em style="font-weight: bold;">Carinotetraodon travancorius</em><span style="font-weight: bold;">,</span> di Antonio Borrani <br /> bellissimo articolo sull'allevamento dei pesci palla nani, che spiega bene quali siano gli aspetti, soprattutto comportamentali, che attraggono tanto in questi pesciolini.<br /></li>
    <li><em style="font-weight: bold;">Lamprologus ornatipinnis</em><span style="font-weight: bold;">,</span> di Graziano Fiocca <br /> articolo su questi pescetti tanto piccoli quanto cattivi <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" /><br /> </li>
    <li><span style="font-weight: bold;">Un terrario per le piante carnivore</span>, di Graziella Antonello <br /> descrizione passo passo dell'allestimento di uno splendido terrario dedicato alle bellissime piante carnivore.<br /></li>
</ul>
Come sempre, questo e tutti gli altri numeri di Playfish sono scaricabili dal sito degli <a title="Link esterno al sito dell'AVS Genova, da dove si puo' scaricare Playfish, periodico acquariofilo" href="http://www.acquari.info">Acquariofili Valle Stura</a>.<br />     <br />
<div style="clear: both;"> </div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=174"/>
		<issued>2008-04-14T23:03:25+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[foto al microscopio]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=172</id>
		<created>2008-04-12T22:16:57+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Mi sono imbattuta oggi in questo sito molto interessante:<br />
<ul>
    <li><a href="http://www.acquariofiliaemicroscopia.it/">Acquariofilia e Microscopia Ottica</a></li>
</ul>
<div style="text-align: left;">     </div>
di Maurizio Gazzaniga, mi sono piaciute molto le foto al microscopio delle creature quasi invisibili ad occhio nudo che popolano gli acquari, ed anche le schede delle piante e gli articoli, il tutto da un punto di vista insolito ma che apre un mondo enorme, tutto da scoprire.<br /><br /><br /><br />&nbsp;]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=172"/>
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		<title><![CDATA[foto di pesci]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=171</id>
		<created>2008-04-10T22:22:44+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="width: 450px;" class="fotoc">
<div class="shadow"><a title="Nannostomus sp. - Foto di Fabio Ghidini (aquacube.it)" class="smoothbox" href="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/Ghidini_aquacube_Nannostomus.jpg"><img width="400" height="266" alt="Nannostomus sp. - Foto di Fabio Ghidini (aquacube.it)" src="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/medie400/Ghidini_aquacube_Nannostomus.jpg" /></a></div>
<div style="width: 450px;" class="didascalia">Nannostomus sp. - Foto di Fabio Ghidini (<a title="Link esterno al sito dell'autore della foto, in italiano" class="ext" href="http://www.aquacube.it/">aquacube.it</a>)</div>
</div>
<div class="clear">&nbsp;</div>
<br /><br />Sto aggiungendo nelle pagine del sito alcune splendide foto di Fabio Ghidini, tratte dal suo bellissimo sito di fotografie <a href="http://www.aquacube.it">Aquacube.it</a>. Un grande grazie per la sua disponibilit&agrave; <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" /><br /><br /><div class="box4">
        <div class="imagelink"><a href="http://www.aquacube.it/" title="Aquacube - Fabio Ghidini Aqua"><img src="http://www.aquacube.it/aqua/images/links/banner_aquacube/aquacube_468x60.jpg" width="460" height="60" /></a></div>
      </div><br /><br />]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=171"/>
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		<title><![CDATA[Riproduzione di Chromobotia macracanthus]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=170</id>
		<created>2008-04-02T17:25:19+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ho letto proprio oggi su <a title="link esterno a sito in inglese" class="ext" href="http://www.practicalfishkeeping.co.uk">Practical Fishkeeping</a> della riproduzione riuscita dei <a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/botia01.asp">Chromobotia macracanthus</a> da parte di un acquarofilo russo,  Mihajlov Oleg:<br />
<ul>
    <li>     <strong><a title="link esterno a sito in inglese" class="ext" href="http://www.practicalfishkeeping.co.uk/pfk/pages/item.php?news=1633">Fishkeeper successfully breeds Clown loach</a></strong>     </li>
</ul>
le foto dei piccoli pagliaccetti di cinque settimane di et&agrave; sono tenerissime, purtroppo per&ograve; andando avanti nella lettura si scopre che Mihajlov Oleg &egrave; arrivato alla riproduzione soltanto grazie ad iniezioni di ormone pituitario... <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_triste.gif" alt=": - (" /><br />Arrivare ad una riproduzione con questi metodi per me &egrave; una sconfitta, non una vittoria... &egrave; come ammettere che in acquario i macracanthus non troveranno mai le condizioni adatte alla riproduzione, senza interventi invasivi da parte dell'uomo... e purtroppo sembra proprio che sia cos&igrave; <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_triste.gif" alt=": - (" />]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=170"/>
		<issued>2008-04-02T17:25:19+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[cobitidi e ciclidi]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=169</id>
		<created>2008-04-01T15:59:35+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div class="fotoc" style="width: 450px;">
<div class="shadow"><a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/EmmaTurner_tigerbotia.jpeg" class="smoothbox" title="Le Tigri del terrore... ed i loro Complici nel Crimine! - Foto di Emma Turner (Loaches Online)"><img width="400" height="231" src="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/medie400/EmmaTurner_tigerbotia.jpeg" alt="Le Tigri del terrore... ed i loro Complici nel Crimine! - Foto di Emma Turner (Loaches Online)" /></a></div>
<div class="didascalia" style="width: 400px;">Le Tigri del terrore... ed i loro Complici nel Crimine! <br />Foto di Emma Turner (<a href="http://www.loaches.com" class="ext" title="link esterno a sito in inglese">Loaches Online</a>)</div>
</div>
<div class="clear"> </div>
<br />Ho tradotto altri due interessanti articoli di Emma Turner sui cobitidi:<br />
<ul style="font-weight: bold;">
    <li><a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/botiatigre09.asp">Le Tigri del terrore... ed i loro Complici nel Crimine!</a></li>
</ul>
<ul style="font-weight: bold;">
    <li><a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/cobitidae14.asp">Perchè I Botia Non dovrebbero Essere Allevati Con I Ciclidi Del Malawi</a></li>
</ul>
Il primo riguarda i botia molto aggressivi e irascibili del gruppo dei "Botia Tigre", troverete consigli per il loro allevamento, indicazioni su come allestire l'acquario in modo da godervi i botia senza pericoli per la loro incolumità o per quella di eventuali compagni di vasca.<br />Il secondo propone alcune considerazioni sul perchè pesci così diversi non vanno allevati nello stesso acquario: non si tratta di astratte motivazioni di biotopo, ma di concrete riflessioni sulle loro esigenze e comportamenti così diversi. <br />Con le parole di Emma Turner: "<em>Gli acquari  che manteniamo dovrebbero essere in primo luogo e anzitutto adeguati  ai bisogni dei pesci, non ai nostri"...</em><br />
<div class="fotoc" style="width: 450px;">
<div class="shadow"><img width="400" height="121" src="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/EmmaTurner_botiamalawi.jpg" alt="Perch&egrave; I Botia Non dovrebbero Essere Allevati Con I Ciclidi Del Malawi - Foto di Emma Turner" /></div>
<div class="didascalia" style="width: 450px;">Foto di Emma Turner (<a href="http://www.loaches.com" class="ext" title="link esterno a sito in inglese">Loaches               Online</a>)</div>
</div>
<div class="clear"> </div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=169"/>
		<issued>2008-04-01T15:59:35+01:00</issued>
		<modified>2008-04-01T15:59:35+01:00</modified>
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	<entry>
		<title><![CDATA[Introduzione all'allevamento dei Botia]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=168</id>
		<created>2008-03-31T22:11:06+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ho inserito nella sezione dedicata ai <a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/cobitidae01.asp">Cobitidi</a> un interessante articolo di Emma Turner, tratto da <a href="http://www.loaches.com/" class="ext" title="lnk esterno">Loaches Online</a>, con le indicazioni di base per l'allevamento dei botia pi&ugrave; comuni da trovare in commercio:<br />
<ul style="font-weight: bold;">
    <li><a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/cobitidae13.asp">Un'introduzione all'Allevamento dei Botia</a></li>
</ul>
<div style="width: 450px;" class="fotoc">
<div class="shadow"><img width="400" height="258" alt="Yasuhikotakia morleti - Foto di Emma Turner" src="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/EmmaTurner_morleti.jpg" /></div>
<div style="width: 450px;" class="didascalia">Yasuhikotakia morleti - Foto di Emma Turner (<a title="link esterno a sito in inglese" class="ext" href="http://www.loaches.com">Loaches               Online</a>)</div>
</div>
<div class="clear">&nbsp;</div>
Vengono messi in evidenza gli aspetti caratteriali e le dimensioni raggiunte dai Botia, ci&ograve; che &egrave; necessario per allevarli nel migliore dei modi, come meritano tutti i pesci.<br />Emma Turner ha suscitato la mia invidia quando ho letto che alleva a casa sua un banco di una quarantina di <a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/botia01.asp">Chromobotia macracanthus</a>, in un acquario da pi&ugrave; di 1000 litri... <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" />]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=168"/>
		<issued>2008-03-31T22:11:06+01:00</issued>
		<modified>2008-03-31T22:11:06+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[restyling acquario]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=167</id>
		<created>2008-03-24T20:59:36+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[I legni che avevo messo nell'acquario salmastro stavano iniziando a marcire, cos&igrave; li ho sostituiti con delle belle pietrone prese al fiume:<br />
<div style="width: 450px;" class="fotoc">
<div class="shadow"><a title="La vasca salmastra" class="smoothbox" href="http://www.vergari.com/acquariofilia/fotoacquari/VG_2008marzo24_01.jpg"><img width="400" height="157" alt="La vasca salmastra" src="http://www.vergari.com/acquariofilia/fotoacquari/medie/VG_2008marzo24_01.jpg" /></a></div>
<div style="width: 450px;" class="didascalia">La vasca salmastra</div>
</div>
<div class="clear">&nbsp;</div>
<br />Ancora l'aspetto &egrave; un po' innaturale perch&egrave; sono belle pulite, ma quando avranno una bella patina d'alghe anche loro l'insieme sar&agrave; molto pi&ugrave; naturale <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" /><br />Nella <a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/Acquario_salmastro_2008.asp">pagina con il diario</a> delle vasche altre foto.]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=167"/>
		<issued>2008-03-24T20:59:36+01:00</issued>
		<modified>2008-03-24T20:59:36+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Botia]]></title>
		<id>http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=166</id>
		<created>2008-03-20T20:33:39+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div class="fotod">
<div class="shadow"><a title="Syncrossus helodes (ex Botia helodes) - Foto di Kamphol Udomritthiruj" class="smoothbox" href="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/Udomritthiruj_botia_helodes_01.jpg"><img width="200" height="89" alt="Syncrossus helodes (ex Botia helodes) - Foto di Kamphol Udomritthiruj" src="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/medie/Udomritthiruj_botia_helodes_01.jpg" /></a></div>
<div class="didascalia">Splendidi esemplari di Syncrossus helodes (ex Botia helodes) - Foto di Kamphol Udomritthiruj (<a title="Link esterno" class="ext" href="http://www.loaches.com">Loaches Online</a>)</div>
</div>
<br /><br />Ho aggiornato le pagine relative ai <a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/cobitidae01.asp">botia</a> riclassificati da Kottelat: Botia, Syncrossus, Yasuhikotakia, Sinibotia.
<div class="clear"><br /></div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.vergari.com/dblog/articolo.asp?articolo=166"/>
		<issued>2008-03-20T20:33:39+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Betta incubatori orali]]></title>
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		<created>2008-03-04T15:07:05+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div class="foto">
<div class="shadow"><a www.siamensis.org="" panitvong="" nonn="" di="" foto="" meridionale="" tailandia="" title="Maschio dell'incubatore orale Betta sp. " class="smoothbox" href="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/NonnPanitvong_betta09.jpg"><img width="200" height="150" www.siamensis.org="" panitvong="" nonn="" di="" foto="" meridionale="" tailandia="" alt="Maschio dell'incubatore orale Betta sp. " src="http://www.vergari.com/acquariofilia/images/medie/NonnPanitvong_betta09.jpg" /></a></div>
<div class="didascalia">Maschio dell'incubatore orale <em>Betta sp. &quot;Tailandia meridionale&quot; </em> - Foto di Nonn Panitvong - <a class="ext" title="Link esterno ad un sito in inglese" href="http://www.siamensis.org">www.siamensis.org</a></div>
</div>
<br />Ho aggiunto un articolo di Nonn Panitvong - <a class="ext" title="Link esterno ad un sito in inglese" href="http://www.siamensis.org/">www.siamensis.org</a>               - che descrive ed illustra con belle foto le cinque specie conosciute di Betta incubatori orali provenienti dalla Tailandia; Betta pi,  Betta pugnax, Betta simplex, Betta prima e Betta sp.&quot;Tailandia meridionale&quot;. <br />L'autore auspica una maggiore diffusione e conoscenza di queste specie, che non hanno nulla da invidiare ai cugini Betta costruttori di nidi di bolle; incita chi di cimenta nel loro allevamento a provare anche a riprodurli, visto che potrebbero essere i primi al mondo <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" />
<div class=""><br /></div>]]></content>
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		<title><![CDATA[Animali Persi e Ritrovati]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div class="box1">
<script language="JavaScript" type="text/javascript" src="http://www.animalipersieritrovati.org/
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</div>
<a href="http://www.animalipersieritrovati.org" class="ext" title="link esterno a sito in italiano">www.animalipersieritrovati.org</a> &egrave; un sito che si propone di aiutare tutti coloro che si trovano nell'angosciante situazione di aver perso un animale caro, per fornire un supporto non solo &quot;astratto&quot; (ma non per questo meno importante in certi momenti) di solidaret&agrave; e conforto, ma anche concreto, con consigli pratici sul cosa fare, ad esempio tra le tante cose ci sono anche molti fac-simili di volantino da scaricare...<br />Inoltre in collaborazione con la Guardia di Finanza &egrave; stato stilato anche un utilissimo <a href="http://www.animalipersieritrovati.org/Gdf.shtml" class="ext" title="link esterno a sito in italiano">vademecum</a> per acquistare consapevolmente cani ed anche altri animali d'affezione, indicando sia cosa controllare e guardare, sia cosa &egrave; proprio diritto chiedere ed ottenere, e quali sono le &quot;armi&quot; anche legislative da utilizzare in caso di frode.<br />Ve lo segnalo sperando di far cosa utile, nel contempo sperando anche che non ne abbiate mai bisogno; nel sito inoltre si pu&ograve; anche segnalare il ritrovamento di qualche animale che risulta perso/smarrito, per costituire una banca dati utile per ritrovarne il legittimo proprietario.<br /><br />Sono venuta a conoscenza dell'ottimo lavoro che fanno grazie ad un file che mi hanno mandato, che riguarda un terzetto fortunato di pesci rossi che ha trovato una casa degna di questo nome: <a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/documenti/Nati_nel_Segno_dei_Pesci.ppt" class="pic" title="Link interno">Nati Nel Segno Dei Pesci</a>, e che adesso potete trovare anche nel loro sito: <a href="http://www.animalipersieritrovati.org/pesci.shtml" class="ext" title="Link esterno a sito in italiano">Nati Nel Segno Dei Pesci</a> in versione molto pi&ugrave; leggera (ma purtroppo non molto compatibile con Firefox). Viene spiegato nei dettagli, passo passo, come con grande fantasia ed ingegno hanno allestito un grande acquario &quot;incastonandolo&quot; in un tavolino dell'Ikea rivisitato... Ne &egrave; venuto fuori un piccolo gioiellino, un acquario a terra, visibile da tutti e 4 i lati e anche dall'alto, ma con un sistema ingegnoso di luci... che scoprirete guardando la presentazione <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /><br />Il tutto naturalmente senza dimenticare ma anzi mettendo al centro le necessit&agrave; e le esigenze dei pesci, come dimostrazione che anche pensando prima a loro e alla loro natura si pu&ograve; fare qualcosa di bello ed accattivante anche per l'occhio umano.<br />]]></content>
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		<title><![CDATA[Boicotta il colore artificiale]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div class="box1d"><img src="../images/nocolor_big.gif" alt="Non Comprate i Pesci Colorati Artificialmente!" /></div>
Ho ritrovato nel sito di <a title="link esterno a sito in italiano" class="ext" href="http://raynolt.altervista.org/">Raiynolt</a>, che una volta scriveva su <a href="http://www.newsland.it/nr/thread/it.hobby.acquari/" class="iha" title="Link esterno alla pagina di Newsland con i messaggi di it.hobby.acquari">it.hobby.acquari</a>, il famoso testo redatto da <a href="http://www.gegeonline.it/" class="ext" title="link esterno a sito in italiano">Giorgio Perbellini</a> in collaborazione con i partecipanti alle discussioni del newsgroup <a href="http://www.newsland.it/nr/thread/it.hobby.acquari/" class="iha" title="Link esterno alla pagina di Newsland con i messaggi di it.hobby.acquari">it.hobby.acquari</a>, e che era andato disperso dopo una sua risistemazione del sito, dedicata ormai alle sue splendide foto e non pi&ugrave; agli acquari.<br />Grazie a Raynolt ho quindi aggiornato la pagina linkata dal logo <a href="http://www.vergari.com/acquariofilia/nocolor.asp">Boicotta il colore artificiale</a> con l'articolo originale, mi sembra importante proprio perch&egrave; era nato dalla collaborazione di tutto il newsgroup.]]></content>
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		<title><![CDATA[Pogostemon helferi]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[#nd#]]></content>
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