Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di
biggia (del 14/07/2008 @ 10:55:34, in
Varie, linkato 15 volte)
Ho inserito le traduzioni dei primi due articoli dedicati ai "Goldfish", i pesci rossi, i mitici
Carassius.
L'autrice, dopo una carrellata delle specie e varietą pił diffuse nella prima parte, descrive nella seconda come alloggiare ed allevare correttamente i pesci rossi; pesci che, se allevati bene, non hanno nulla da invidiare ai pesci tropicali.
Di
biggia (del 22/06/2008 @ 22:35:03, in
Anfibi, linkato 33 volte)
Dalla bocca di questa xenopus sporge la coda di un povero neon... - Foto di Fabrizio Fresa
Per mettere sull'avviso quanti stanno pensando di prendere delle Xenopus per il loro acquario con pesci, a fianco una foto molto esplicativa, che mi è stata inviata da Fabrizio Fresa, con lo scarno racconto della sua esperienza personale: ha acquistato una rana "rosa" senza saperne nè il nome nè le caratteristiche... e appena introdotta in acquario questa gli ha fatto fuori 2 neon!
Nella foto appunto si scorge la coda del povero neon che fuoriesce dalla bocca della (povera anche lei) rana!Mai comprare animali dei quali non si conoscono abitudini, dimensioni a cui arriveranno, modus vivendi... sulle xenops e sulle altre rane acquatiche potete trovare le principali caratteristiche
in queste pagine.
Ho aggiunto alla
pagina con le recensioni dello splendido libro di G. Barlow un link alla pagina del blog Il Percomorfo:
Si prega di allacciare le cinture...stiamo ancora evolvendo! Si tratta di una bella recensione di "Sphaerichthys" del libro "Maestri dell'Evoluzione" che riporta una notizia interessante: allo studioso e grande divulgatore è stata dedicata la scoperta di una nuova straordinaria specie di apistogramma incubatore orale del Perù: Apistogramma barlowi.
Vi rimando al link per la storia della scoperta e descrizione della specie.
E' nato un nuovo sito, che raccoglierà tutto il materiale sparso in rete si ciclidi nani:
ciclidinani.it.
Ecco come l'ideatore,
Lorenzo Bardotti,presenta il sito:

Perché l'ennesimo sito di acquariofilia?
www.ciclidinani.it è fondamentalmente un esperimento per cercare di colmare un ambito al momento coperto da molti siti solo marginalmente. Se tanti infatti sono i siti sui ciclidi in generale, su discus o su ciclidi africani, non è rintracciabile in Italia, a differenza di altri paesi europei, un portale/sito dedicato esclusivamente ai ciclidi nani e con una buona quantità e qualità di contenuti. Vedremo in futuro se questo spazio avrà una ragione di esistere o meno.
Mikrogeophagus altispinosus
Purtroppo devo già correggere il link dato ieri al blog sulla riproduzione delle neritine... Le piccole lumachine nere sono cresciute e si sono rivelate essere delle comuni planorbis... immagino la delusione dell'autrice del blog, che forse troppo frettolosamente aveva sperato nella riproduzione tanto rara in acquario delle neritine, ma quanti tra noi acquariofili vedendo qualcosa di insolito hanno pensato subito all'evento eccezionale, per poi doversi ricredere?
Vi segnalo il blog di Debora:
riproduzioneneritine.myblog.it dove viene segnalata, per la prima volta almeno in Italia per quello che ne so, una riproduzione in acquario d'acqua dolce delle Neritine. Non si capisce quale sia stato il fattore "scatenante", ma la cosa accende una tenue speranza in molti appassionati
Sto buttando giù nel sito alcune pagine sui Pesci Elefante, i
Gnathonemus, per la serie "
pesci da non comprare".
Cercando notizie in rete, ho letto in questa pagina:
www.acquariofacile.it/pesci/gnathonemus.htm una frase che non mi è piaciuta per niente:
E’ meglio ospitare un solo esemplare a meno che non si disponga di un acquario particolarmente capiente.
Ma i pesci vanno allevati rispettattando le LORO necessità, non le NOSTRE...
se l'acquario è troppo piccolo per ospitare un gruppo di pesci che in natura vivono in gruppo, allora è troppo piccolo anche per ospitarne uno solo.
Il vivere in gruppo corrisponde a tutta una gamma di comportamenti sociali e di interazioni intraspecifiche che, se non possono venire assunti per mancanza di conspecifici, inducono malessere e stress nel pesce costretto da solo, e come non mi stancherò mai di ripetere lo stress debilita i pesci, li rende più soggetti ad ammalarsi e riduce drasticamente la loro aspettativa di vita.
Questo vale per i pesci elefante, per i botia, ma anche per i piccoli caracidi e ciprinidi, per tutti i pesci che vivono in gruppo:
se la vasca non è abbastanza capiente da permettervi di ospitarne un bel gruppo, NON COMPRATELI!!! Non compratene solo uno, o una coppia, nemmeno un terzetto: i comportamenti sociali, le gerarchie, le iterazioni, possono svolgersi in maniera naturale
solo se il gruppo è superiore almeno alle 5 unità. Questo è il numero che considero minimo per poter parlare di "gruppo".
Inoltre su Fishbase ho letto che è dimostrato ampiamente che i comportamenti a volte anche aggressivi verso i conspecifici sono indispensabili ai gnathonemus per "scaricare" l'energia elettrica che si accumula nel loro organo elettrico, ragione di più per non tenerli mai da soli. Anzi, ragione di più per non comprarli per nulla: i gnathonemus non sono adatti alla vita in acquario, tra i tanti motivi anche perchè le onde del loro organo elettrico vengono inesorabilmente modificate dalla cattività, tanto che non si riconoscono più nemmeno come maschi e femmine. Il potere lo abbiamo noi consumatori: se non richiedessimo/comprassimo certe specie, non le troveremmo in negozio!!
E' uscito Playfish n. 18!

Gli articoli di questo numero:
- La meraviglia in un battito d'ali, di Pietro Grassi
con splendide foto, fa rivivere l'emozione di vedere una farfalla che esce dal bozzolo completamente trasformata.
- Carinotetraodon travancorius, di Antonio Borrani
bellissimo articolo sull'allevamento dei pesci palla nani, che spiega bene quali siano gli aspetti, soprattutto comportamentali, che attraggono tanto in questi pesciolini.
- Lamprologus ornatipinnis, di Graziano Fiocca
articolo su questi pescetti tanto piccoli quanto cattivi 
- Un terrario per le piante carnivore, di Graziella Antonello
descrizione passo passo dell'allestimento di uno splendido terrario dedicato alle bellissime piante carnivore.
Come sempre, questo e tutti gli altri numeri di Playfish sono scaricabili dal sito degli
Acquariofili Valle Stura.